Where the Rose Is Sown. di più
Disco minore e poco considerato del Duca, non regge il confronto con capolavori successivi come "Never Let Me Down"... E vabe dai, che devo dire su Ziggy, che è il suo secondo capolavoro, che è un Bowie ispirato al massimo e con una band affiatatissima e perfetta, gli aracnidoni marziani, e che è solo una mera questione di dettagli se gli preferisco un pelo "Hunky Dory" e "Aladdin Sane" del suo periodo prima metà dei '70 ? Che il personaggio/artista/alter-ego è stato un colpo di genio ? No dai, che lo dico a fà... Simbolo del "Glam" ecc. Canzoni da immaginario collettivo (sputtanatissima "Starman") e canzoni, semplicemente, bellissime ("Moonage Daydream" "Lady Stardust" "Ziggy Stardust" "Rock'n Roll Suicide" ecc.) di più
La peggior nazione dell' Europa occidentale, con il più alto tasso di analfabeti funzionali e di pezzi di merda. Il Vomito. di più
Eredi della Tradizione dark prog degli Jacula e conoscitori dell'opera dello scrittore e iniziato Gustav Meyrink: un vero e proprio gruppo di culto! di più
"Krampusnacht comes,
But once a year.
But these melodies will haunt you forever!" di più
Il disco è piuttosto spento e in alcuni casi irritante, ma per me "Amore senza fine" è una chicca e rischia di salvare un disco indegno del Pino che conosciamo di più
forse il più debole di Lennon. di più
Sono gli One Direction degli anni' 60, gruppo mediocre, pompato a mille dalla stampa. Orripilanti. di più
Face down- ass up- That's the way I like to fuck...serve altro ? Miamiiiiii di più
Per un ascolto nel 2018 salvo le cose più lente, tranne la prima che resta ! Quindi niente Curami, VAliumTavor Serenase e compagnia bella. di più
didjeridoo a go-go e mantra con basso pompante e chitarrine...non il solito sound sintetico ma quasi di più
Il mio disco dei Genesis da isola deserta, non taglierei via una nota. Pure il brano più semplice, 'Time table' ha incisività, nonché momenti musicali bellissimi (il ticco a "campana"), così come gli altri brani. Incipit di Watcher a parte, il proseguo è superbo: una melodia incalzante retta dalla batteria di Collins evocativa e adrenalinica; Get em prestazione teatrale brillantissima, ma è l'assolo di flauto il momento più penetrante. Horizons invece riassume la delicatezza e il buon gusto di Hackett. di più
il suo apice! di più
Il primo grande disco di Bowie dall'inizio alla fine, sebbene non arrivi ancora (di poco) alle altezze di "Hunky Dory" e via proseguendo. Alcuni brani davvero meravigliosi e una band già molto affiatata sebbene solo in parte formata dai Ragni da Marte che verranno. Fondamentale lavoro negli arrangiamenti del disco e nella composizione dei brani da parte del grande Mick Ronson e del produttore e bassista Tony Visconti; la chitarra di Ronson in particolare per me è la ciliegina sulla torta del primo grande Bowie, un suono che personalmente adoro, riconoscibile dopo mezzo secondo, dopo mezza nota. Grande album al quale sarebbero succeduti ulteriori passi avanti, e dici poco, dici. di più
'Soltanto cento persone acquistarono il primo disco dei Velvet Underground, ma ciascuno di quei cento oggi o è un critico musicale o è un musicista rock'. Chiunque abbia concepito questa frase si è scordato di aggiungere alla fine 'di merda'. Robetta mediocre. di più
dal Boss voglio di più!!! di più
Uno che nessuna Mamma vorrebbe che la figlia portasse a casa in qualità di aspirante (futuro) genero. di più
Impareggiabile. Aveva tutto: classe, ironia, garbo, bellezza, tempi comici... di più