E’ un mese che ascolto “Vile” dei Cannibal Corpse e devo dire che ormai non ha più l’effetto brutalizzante di prima… come dire, è come se un giorno le MS diventassero buone o come se l’Italia, tutt'a un tratto, avesse uomini politici onesti… Sono queste sovversioni che portano il mondo alla rovina!
Così ho deciso di dedicarmi all’ascolto dei “Deicidio” gli alfieri della non-innovazione sonora: i Deicidio non mi hanno mai tradito e tutte le volte che compro un loro lavoro, so che è qualcosa di eccezionale. Diciamocelo pure, i Deicidio sono nel metal come Mike Buongiorno in televisione: ingenerati e imperituri. Ho ordinato il disco su internet e quando ho digitato il numero della carta di credito è comparsa la scritta “Ah Ah Ah! Ti abbiamo clonato la carta di credito e con i tuoi soldi pagheremo la cauzione per le bestie di Satana!”… come mi fanno sentire utile alla società, i Deicidio!!!
Dopo qualche giorno suona il postino, ma io non mi sono dimenticato che dovevo mummificarlo nel filo spinato… tuttavia quando vado giù ecco che mi consegna l’agognato Masterpiece: “Incynehritghfyjkmein” o qualcosa del genere… Come leggo il titolo del cd il postino si toglie il giubbotto delle Poste Italiane e depone la maschera… è proprio lui, Glenn Benton! Lo riconosco dalla croce rovesciata che si è marchiato a fuoco sulla fronte e dalla cicatrice a forma di pentacolo che si è fatto facendosi tirare sotto da un tir. Con voce sibilante mi dice: “Questo è il nostro disco migliore, come tutti i nostri dischi dal 1991 ad oggi: ogni nostro disco è il migliore. Ma ora ci devi essere fedele per sempre, anche quando ci ritroveremo insieme a bruciare nelle oscure profondità dell’inferno insieme ai diavoli zannuti e forcuti che ci infilzeranno, ci malediranno con le sette maledizioni di Stana Padrone e ci faranno bestemmiare contro Dio e la Madonna e ci costringeranno con l’olio bollente a uccidere Gesù in modo doloroso e atroce e…” ma io lo interrompo e gli faccio presente che Gesù e già morto…Glenn scoppia a piangere, forse se ne era dimenticato e ho distrutto tutti i suoi sogni… in ogni caso mi da firmare una cambiale in bianco “per la causa”, si riveste da postino e si vaporizza di fronte ai miei occhi… Sarà tornato all’inferno? Ai posteri l’ardua sentenza…
Salgo in casa e metto il cd nel lettore… E’ difficile descrivere le sensazioni suscitate da titoli come “SpaccaBibbia” o “Vi odio per Sempre”: improvvisamente sento crescere dentro di me il bisogno di ricreare le intime atmosfere descritte dai Deicidio… Così prendo i fiammiferi e do fuoco alle tende… Ma mamma non ha mai smesso di ascoltare i Cannibal Corpse, perché lei è molto Brutal: così prende un gancio da macellaio e me lo ficca in culo (chi conosce i Cannibal capisce a cosa mi riferisco)… Spengo il fuoco e penso che l’Inferno può attendere (figa sta frase, contatterò la MGM e la propongo come titolo per il prossimo film di James Bond)…
E invece no, con il susseguirsi delle tracce le solenni parole di Glenn mi inculcano il desiderio di crocifiggere un cristiano a testa in giù e squartarlo con un corno di capra nera satanica: ma chi?
Non c’è da chiederlo, il postino! E se poi fosse Glenn travestito? Non posso crocifiggere un compagno delle legioni infernali diaboliche luciferine demoniache di Satana, soprattutto se è IL Sacerdote Massimo del consiglio dei diavoli sulla terra e del senato dell’Ade. Cambio bersaglio e questa volta mi concentro su un vero cristiano cattolico integralista, Padre Fedele Bisceglia!! Ma improvvisamente Glenn esce dall’armadio, lo riconosco dal tatuaggio di Nargaroth, e mi dice che Padre Fedele è meglio non toccarlo e aggiunge “Scherza coi Santi e lascia stare la Mafia”; così decido di crocifiggere mia sorella. Lei è sempre buona e invece di spingermi la testa nel cesso quando vomito mi tedia sempre con patetiche frasette come “Hai bisogno di qualcosa? Posso aiutarti in qualche modo?”… Insopportabile… così preparo una croce di legno nero rovesciata e mi appresto a crocifiggerla… intanto il frigorifero (quello che avevo preso a calci) bisbiglia formule magiche molto malvagie. Allora lo apro e dentro chi c’è? Ancora lui, Glenn Benton travestito da fetta al latte: stavolta si fa riconoscere mostrandomi lo sfregio a forma di teschio di Dio (come cazzo sarà il teschio di Dio!?!) che si era fatto con la motofalciatrice. Mi rimprovera perché mia sorella non è cattolica praticante e allora non la posso crocifiggere secondo il rituale di Gorgoroth e Nargaroth. Poi si scarta (ricordo che era vestito da fetta al latte) e mi dice “Ascolta Incyneratheimnghtyfs (neanche lui sa come si chiama nda) e senti le tenebre del male che entrano dentro di te: poi compra tutti gli altri nostri dischi, che sono tutti i migliori. Solo allora potrai sedere alla destra del Sire del Male” e scompare di nuovo.
Lascio mia sorella e torno ad ascoltare il cd: mi sento estremamente maligno (come papà il giorno in cui ha scoperto che il Capo ufficio si sbatteva mia madre e la Juve ha perso) e inizio a pensare che voglio proprio andare all’Inferno. Vado sul Mail Order ma non posso più ordinare altri dischi dei Deicidio perché con i soldi della carta di credito han fatto uscire di galera le bestie di Satana. Infatti Andrea Volpe e la sua cricca mi suonano a casa e vengono a festeggiare con patatine cola, aranciata e sangue maledetto di vittime immolate: mi dicono che stasera sacrificheranno qualcuno sull’altare di Belzebù e Ascaroth e che non posso mancare se no mi dovranno suicidare (questa volta non sbaglio: secondo il vocabolario delle Bestie di Satana “suicidare” è transitivo). Allora sentiamo tutti “Incynerhatmniefshgjk” così saremo cattivi e potremo agire conformemente alla volontà di Satana, dio del male e dell’empietà blasfema iconoclasta e maligna. I Deicidio sono molto cattivi e pure io mi sento cattivo quando ascolto i Deicidio. Mentre li ascolto vedo papà ubriaco che picchia a sangue mia sorella perché ha lasciato di nuovo che mia mamma andasse a battere: che abbia ascoltato anche lui i Deicidio? No, perché altrimenti Glenn gli avrebbe detto di picchiare Ruini e non mia sorella che non è nemmeno praticante…