Non capisco le critiche. D'accordo che non si tratta dei soliti Stones che all'epoca furono attratti dall'avvento del rock psichedelico, ma si tratta pur sempre di una delle migliori produzioni della band, anche se non accessibile a tutti. L'accoglienza timida portò Jagger e soci ad accantonare questo tipo di sonorità. Beggars Banquet è infatti più accessibile, oltreche lo storico manifesto della band. di più
Probabilmente uno dei migliori dischi di sempre, non solo del prog. La miscela è unica, fra lo sperimentalismo agghiacciante di "Insurgentes", il jazz eclettico di "Grace for Drowning" e un songwriting come al solito poetico ed evocativo. La storia del corvo è sicuramente la più toccante, ma anche le altre descrivono personaggi di un lirismo e di una drammaticità sconvolgente. Anche la copertina è un capolavoro. di più
Bellissimo album di rock effervescente, intrigante ma sempre elegante e ben curato. di più
L'album della scoperta: i Metallica scoprono di avere un talento commerciale, e Hetfield di essere un grande songwriter. La qualità purtroppo è molto eterogenea: alcuni capolavori (pochi), molti brani ottimi, altri fra i peggiori mai pubblicati. di più
"No Code" è sicuramente uno dei vertici compositivi dei Pearl Jam. Certo facendo il confronto con i primi 3 album ne esce sconfitto, ma è anche giustificabile un leggero calo dopo 3 capolavori. Da qui però il gruppo avrà sempre meno idee che porteranno alla pubblicazione di album non proprio all'altezza del nome (tranne "Yield")... di più
Che figo, un cantante odierno! Ora gli do uno per dimostrare la mia grande cultura musicale, senza manco aver sentito una canzone. di più
grandissimo album di più
Tra i miei gruppi preferiti di più
Disco difficile, sebbene vi sia un sono strumento. Ma è lì il bello: va ascoltato nei momenti giusti per apprezzare cotanta e minimale sobrietà acustica. Coricatevi a letto, spegnete la luce, infilate le cuffie nelle orecchie e il gioco è fatto! di più
Cosa aspettarsi da un gruppo che fa suonare la batteria a uno che strimpellava chitarra e piano? di più
sono geniali di più
Probabilmente il mio pittore preferito... di più
Sopra la media, considerando unicamente questo periodo. di più
l’ombra frastagliata dei Flaming Lips aleggia su tutte le canzoni dell’album e la formazione capitanata da Wayne Coyne rimane senza dubbio uno dei referenti più immediati di questo gruppo, soprattutto a partire dai numerosissimi richiami alla psichedelia vaporosa e sognante dei medi Sessanta. di più
All in the sound of name in the time of the innocence
Bodies in the skies appears fast and they're just fade out
the rhythm of a city of future pumping back
techno overload blow from the speaker stack

Start Again. Smart System get smart?
computer hardcore drum pulse machine
in synch the dub just come down
to The Future Sound Of London
(part 1 & 2 FSOL- ATHENS ' IN 2 MINDS ' Live From the ELECTRONIC BRAIN )
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Introductory Nomenclature: Map of What is Effortless
The Birds remind me of what we made
The Birds remind me of what remains
Lotus Above Water, Sound in a Dark Room..
Life is All About Taking Things In and Putting Things Out.
Your Face Reminds Me of When I Was Old,
You Are the Worst Thing in the World,
At the Edge of the World You Will Still Float..
When it Happens it Moves All by Itself.
Phone from/to Tel Aviv, Israel. Fahrenheit Far Away....
Telefon Tel Aviv - The Birds
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debutto ormai dimenticato di questa inglesina. era il 1999. aveva lavorato per i massive attack che preferirono la O'Connor. poi la svolta nell'unz unz. ma questo album era il perfetto pop di fine millennio di più
Album difficile da ascoltare ma molto bello. di più
Poi nel silenzio mi vuoi, e stelle su di noi di più