Copertina di Embrace The Good Will Out
claudio12

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Per appassionati di brit-pop e rock inglese anni '90, fan degli oasis e verve, amanti delle ballate melodiche e atmosfere malinconiche.
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LA RECENSIONE

I nuovi Oasis.
Così sono furono subito etichettati Danny McNamara (voce, chitarra), Richard McNamara (chitarra), Mickey Dale (tastiere) e Steve Firth (batteria). Di Huddersfield, nell’Ovest dello Yorkshire, dove i cieli grigi e cupi che solo una terra come l’Inghilterra può regalare, gli Embrace esordiscono nel 1998 con THE GOOD WILL OUT.
 E come debutto non è poi così male, anzi. Anche se di innovativo non hanno portato granchè e nonostante siano stati travolti dall’ondata del Brit-pop facendosi trasportare dal suo sound, THE GOOD WILL OUT è un album che colpisce immediatamente.

Se il pubblico comandato dalle leggi mainstream, suddito di Mtv e delle major li ha potuti conoscere, è stato sicuramente per il loro hit più famoso: COME BACK TO WHAT YOU KNOW. Ciò che dona quest’album di immediatezza è il fatto che sia di ascolto semplice. Le tracce sono tutte molto melodiche ed orecchiabili. Sono buoni gli arrangiamenti che spessissimo ricordano i Verve, tant’è che FIREWORKS si avvicina non poco a THE DRUGS DON’T WORK. E’ ottima la voce di Danny, che rimembra l’alfiere del brit-pop, un tal Noel Gallagher ed è terribilmente passionale e coinvolgente nelle ballate e in particolare nella splendida THAT’S ALL CHANGED FOREVER, accompagnata dal piano.

Canzoni semplici, melodie quasi scontate e atmosfera prevalentemente malinconica. Eppure, quest’album può creare dipendenza da ascolto, probabilmente non prolungata, ma il desiderio e la fame di riprovarlo subito dopo la “prima” è forte. Sarà anche merito di MY WEAKNESS IS NONE OF YOUR BUSINESS, dall’introduzione-sonnifero al ritornello spaccante e ammiccante. Ma i fantasmi britpoppiani di THE GOOD WILL OUT paiono moltiplicarsi, infatti, ONE BIG FAMILY sembra uno scarto degli Stereophonics e Richard pare la reincarnazione perfetta di Kelly Jones. E’ lo stesso Richard ad interpretare le canzoni più crudi e più aggressive.

NOW YOU’RE NOBODY sembra un regalo di Ashcroft solista ai fratelli McNamara: dolce ed ipnotica.  Finisce con THE GOOD WILL OUT (traccia omonima del disco) un album che sembra una raccolta dei migliori pezzi degli Oasis e dei Verve, anche se, tutto sommato, è godibile e piacevole.

E’ vero, pecca di originalità e i più critici lo contesteranno puntualmente, ma del resto, di figli dei Beatles in Inghilterra ce ne sono parecchi. E gli Embrace non mi sembrano i più incapaci…


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Riassunto del Bot

The Good Will Out è il debutto degli Embrace, una band di Huddersfield spesso paragonata agli Oasis per il loro sound brit-pop. L'album offre tracce melodiche e orecchiabili, con arrangiamenti che ricordano i Verve e una voce passionale. Pur mancando di originalità, risulta piacevole e coinvolgente, con canzoni immediate capaci di affascinare all'ascolto. Le influenze britanniche sono evidenti, e l'album si distingue per la sua atmosfera malinconica e i brani emotivamente intensi.

Tracce testi video

01   Intro (05:46)

02   All You Good Good People (06:08)

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05   Come Back to What You Know (04:07)

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07   My Weakness Is None of Your Business (03:41)

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08   I Want the World (00:48)

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11   The Last Gas (03:47)

12   That's All Changed Forever (04:15)

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13   Now You're Nobody (04:25)

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14   The Good Will Out (06:59)

Embrace

Embrace sono una band inglese del West Yorkshire guidata dai fratelli Danny e Richard McNamara. Esordiscono nel 1998 con The Good Will Out e diventano noti per ballate epiche e ritornelli da stadio. Tra i brani più celebri: All You Good Good People, Come Back to What You Know, Gravity e Nature's Law. Dopo l’omonimo ritorno del 2014 hanno pubblicato Love Is A Basic Need e How To Be A Person Like Other People.
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