I 10 brani presenti nell’album sono accomunati dalle tematiche: sono tutti pezzi autobiografici che parlano del rapporto tra uomo e uomo ed uomo e tecnologia nel XXI secolo, della solitudine, dell’alienazione, di razzismo e distanze sociali, del riscaldamento globale, dei conflitti familiari e dei problemi della vita nella società moderna; tutti i brani hanno a che fare col concetto “chi siamo noi (come specie) e dove stiamo andando”. Sono dei testi davvero meravigliosi e poetici, interpretati in maniera magistrale da Courtney Swain; inutile scendere nei dettagli: la voce della Swain è splendida e su “Land Animal” da una prova interpretativa assolutamente intensa e sbalorditiva; di gran classe! Ascoltateli dal vivo: su YouTube ce ne sono diversi; ci sono anche due concerti integrali pubblicati dalla stessa band, e trovate anche la versione live di “Holy Ghost” e “Terror Bird“.

Dal punto di vista musicale “Land Animal” differisce dai precedenti lavori della band dove i brani avevano strutture più omogenee e si sviluppavano in lunghi pezzi nei quali le variazioni armonico/melodiche la facevano da padroni; “Land Animal” è invece più focalizzato sul groove (a detta degli stessi Bent Knee) e sulla ricerca di una forma concisa ed accessibile, risultando più immediato dei lavori precedenti, sebbene il lavoro sia complesso e stratificato e si presti a differenti piani di lettura.

Land Animal è un kaleidoscope di generi musicali, di suggestioni, di influenze diverse che scorrono di più
Mi prendo tutte le responsabilità di ciò che sto per dire.
Il 90% della sua discografia è fatta da giocattolini, brani sempliciotti ma qualche bel pezzo è riuscita a piazzarlo. Vocalmente PERFETTA, una tecnica da paura, non è in grado di stonare… ma finisce tutto la. Preferisco nettamente Mia Martini e Giuni Russo (e quest'ultima la batte anche in tecnica vocale). Ripeto: parere perfettamente personale. Non saprei che voto darle, il mio 3 è più un non-voto. di più
La sua arte è intimamene legata alla mia vita. Mi ha dato così tanto, e lo sento così presente che mi sembra come se non sia mai andato via.
Siamo nati e cresciuti a pochi chilometri di distanza, non so se questo mi ha aiutato a comprendere meglio, ad entrare in piena sintonia con le suggestioni della sua Musica e dei suoi testi...
Artista poliedrico e mai fermo su una forma/concetto, in continua evoluzione, ma che ha sempre messo al centro la sacralità della vita terrena e della esistenza spirituale, una ricerca in Musica che rende migliore chi ha il piacere e la voglia di penetrarla.
Caro Franco Battiato, ci ritroveremo rotolando tra piani esistenziali e cicli di vita. Ne sono certo! di più
Per loro potrei imparare il finlandese. di più
L'indimenticabile album di debutto dei Salamantra. di più
Porca puttana, che voce ragazzi... di più
Protoppunk di più
Bravo ma cornuto. Peccato non lo sappia di più
Mi trovo d'accordo con la definizione di Marco. Usato il loro nome come per fare vedere di essere "Espertissimi", e il primo album lo trovo sopravvalutato, che poi non lo è affatto sopravvalutato, ha venduto poco, per i piu non è affatto il migliore, ma viene comunque troppo esaltato solo perchè c'era Barrett e per essere considerati ancora piu alternativi. A me pare un bell'album, ma in struttura canzone, come The Wall, non vedo sperimentazione ne lunghe suite di più
Ottima quanto sottovalutata band brit-pop, forse schiacciati dal successo dei contemporanei Oasis, nonostante rimangano (almeno secondo me) una spanna sopra questi ultimi. Urban Hymns è un capolavoro per il genere. di più
Nella top 3 tra le più grandi interpreti italiane, attraverso la sua voce si sentiva tutta la sua sofferenza ed il dolore che ha patito. Trattata come uno straccio, calpestata, screditata da chiunque... ma le sue canzoni restano. Per me 5 a vita. di più
Il Padre del Liberalismo, ma anche personaggio enigmatico di Lost. di più
Beh dai, dignitoso..c'è ben di peggio. Paraculo? Si, ma con stile. Ci sono diversi brani che ricordo e ascolto con piacere, una su tutte Angels. Per me la sufficienza ci sta.. di più
Già uno che mi compone un disco come "The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars" merita 5 politico. Aggiungiamoci poi anche Hunky Dory, Low, Heroes, Aladdin Sane, Lodger... di più
Oggi fa 60 anni. Buona presenza anni '80 e '90. Ascoltabile e dignitoso. di più
L'altro loro disco più bello insieme al precedente. Ha tutto del disco "classico" del rock e la band era in un periodo di forma smagliante (ben espressa anche dal successivo disco live). A livello musicale/di arrangiamento lo trovo un po' meno nervoso e cupo di "Tyranny" (che infatti preferisco di un capello) ma anche qui c'è tutto quello che contraddistingue il rock'n roll al Culto dell'Ostrica Blu: i testi fanta-orrorifici che sono uno dei loro pezzi forti, il cantato di Bloom con quel pizzico di teatralità per condire quei testi, il rock'n roll "espanso" di brani come "Dominance and Submission" ad esempio, il tiro pop-rock irresistibile di una "Career of Evil", la splendida sezione ritmica dei Bouchard Brothers e ovviamente una sequenza di brani tutti tra i migliori della loro carriera: "Subhuman", la ballad rock "Astronomy" (il loro pezzo più classico dal "lato rock" prima che nel disco successivo arrivasse l'evergreen pop a segnar loro una carriera) e soprattutto la mia preferita "Flaming Telepaths" (probabilmente il loro più gran brano dopo "7 Screaming Diz-Busters") con una maggior presenza delle tastiere di Lanier e che contiene il mio solo di chitarra preferito di Buck Dharma. Gran canzone davvero. E gran bel disco. di più
Evapora! Cazzo. di più
"Don't talk to me while I'm interrupting" cit. di più
Mortadella rancida di più
In arrivo un secondo Oscar Drago. di più