L'ho riascoltato ispirato dalla conversazione di ieri sera con due de-utenti. Uno dei dischi migliori di Zero, lo trovo molto compatto e qualitativamente omogeneo. "Il carrozzone" è una delle sue canzoni migliori (praticamente una nuova canzone popolare romanesca) così come "Periferia". Le sue ballate sono ispirate e i pezzi più (Glam) rock sono coinvolgenti, molto riusciti e divertenti, ironici e sferzanti. Il carisma di Zero era al massimo qui con la sua teatralità, la sua vocalità potente, il suo stile particolarissimo, i suoi recitati e le sue esclamazioni, oltre all'ottima ispirazione come autore che stava vivendo in quel 1979. Niente, questo è proprio un bel disco, per me il periodo valido suo durerà un altro paio d'anni e poi bai-bai.
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