Il miglior esempio di qualità musicale dovuta ad un'accurata e premeditata composizione. Il suo perfezionismo lo rese anche innovativo: la "Corale" ne è un esempio lampante. Ma a parte le sinfonie, i più bei momenti delle sue opere sono in realtà celati nei suoi lavori più semplici, come le sonate per piano e violino, o per trio d'archi e pianoforte. di più
Sgraziato, crudo, poetico, drammatico. Un concept sulla cristianizzazione dei popoli vissuta dal punto di vista dei vichinghi. Ottima fusione tra black ed epic. Emozioni allo stato puro. "One Road to Asa Bay" è il manifesto della band: sofferto e arrabbiato elogio della fine di un'era... di più
Che pace....non voglio più tornare indietro....ho bisogno di questa pace...lasciatemi qui....nello spazio...qui...a scrutare il mondo che mi appartiene....il mondo che fra poco tornerà a far parte di me....
Ecco, sono tornato e già torno a sentirmi inquieto. Voglio tornare subito a respirare pace....pace....ho bisogno di questa pace.... di più
Disco piacevole, unisce ambient ad atmosfere pacate con evidenti richiami agli album del passato. Ottimo come sottofondo, e quindi sufficienza più che piena. Certo non se ne sentiva la necessità, però a loro voglio tanto bene. 3,5. di più
Utili per darsi un piglio alternativo mentre si segue Sanremo di più
GI è tutto, anche sono Annihilition Man è tutto. Un solo disco, ma tra i più grandi dischi di tutto l'hardcore. di più
Non mi interessa scrivere dove è stato registrato; non è necessario riportare la data del suo concepimento; quello che per me è basilare di questa meraviglia sonora è l'inizio del disco, dopo gli applausi del pubblico presente: Jerry inizia un arpeggio acustico di semplicissima fattura e bellezza. Poi un altro scroscio di applausi questa volta ancora più intensi e subito dopo Layne inizia a cantare...Mi fermo, chiudendo gli occhi meditando, colmo di brividi e di lacrime...DEVASTANTE... di più
Un disco bello e ben suonato ma che non mi entusiasma e che ritengo affacciarsi molto al pop. In ogni caso Non è Francesca è meglio quella di Battisti. Sufficienza. di più
E' stato il chitarrista degli Alice In Chains quando alla voce c'era Layne: mi basta questo per le cinque stelle...HEAVEN BESIDE YOU... di più
Primo disco del nuovo millennio per la band di Liverpool; uno dei lavori che più apprezzo di una carriera pregevolissima. Mai come in questo album i suoni si dilatano, con quel velo di malinconia sempre ben presente in brani dove domina la chitarra di Danny; in alcuni passaggi risulta facilissimo accostarli ai Pink Floyd più "Gilmouriani", come nell'accoppiata iniziale "Pressure" e soprattutto "Release": ed è il finale di quest'ultima ad incendiare nel lungo assolo della sei corde...UNICI... di più
Un'antica leggenda pagana sulla vendetta, basata sui capisaldi della fede norrena. L'occhio di Odino, la virtù di Sleipnir, l'invisibile volo di Huginn e Muginn. La sofferta e gelida epopea di una rivalsa scaturita dal fuoco lanciato dalla mano dell'uomo. Fuoco che arde la patria, fuoco che inghiotte uomini ed animali, fuoco che sparge l'acre odore del sangue sul ghiaccio... di più
Musica geniale nella sua semplicità. Creatore del viking e di profonde opere dall'ingente spessore artistico. di più
Psycho-fuzz free-form acid trip. Procura vertigini di più
Le chitarre blues di Albert Collins, Robert Cray e Johnny Copeland di più
Il più complesso della band. Le parti per flauto sono meno invadenti e viene concesso maggior spazio al sassofono, che dona una spruzzatina di jazz all'atmosfera teatrale di questo lavoro. di più
La più sincera discesa all'inferno del ramo Industrial. Miglior pezzo, Invocation: una tetra e sinfonica danza dai toni tribali. Verrete soggiogati dalle tenebre. di più
se decidete di stare al gioco rischiate di divertirvi davvero di più
i Cop Shoot Cop hanno realizzato alcuni dei più inquietanti capolavori industrial dell'ultimo decennio del '900. di più