Band leader del movimento della rottura di palle. di più
Nel bene o nel male si sono presi tutto, se oggi parlate di loro è perché ce l'hanno fatta. di più
Un musicista a tutto tondo: pianista eccellente, grande conoscitore della materia, compositore prolifico, originale. Tra i pochi a portare davvero avanti la musica accademica negli ultimi anni, fondendola con il Jazz. Grandi anche i musicisti che con lui collaborano. di più
Uno dei tre macropoli della musica accademica del 900, assieme alla Seconda Scuola di Vienna e a Bartok. Incredibilmente vario, innovativo, sorprendente, le sue opere restano attuali ancora oggi (anche nell'ambito della musica Jazz e Rock). Monumentale. di più
in realtà quel campionamento di dj shadow è tratto da una canzone di Gianni Nazzaro, ecco la prova: What Does Your Soul Look Like (Part 1 - Blue Sky Revisit) / Transmission 3 by DJ Shadow | WhoSampled quindi Zarrillo è inutile al 100%! 👍 di più
Per me disco tra i più belli di sempre. Perfetto, intesa totale di cinque fenomeni che agiscono come un tutt'uno. Ovviamente uno dei punti più alti del folk revival britannico, la fusione del genere con il Jazz e il Blues da risultati sublimi ("Train Song"), la ballata di Jansch è bellissima ("Springtime Promises"), le loro interpretazioni dei traditional britannici sono rigorose e splendide ("Lyke-Wake Dirge" lontana dalla prova sciamanica della Saint-Marie di due anni prima) o sorprendenti (il sitar in "Once I Had a Sweetheart") quando non diventano semplicemente opere d'arte al di la di ogni definizione ("The Cockoo" e "House Carpenter") e i pezzi scritti da loro sull'onda della tradizione folk anglosassone be, sono praticamente veri e propri traditional del XX secolo ("Light Flight" e "Hunting Song"). Sublime persino l'infiltrazione americana di "Sally Go Round the Roses". di più
La storia del punk hc melodico passa da qui. di più
Unici, complessi, geniali, raffinati. Per me i più grandi di tutti i tempi. Nessuno può vantare una qualità di album e di brani così elevata e nessuno può vantare una così lunga serie di album-capolavoro consecutivi. DeFeis è un genio toccato dagli Dei, probabilmente la più grande voce che il metal abbia mai avuto. di più
La band più citata dalle persone che si vogliono dare un tono durante una conversazione sulla musica. Al secondo posto i Pink Floyd ed al terzo i Led Zeppelin. di più
Il Venditti sfigato di più
Dopo il trittico delle meraviglie 88-89-90 "Generator" vede ancora una band sempre in gran spolvero. Suoni leggermente più melodici ma sempre gran tiro. di più
Hip hop by Napoli. Il meglio del meglio. di più
Riesce nell'intento di non far rimpiangere il precedente e celebrato "Milo Goes To The College" tra grandi numeri power-pop romantici come "Can't Go Back" e "In Love This Way" e rigurgiti hardcore "Pervert". "Silly Girl" è la canzone come lo fu in precedenza "Hope". di più
moniker dell'inglese Obaro Ejimiwe. tre lavori molto belli e in costante crescita. hip-trip hop, elettronica e bagliori di blues-funk-jazz. varie influenze, da Scott-Heron a Kwesi Johnson, da Tricky ai Massive Attack a Roots Manuva... continui rimandi e citazioni, ma senza essere mai banale o stucchevole. consigliatissimo. attenzione, può indurre dipendenza... come nel mio caso... di più
Dalla provincia marchigiana arriva uno dei migliori dischi di hardcore italiano dei '00. E la tradizione viene degnamente rispettata. di più
Ottimo ricordo di cosa ci ricordano gli anni '80.
Chitarre stratificate, preparazione ai futuri '90 tecnologici, tutto filtrato, monocorde.
Il passaggio. di più
Nine Inch Nails; si dice siano i chiodi lunghi nove unghie usati per inchiodare Gesù Cristo.
Un nome che potrebbe adattarsi più allo sgonfio Marilyn Manson che alla banda di T-Rez, che non ha mai mostrato troppa importanza alla religione organizzata.
Mentre verso il resto, eh eh...
Partendo dal macchinoso 'Pretty Hate Machine' per passare al magnifico 'Downward spiral' della consacrazione benedetta, fino al culmine grandioso e sofferto, intriso di lacrime e sudore e sanguine di 'The fragile' (con la controparte 'live' And all that could have been), a lasciarci soddisfatti quasi come dopo un orgasmo perfetto.
Ascoltarli in fila.
E' seguito un lieve scolorimento sia in attività discografica (i vari episodi sciapi e il manierismo dei Ghost) e una grande carriera come compositore.
Impossibile non amare il T-Rez di più
Zarrillo non esiste, è un ologramma che si attiva in automatico nei giorni di Sanremo... di più
Musica che evoca paesaggi innevati, il freddo della Lapponia e le atmosfere mistiche e ancestrali di un mondo silenzioso e sopito. Un misto tra folk, post-rock e progressive! Maaaet disco stupendo! di più
Personalmente lo ritengo il loro capolavoro, non che "Tyranny" sia scarso, cosi come l'album omonimo che io adoro... Ma questo ha quel qualcosa in più che non riesco a spiegare! Da "Career of Evil" a "Astronomy", passando per "ME 262" e "Dominance and Submission" senza dimenticare "Flaming Telepaths" insomma è difficile scegliere un pezzo specifico in cotanta bellezza! Spettacolare!! di più