All'epoca innovativo, adesso caduto nel dimenticatoio. di più
Definito da terzi come "un trip pesantissimo". di più
Se non ci fossero stati i Soundgarden, gli Alice in Chains avrebbero continuato a truccarsi. di più
Non dico che sia un capolavoro, ma lo è. di più
Parte dal blues e lo porta fino... boh. Comunque ottimo disco. di più
Il più famoso disco della storia del Jazz. In una parola: elegante. di più
Dopo il consenso di pubblico, un secondo tentativo. di più
I Queen quando sono diventati "i Queen". di più
L'importanza è presto spiegata: bello il disco di inediti, più il disco dal vivo che è un riassunto delle puntate precedenti. di più
Un virtuosismo chitarristico inaspettatamente melodico. di più
Negli anni ottanta, sicuramente mischiare scale classiche e chitarra elettrica era una novità. Anche se adesso sembra un'idea pacchiana. Questo è forse il suo secondo migliore dopo Trilogy. Tutto il resto si può anche trascurare. di più
Negli anni ottanta, sicuramente mischiare scale classiche e chitarra elettrica era una novità. Anche se adesso sembra un'idea pacchiana. Questo è forse il suo migliore insieme ad Odyssey. Tutto il resto si può anche trascurare. di più
Come disse qualcuno, Alexi Laiho è un Yngwie Malmsteen sotto amfetamina. di più
Essere fatti di eroina, essere più morti che vivi e fare un disco. di più
Cadere in basso e raccontarlo... di più
"Peace y'all, welcome to Jazzmatazz, an experimental fusion of Hip Hop and Jazz..." di più
Il loro disco "commerciale". di più
Il secondo capitolo diciamo che in qualche modo è ambizioso e aggiunge complessità. Pur restando ancorato più all'hip hop che al jazz. di più
Progressive Folk Metal e mitologie medioevali. di più