Dopo tre anni di letargo Ligabue ritorna in pista, e lo fa con un album dal suono meno fluido (produce Corrado Rustici) a cui segue il primo mitico bagno di folla a CampoVolo. Di fare musica pare non ne abbia però più molta voglia, ma stravende. di più
L'ultimo colpo d'ala (pardon) nella carriera di Mango è la smash-hit "La rondine" (i successivi lavori cederanno presto il passo all'anonimato). L'album pare a tratti ispirato (la cover di "Michelle"), a tratti terribilmente monotono. Ma vende, e bene. di più
A sorpresa, dopo un inatteso passo falso eccolo sfoggiare di nuovo una forma a tratti convincente. "Nato per me" è un rock che lascia il segno, così come le "ballatone" "Ti sento" e "Voglio volere". L'ultimo (?) colpo di coda. di più
Il momento di appannamento è superato: abbondanti dosi rock e ballate del tutto credibili ("Certe notti"; "Non dovete badare al cantante"; "Leggero") lo riportano ai piani alti delle classifiche. L'era della Banda, che sostituisce i ClanDestino, ha inizio. di più
4 o 5 grandissimi album di più
Incontenibili, sorprendenti, persino raffinati. Il disco di hip-hop più venduto in Italia porta la firma del duo J-Ax/J-Ad, forse nel loro periodo più ispirato. Brani come "Tranqui Funky", "Domani", "Il funkytarro" diventano hit (nonostante i due, più che l'Italia, tendano a raccontare la provincia milanese). Ma é troppo lungo. di più
Nello stagnante panorama musicale italiano di inizio anni '90, i riff di Ligabue, le chitarre in primo piano, il suono springsteeniano declinato nella Pianura Padana colpiscono il segno. L'album è un fuoco di fila di classici: "Balliamo sul mondo"; "Piccola stella senza cielo"; "Non è tempo per noi"; "Bar Mario". di più
Il sorprendente terzo album dell'ex One-Direction mescola, con abilità, sonorità pop moderne a suoni provenienti da epoche lontane (gli anni '80): "Late night talking" e "As it was" convincono, ma alcune ballate acustiche ("Matilda"; "Boyfriends") lasciano a bocca aperta. di più
Miglior album degli Smashing a mani basse! di più
Miracolo: l'album non fa schifo. Fiaccato da una malattia che lo ha costretto ad una lunga pausa forzata, il nostro si ripresenta con un disco dolente, sicuramente autobiografico. Niente di eccezionale, ma è il suo migliore dal 1993. di più
In crescita rispetto alle prove precedenti, indovina un paio di brani (quasi) sembra senza volerlo: "Siamo chi siamo"; "Per sempre". Ha il vizio di pontificare ("Il sale della terra") e le canzoni d'amore ("Tu sei lei") sono tra le meno loffie che abbia mai scritto. Non male. di più
Vasco, smessi i panni del rocker anarchico di metà anni '80, è (ormai) un signore sereno, soddisfatto ed "ebbro" della propria ritrovata felicità familiare. Ne risentono le canzoni, talvolta risapute ("Io no"), talvolta "paracule" ("Quanti anni hai"). A salvarsi è la delicata "Laura", ma c'è ben poca ciccia. di più
Un talento incredibile e sfortunato. di più
Stanno ridefinendo lo "status quo" della scena musicale. di più
Così vicino e così lontano.... di più
Resurrezione! di più
Quintessenza del punk! di più
Quintessenza del punk! di più