Lo Streetsoul che piace anche alla critica. di più
La risposta del Progressive Rock al movimento Punk. di più
Intimamente, di loro il mio preferito. di più
In poche parole, Sweet Home Alabama. di più
Un country rock che ti scalda il cuore. di più
...de-de de de de-deng it's the joint! di più
Diciamo Blues-Rock... Comunque davvero bello. di più
Subito partivo prevenuto e pensavo ad una pacchianata, invece c'è del buono. di più
Dotato, ma se ne parla ormai poco. di più
Il Blues, o ce l'hai, o non puoi sentirlo. Solo chitarra e voce. Classico istantaneo. di più
Passare al Rock è stata la loro scelta migliore. di più
L'unico loro disco Hip Hop che mi piace. di più
Il loro capolavoro. Già solo per il fatto di unire POP e Underground. di più
Un disco non Hip Hop decisamente Hip Hop. di più
Il più famoso che hanno fatto, ma anche molto bello. di più
Quando sono diventati uno dei gruppi metal italiani non solo conosciuti, ma anche affermati. di più
Il migliore gruppo metal italiano. Con pregi e difetti. di più
Altro centro per i Perigeo. Album meno rock e più elettronico, l'intro Genealogia è un biglietto da visita perfetto in questo. Il rock rimane sempre, certamente, In vino veritas è una cavalcata jazz-rock stupenda e alcune rimembranze rimangono nell'immortale Via Beato Angelico. L'album in se ha qualche difetto, anzi, uno grosso e personale: secondo me il lato B non vale il lato A, i primi 4 brani dell'LP sono semplicemente perfezione pura, tra una Genealogia incantevole, una Polaris trascinante, una Torre del lago sognante e una impeccabile Via Beato Angelico; il lato B, pur cominciando benissimo con In vino veritas, si perde un po' nel mezzo con pezzi che seppur interessanti hanno decisamente meno mordente, anche se la chiusura dell'album con Sidney's call vale tutto. A livello personale sta poco dietro il suo predecessore, ma nonostante tutto, Genealogia è un altro meraviglioso capitolo della discografia del Perigeo che merita di essere ascoltato come quasi ogni album del Perigeo, dove, seppur non ogni brano sia un capolavoro, ce ne sono sempre almeno tre o quattro che sono semplicemente eterni. 9/10. di più
Bellissimo no. Ma molto dignitoso. di più