Copertina di Fleetwood Mac Heroes Are Hard to Find
London

• Voto:

Per appassionati di musica rock anni ’70, fan di fleetwood mac, amanti della storia della musica e dei suoni west coast
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LA RECENSIONE

Sole della California che scotta la cute di tre britannici dalla tumultuosa e scombussolata storia. Nel 1974 Mick Fleetwood, Christine McVie e suo marito John seguono Bob Welch di ritorno negli USA, si staccano definitivamente dall'ambiente inglese che li aveva visti nascere e crescere sotto continui cambi di formazione. I Mac che arrivano a Los Angeles sono stanchi, demotivati dai numerosi avvicendamenti e senza più una linea sicura da seguire. L'album che viene messo insieme presenta novità evidenti, il suono inizia a virare verso una forma da radio FM USA molto marcata. Christine McVie prende le redini dell'operazione e con due sue ballate, la title track e "Come a Little Bit Closer", firma l'inizio del nuovo corso made in America. Del vecchio blues ormai ci sono pochissime tracce ("Bermuda Triangle" e l'articolata "Coming Home") e questo disco è così il prototipo, con tanti difetti, di quello che sarà il nuovo corso. Bob Welch contribuisce in modo sostanziale a dare corpo al resto del lavoro con un gusto musicale che prende linfa dai suoni della West Coast promossi in quegli anni dall'Asylum Records senza mai rinnegare le sue origini. Si capisce però che c'è un sostanziale distacco tra la scrittura della McVie e di Welch, la prima è più diretta verso un perfezionamento della forma canzone radiofonica e vicina ai gusti del grande mercato. Welch cerca altre direzioni senza peraltro rinnegare un corteggiamento al brano facile, ma la sua chiusura con "Safe Harbour" è un addio lento e d'atmosfera, con bellissimi ricami di chitarra che riportano subito immagini di un Oceano Pacifico al tramonto mentre si ormeggia la propria barca a vela a Santa Monica sotto una leggera brezza di terra.

Il disco ha un discreto successo sia in patria che in USA nonostante una copertina terribile che vede il gigante filiforme Fleetwood indossare gli slip di una sua amica mentre tiene per le mani la figlia, la foto è firmata da Desmond Strobel che tornerà in seguito a collaborare con i Mac per due famose copertine. Bob Welch abbandona, Mick Fleetwood è disperato. Il contratto con la Reprise prevede nuovi dischi, si trova in California con una band ridotta ad un improbabile trio. Ha bisogno di consigli, o di un colpo di fortuna. Mentre è in visita ad uno studio di registrazione sente il disco di uno strano duo, sconosciuto, è colpito dalla voce e dalla chitarra di lui. Chiede il numero, riesce a contattarlo. Lo vuole nella band, il chitarrista risponde ok, ma deve entrare anche la compagna con cui vive praticamente in simbiosi. Fleetwood e gli altri accettano. Il colpo di fortuna è arrivato.

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Riassunto del Bot

La recensione racconta il periodo di transizione della band Fleetwood Mac nel 1974, con l'abbandono dell'Inghilterra e l'accoglienza del sound americano. L'album 'Heroes Are Hard to Find' segnala una svolta sonora guidata da Christine McVie e Bob Welch, pur con difetti evidenti. La recensione evidenzia il legame con la California e anticipa l'arrivo del chitarrista che cambierà il futuro della band.

Tracce video

01   Heroes Are Hard to Find (03:35)

02   Coming Home (03:54)

03   Angel (03:54)

04   Bermuda Triangle (04:08)

05   Come a Little Bit Closer (04:48)

06   She's Changing Me (02:59)

07   Bad Loser (03:25)

08   Silver Heels (03:27)

09   Prove Your Love (03:58)

10   Born Enchanter (02:54)

11   Safe Harbour (02:30)

Fleetwood Mac

Fleetwood Mac sono un gruppo rock formato nel 1967 nel Regno Unito, nato nell’area del British blues e poi divenuto una delle band più celebri del pop-rock statunitense degli anni ’70 e ’80. La loro storia è segnata da numerosi cambi di formazione e da una svolta stilistica tra la fase guidata da Peter Green e quella californiana con Buckingham e Nicks.
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