Amate ascoltare del power metal molto (moltissimo) melodico? Vi Mancano I Nightwish di Wishmaster?
In entrambi i casi ascoltate Arcana, il secondo lavoro degli austriaci Edenbridge, sebbene i Nightwish si muovano su traiettorie più “pesanti” e (soprattutto) la musica degli Edenbridge sia molto più ottimista e positiva rispetto al gruppo finlandese (nessuna Dead Boy’s Poem insomma). Inoltre la brava Sabine canta in maniera decisamente meno impostata rispetto a Tarja.
Il cd si apre con “Ascending”, un introduzione sinfonica, mentre “Starlight Reverie” è un pezzo power ma anche molto melodico. “The palace” si muove sugli stessi binari power della prima, con le tastiere però molto più presenti. La dolce ballad “A moment of time” emoziona dolcemente, con delle chitarre davvero ispirate, mentre la successiva “Fly on a Rainbow Dream”, il pezzo migliore del lotto, convinve grazie all’ottimo ritornello e ad un buon assolo. “Color my sky” è il pezzo più alla Nightwish, soprattutto grazie alle parti sinfoniche e alla dinamica sezione ritmica. In “Into the light” si cambia rotta: una ballad delicatissima, quasi impalpabile, che trae influenze dal folk.Power veloce e piacevole nella successiva track “Suspiria”, mentre nel lento “Winter Winds” abbiamo un sapiente uso di tastiere. Chiude il cd “Arcana”, un lungo pezzo sinfonico davvero ben realizzato e mai noioso.
Gli Edenbridge non hanno inventato assolutamente nulla, però (dote rara oggigiorno) non risultano mai noiosi.