Copertina di Down Down III: Over the Under
Just_emi94

• Voto:

Per fan del metal e hard rock, appassionati di phil anselmo e chi cerca recensioni ironiche e personali di album rock.
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LA RECENSIONE

1 Agosto 2008, Brighton.

Sono le 5 del pomeriggio a Brighton. Sono ad uno stupido campo d'istruzione assieme ad un mio amico. Abbiamo mezz'ora libera, siamo a Churchill Square, davanti ad un enorme centro commerciale. Entriamo dentro e io trascino il mio amico nel più vicino negozio di cd. Subito mi rendo conto che è uno dei più grandi dove io sia mai entrato. Sulla mia faccia compare un sorriso beota e mi dirigo in giro senza meta. Il mio amico bestemmia e se ne va. Ma io non vi faccio caso, ho un mare di cd davanti. Passo 40 minuti a cercare, poi uno strano cd con una copertina antica finta mi incuriosisce. Lo tiro fuori. Sono i Down di Phil Anselmo, che ho avuto modo di vedere poco più di una settimana prima a Bologna mentre facevano da spalla ai MetallicA. Quella sera credo che avrei potuto generare un'immensa prole dal numero di volte che sono venuto nelle mutande. Senza guardare neanche le tracce compro il cd. Se c'è Phil Anselmo è figo. Poi mi rendo conto che dovevo riunirmi con gli altri circa 20 minuti prima e, ovviamente dimostrando il mio disappunto (equivarrebbe ad una serie di porconi da far impallidire il Mosconi in persona), mi dirigo verso il college, dove mi sento un cazziatone assurdo dagli animatori. Incazzato, vado in camera ma, sorpresa sorpresa, ho portato solo l'Ipod, niente lettore cd. Dopo un'altra manifestazione di disappunto (si sono rotti i vetri della chiesa vicina) bacio il cd e lo metto al sicuro in valigia. Il mio Tesssoro. Durante il resto della serata provo a non pensarci ma il mio cervello vuole ascoltare quel cd e tutti i miei pensieri sono diretti ai Down. Ho le lacrime agli occhi. Per ascoltare quel cd dovrò aspettare altre due settimane.

Passano i giorni e comincio a soffrire di allucinazioni. Tutti mi sembrano Phil Anselmo, Rex Brown o Pepper. Sto impazzendo. Ogni sera a casa accarezzo il Tessoro e ci dormo assieme, pregustando il momento in cui lo sentirò.

Alla fine delle due settimane i miei mi vengono a prendere in aereoporto a Milano e li imploro di ascoltare il cd. Quando finalmente, dopo una sfilza di bestemmie, lo ritrovo nella valigia e lo inserisco, mi ritrovo a piedi a Verona. Mi sono scordato che i miei non sopportano il metal. Cazzo. Quando finalmente arrivo a casa, scopro che i miei sono nella casa al mare, a 40 km, e io non ho le chiavi. A quel punto impazzisco. Da sudato e stanco che ero torno radioattivo e bestemmiante. Comincio a correre nudo per tutta la città, sbraitando. Dicono che 2 vecchiette sono morte, altrettanti uomino hanno cambiato tendenze sessuali e dopo un' pò mi sono ritrovato un corteo di persone nude corrermi appresso, capitanate dai Blink 182. Una volta rilasciato dal manicomio, un mese dopo, ho la barba come Rex e non ho ancora ascoltato il cd.

Finalmente arrivo a casa e trovo il tempo di mettere il cd. Ascolto attentamente, tensione alle stelle. Ehi, aspetta un momento, ma da quando i Black Sabbath hanno cambiato nome in Down e hanno preso Phil Anselmo come vocalist?!?!?! Sono amareggiato, con le lacrime agli occhi, e io che mi aspettavo un Pantera 2!!!! Deluso, prometto che mi vendicherò su Phil Anselmo. Al momento sto organizzando una jihad contro di lui. Coloro che volessero unirisi mi contattino pure.

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Riassunto del Bot

La recensione racconta con tono ironico e grottesco l'ossessiva attesa dell'autore per ascoltare "Down III: Over the Under". L'entusiasmo iniziale si trasforma però in delusione, poiché l'album non corrisponde alle aspettative nate da Phil Anselmo e dal suo passato con i Pantera. L'esperienza viene descritta tra allucinazioni, frustrazione e umorismo nero.

Tracce testi

01   Three Suns and One Star (05:41)

03   N.O.D. (04:00)

05   On March the Saints (04:10)

06   Never Try (04:55)

08   Beneath the Tides (05:31)

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09   His Majesty the Desert (02:25)

11   In the Thrall of It All (06:20)

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12   Nothing in Return (Walk Away) (08:56)

13   Invest in Fear (05:20)

Down

Down è un supergruppo heavy metal di New Orleans, Louisiana, formato nel 1991 da Phil Anselmo, Pepper Keenan, Kirk Windstein e Jimmy Bower, con Todd Strange al basso (poi sostituito da Rex Brown e successivamente da Pat Bruders). La band unisce sludge/doom con forte attitudine southern.
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