questo album è meraviglioso, se i brani fossero stati elaborati e sviluppati ancora di più avrebbe potuto essere un doppio per la quantità di idee e buona musica qui racchiusa, con il precedente A Beard e il successivo Electric la triade perfetta di Marc di più
"la musica contemporanea, mi butta giù!" di più
La mamma del folk revival britannico qui accompagnata dal consorte Ashley Hutchings, che per lei raduna una numerosissima banda di amiconi che man mano si imbucano alle sessioni e tutti insieme cantano e suonano 9 splendide canzoni della tradizione popolare d'Albione. Così nasce "No Roses" disco meraviglioso dove il tradizionalissimo stile della Collins si apre ad un suono che lascia spazio ad un sottofondo di elettricità. Basso elettrico, batteria e l'accompagnamento discreto, ma onnipresente, delle chitarre elettriche (tra cui quella di Richard Thompson, qui umile-utile gregario) dominano gli arrangiamenti tanto quanto i molteplici strumenti tipici di questa musica (Fiddle, concertina, hurdy-gurdy e altri). Tantissimi i nomi in campo, ci sono la sorella Dolly e Ian Whiteman al piano, Lol Coxhill al sax (in un contesto per lui inedito) e tanti altri ancora. Splendido disco. di più
Regista e antropologa, ha diretto ''Il lato grottesco della vita'' (2006), ''Housing'' (2009) e ''Liberami'' (2016). di più
il vecchio che ridiventa nuovo con ottimi risultati...grande band di più
Il direttore d'orchestra delle paure recondite che riecheggiano in ogni stanza vuota nel cuore della notte. di più
Gruppetto discreto...ma futile. di più
dell'ampia sua discografia, a mio avviso il migliore! di più
troppo "garage", grezzo, cattivo! di più
Grandissimi musicisti, John Lennon e George Harrison, il primo un signor autore, il secondo un signor chitarrista. Ringo Starr, forse non un drummer della madonna, ma comunque un grande. E poi Sir Paul, il grande ed eterno bassista: bravissimo, ma ormai è una roba inguardabile. Plasticoso, simpatico come una pozzanghera quando hai le scarpe bianche e più concentrato sullo pseudo attivismo vegano che sulla musica. Insomma, 10 a John, 9 a Harrison, 8 a Starr e 6 a McCartney. Insieme, fanno la storia, l'hanno fatta e li rimarranno. Se magari dopo 50 anni che si sono sciolti i viventi non andassero ancora in giro a sbandierare i loro successi... di più
Da solista un canzonettaro bravino. Enorme la sua inutilità nella reunion dei Pooh e imbarazzanti le sue capacità al basso. Però cazzarola, si è fatto Viola Valentino... di più
una bella voce una chitarra e un repertorio eccellente...e che altro? di più
Luca era gay...ma forse anche il piccione. di più
Cantautore e discreto chitarrista, canzoncine da giovanissimi anni 70. Poi dopo "Si può dare di più" uno schifo dopo l'altro. Però "Gloria" è un classico di più
sempre un piacere ascoltare questo capolavoro! di più
Tra jazz, sperimentazione e poesia con una porta aperta alla percezione di più
la preferivo musicalmente agli esordi. Rimane una bellissima voce di più
Uno dei più grandi "laboratori musicali" di sempre di più