Uscito nel 1992 è l'ultimo disco di inediti di Mimì (il successivo sarà tutto composto da cover). Un disco, ancora una volta, valido, anche se non tutti i brani sono particolarmente incisivi. Come ogni suo disco anche "Lacrime" ha dalla sua almeno un paio di splendide canzoni che lo valorizzano, come la bella "Il mio Oriente" e la splendida "Scenne l'argiento" brano scrittole dal solito Gragnaniello che con questa danza tribal-etnico-partenopea esalta la voglia e la passione di e per le sonorità "World-Etniche" della cantante. Una bellissima canzone, forse addirittura tra le mie preferite di Mimì, vera gemma che, ultimo pezzo di "Lacrime" è anche il suo ultimo brano inedito. Belle anche la title-track e "Versilia" comunque piacevole il resto. Nemmeno la Martini però riesce a farmi apprezzare un pezzo scritto da Antonacci come "Il fiume dei profumi".
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