Clamoroso capolavoro di pop-new wave! di più
La fusion. O il fusion? di più
Napoli come commistione di razze ed etnie diverse, come mezzo di denuncia dello schiavismo, del proletariato, dell'emigrazione, della ricchezza dei potenti. Capolavoro prog-jazz-rock apocalittico dai testi grandiosi, acido ed incazzato, dissacrante e sguaiato. Miles Davis ed i Weather Report incontrano il desolante panorama della periferia partenopea (in questo la copertina rende al meglio il concetto). Senese e Del Prete monumenti. di più
Gradevole, spensierato ma non il miglior Bruce. di più
Dalla melodia al death. In questo disco ci sono mazzate death devastanti. Diversi brani da headbanging puro, come l'accoppiata finale "Hunting Season" e "Reincarnation". Almeno hanno provato a variare. Buon cd. (7) di più
Dopo il famoso incidente motociclistico, Dylan ritorna sulle scene con un album diverso dai precedenti, acustico, asciutto, più orientato a sonorità country. Un album più che buono, con brani eccezionali come ''All Along The Watchtower'' e Dear Landlord'' di più
I The Runner sono una band che ha lavorato in diversi campi musicali di più
I più grandi di sempre con i soft machine e gli oasis di più
Grande band, coinvolgenti al punto giusto. di più
Mi dà la carica giusta. di più
I teutonici vanno alla ricerca della melodia. E' un disco più heavy oriented, più soft rispetto ai dischi antecedenti. Lavoro apprezzabile, livello comunque alto ("The Saw Is The Law" e "Capture The Flag" su tutte). Ma siamo un passo indietro rispetto ad AO. (7.5) di più
Discone, discone e ancora discone. Messa da parte la carica black del primo e il thrash grezzo di "Persecution Mania", questo è il primo vero classico dei Sodom. Si percepisce una furia compositiva che poi in seguito si andrà a perdere. La titletrack, "Tired And Red", "Magic Dragon" sono brani da mettere nello scrigno del metal europeo. (8.5) di più
Pareri molto discordanti per questo album. di più