Giuni Russo -Energie
Uno dei miei dischi "Pop" preferiti, un miracolo di musica leggera tra i più belli mai concepiti in Italia e al di fuori. Tra i dischi di marca Battiato di quel decennio questo è il più bello di tutti (compresi anche quelli di Battiato "in persona" eh, tutti) con l'accoppiata Battiato-Russo (e allargando il campo, il quartetto Battiato-Pio-Russo-Sisini) che è straripante per inventiva e ispirazione. E poi, su tutto e al di la di tutto, c'è Giuni Russo. C'è la Voce di Giuni Russo, inarrivabile, per chiunque. Libera, in "Energie", come poche altre volte le sarà permesso di essere nella sua carriera, libera di esprimersi senza freni e di modellare il pop di marca Battiato in un qualcosa di unico. C'è la barocca volontà di stupire e commuovere, c'è la bellezza virtuosistica per il piacere puro dell'arte per l'arte, ma anche un'universalità espressiva che arriva a tutti, e che fa volare canzoni con melodie e ritmi straordinariamente riusciti; una voce da soprano classico che trasfigura la materia della musica pop e new-wave ("Crisi metropolitana", "Una vipera sarò" "Lettera al governatore della Libia") con invenzioni, colori e virtuosismi irraggiungibili. Sono 8 canzoni e 8 splendori (pensate a "Atmosfera" o all'interpretazione intensa e sorprendentemente misurata ne "L' attesa") ma sono "Il sole di Austerlitz" e "L' Addio" i colossi che si stagliano come due delle più grandi meraviglie di tutta la musica leggera italiana. "Energie" è un Capolavoro. Irripetibile. di più
Luigi Tenco
"E un bel giorno dire basta e andare via"… monumentale, gigantesco Tenco. Qualsiasi altra parola sarebbe inutile. di più
Frank Zappa
Chi cita Frank Zappa parlando di serietà nell’ascolto della sua musica non ha capito un cazzo di più
Le Vibrazioni
Scoperto solo adesso. Una vera Rock band. La voce di Sarcina è stupenda. di più
Bent Knee
I Bent Knee si descrivono come “un veicolo costruito per spingere, stiracchiare e poi rompere i confini“, ed in effetti non ci sono altre definizioni e/o etichette che possano meglio descrivere la loro musica; Chris Baum (il violinista) aggiunge “Uno dei nostri obiettivi è di convertire concetti musicali accademici, complessi e stimolanti in composizioni accessibili e godibili“. di più
Bent Knee -Land Animal
I 10 brani presenti nell’album sono accomunati dalle tematiche: sono tutti pezzi autobiografici che parlano del rapporto tra uomo e uomo ed uomo e tecnologia nel XXI secolo, della solitudine, dell’alienazione, di razzismo e distanze sociali, del riscaldamento globale, dei conflitti familiari e dei problemi della vita nella società moderna; tutti i brani hanno a che fare col concetto “chi siamo noi (come specie) e dove stiamo andando”. Sono dei testi davvero meravigliosi e poetici, interpretati in maniera magistrale da Courtney Swain; inutile scendere nei dettagli: la voce della Swain è splendida e su “Land Animal” da una prova interpretativa assolutamente intensa e sbalorditiva; di gran classe! Ascoltateli dal vivo: su YouTube ce ne sono diversi; ci sono anche due concerti integrali pubblicati dalla stessa band, e trovate anche la versione live di “Holy Ghost” e “Terror Bird“.

Dal punto di vista musicale “Land Animal” differisce dai precedenti lavori della band dove i brani avevano strutture più omogenee e si sviluppavano in lunghi pezzi nei quali le variazioni armonico/melodiche la facevano da padroni; “Land Animal” è invece più focalizzato sul groove (a detta degli stessi Bent Knee) e sulla ricerca di una forma concisa ed accessibile, risultando più immediato dei lavori precedenti, sebbene il lavoro sia complesso e stratificato e si presti a differenti piani di lettura.

Land Animal è un kaleidoscope di generi musicali, di suggestioni, di influenze diverse che scorrono di più
Mina
Mi prendo tutte le responsabilità di ciò che sto per dire.
Il 90% della sua discografia è fatta da giocattolini, brani sempliciotti ma qualche bel pezzo è riuscita a piazzarlo. Vocalmente PERFETTA, una tecnica da paura, non è in grado di stonare… ma finisce tutto la. Preferisco nettamente Mia Martini e Giuni Russo (e quest'ultima la batte anche in tecnica vocale). Ripeto: parere perfettamente personale. Non saprei che voto darle, il mio 3 è più un non-voto. di più
Franco Battiato
La sua arte è intimamene legata alla mia vita. Mi ha dato così tanto, e lo sento così presente che mi sembra come se non sia mai andato via.
Siamo nati e cresciuti a pochi chilometri di distanza, non so se questo mi ha aiutato a comprendere meglio, ad entrare in piena sintonia con le suggestioni della sua Musica e dei suoi testi...
Artista poliedrico e mai fermo su una forma/concetto, in continua evoluzione, ma che ha sempre messo al centro la sacralità della vita terrena e della esistenza spirituale, una ricerca in Musica che rende migliore chi ha il piacere e la voglia di penetrarla.
Caro Franco Battiato, ci ritroveremo rotolando tra piani esistenziali e cicli di vita. Ne sono certo! di più
Oranssi Pazuzu
Per loro potrei imparare il finlandese. di più
Salamantra -Salamantra
L'indimenticabile album di debutto dei Salamantra. di più
Giuni Russo
Porca puttana, che voce ragazzi... di più
MAX FORLEO
Bravo ma cornuto. Peccato non lo sappia di più
Pink Floyd
Mi trovo d'accordo con la definizione di Marco. Usato il loro nome come per fare vedere di essere "Espertissimi", e il primo album lo trovo sopravvalutato, che poi non lo è affatto sopravvalutato, ha venduto poco, per i piu non è affatto il migliore, ma viene comunque troppo esaltato solo perchè c'era Barrett e per essere considerati ancora piu alternativi. A me pare un bell'album, ma in struttura canzone, come The Wall, non vedo sperimentazione ne lunghe suite di più
The Verve
Ottima quanto sottovalutata band brit-pop, forse schiacciati dal successo dei contemporanei Oasis, nonostante rimangano (almeno secondo me) una spanna sopra questi ultimi. Urban Hymns è un capolavoro per il genere. di più
Mia Martini
Nella top 3 tra le più grandi interpreti italiane, attraverso la sua voce si sentiva tutta la sua sofferenza ed il dolore che ha patito. Trattata come uno straccio, calpestata, screditata da chiunque... ma le sue canzoni restano. Per me 5 a vita. di più
John Locke
Il Padre del Liberalismo, ma anche personaggio enigmatico di Lost. di più
Robbie Williams
Beh dai, dignitoso..c'è ben di peggio. Paraculo? Si, ma con stile. Ci sono diversi brani che ricordo e ascolto con piacere, una su tutte Angels. Per me la sufficienza ci sta.. di più
David Bowie
Già uno che mi compone un disco come "The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars" merita 5 politico. Aggiungiamoci poi anche Hunky Dory, Low, Heroes, Aladdin Sane, Lodger... di più
Scialpi
Oggi fa 60 anni. Buona presenza anni '80 e '90. Ascoltabile e dignitoso. di più