Copertina di Dido Safe Trip Home
London

• Voto:

Per appassionati di musica pop sofisticata, amanti di atmosfere intime e sperimentazioni elettroniche, fan di dido e della musica d'autore inglese
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LA RECENSIONE

"I have left a million stars

 and an ocean light and cleary blue

 i have left the warmth of the sun

 and a million adventures not yet begun"

                                       "Northern skies"

Con il precedente "Life For Rent" si era intuito qualcosa, la voglia di andare oltre un suono elettronico di grande impatto a sostegno della sua esile voce che aveva distinto il debutto. A distanza di quattro anni ecco l'inglese Dido Armstrong alla prova del terzo Lp; un tempo abbastanza lungo per ponderare bene la nuova opera e cercare di muovere qualche passo avanti.

"Safe Trip Home" conferma che l'artista di "Thank You" e "White Flag" è andata oltre la sua prima produzione. Si tratta di un disco complesso, molto intimo e non facile. Al primo ascolto si rimane un po' disorientati, non c'è il brano pop di facile presa, già l'apertura di "Don't believe In Love" mostra un suono più acustico con una elettronica molto fine di contorno. Infatti il resto del disco è un'immersione in piccole canzoni costruite su esili trame vocali in cui le parole pesano almeno quanto i suoni. La piccola artista inglese si ritaglia ora anche più spazio come musicista, oltre alle tastiere suona la chitarra acustica e in "Quiet Times" ritorna al suo primo amore, la batteria. Un drumming molto essenziale a sostegno di una melodia esile ma perfetta. Questo è un disco di ottime canzoni, "The Day Before The Day", "It Comes It Goes", "Burnin Love", che possiedono un'anima propria e riflettono quella dell'autrice, che a dispetto di un'estensione vocale limitata riesce sempre ottenere il massimo dalle sue interpretazioni, dal vivo poi è molto brava e le sue canzoni rendono moltissimo anche nella veste live. Da segnalare i due brani che vedono un maggiore uso dei suoni elettronici, molto d'atmosfera comunque, "Grafton Street" con Brian Eno e la conclusiva e bellissima "Northern Skies".

Con "Safe Trip Home" Dido dimostra di essere un'artista molto interessante in chiave futura, e alla fine la prova del terzo lp è stata superata molto bene.

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Riassunto del Bot

Safe Trip Home di Dido rappresenta un passo avanti rispetto alle produzioni precedenti, proponendo un album complesso, intimo e sofisticato. L'artista amplia il suo ruolo come musicista, con sonorità più acustiche e un'elettronica raffinata. Pur mancando di brani pop immediati, l'album offre qualità e profondità, con tracce come 'Grafton Street' e 'Northern Skies' che ne evidenziano la maturità. Una prova molto positiva per il terzo lavoro di Dido.

Tracce testi video

01   Don't Believe in Love (03:52)

Leggi il testo

02   Quiet Times (03:17)

03   Never Want to Say It's Love (03:35)

04   Grafton Street (05:57)

05   It Comes and It Goes (03:27)

06   Look No Further (03:13)

07   Us 2 Little Gods (04:49)

08   The Day Before the Day (04:13)

09   Let's Do the Things We Normally Do (04:09)

10   Burnin Love (feat. Citizen Cope) (04:11)

11   Northern Skies (08:55)

Dido

Cantautrice inglese. Sorella di Rollo (Faithless), esordisce con No Angel (1999) e si afferma con Life for Rent (2003). Thank You entra in Sliding Doors ed è campionata in Stan di Eminem. Seguono Safe Trip Home (2008), Girl Who Got Away (2013) e Still On My Mind (2019).
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