Due dita di Martini con due cubetti di ghiaccio, salatini vari ed olive taggiasche. La vita mi sorride. Mi sento da Dio, la primavera esplode, ho una donna bellissima al mio fianco. Sento il suo profumo (Chanel n° 5?..., potrebbe anche essere). Ho voglia di giocare, ho voglia di sorridere... Lo sto già facendo. E se mi sento così e c’è una voce che canta, può essere solo lui,... Frank.
Lo scoprii a 18 anni, mi piacevano i Sex Pistols, mi piacevano gli Iron Maiden ma fui invitato ad una serata di gala. Decisi di andarci, decisi di giocare un po’ , e così mi tolsi per una sera i jeans neri e misi su un completo grigio (comprato per l’occasione), scarpe lucide e cravatta annodata al collo di una camicia bianca. Ridevamo, la mia ragazza ed io. Ci sentivamo così ridicoli in quegli abiti. La mia prima cravatta, il suo primo abito da sera con tanto di lustrini e scollatura sulla schiena. Ci piacque giocare a fare gli adulti, a fare i “Classici“ a fare gli elegantoni. I Get A Kick Out Of You, I've Got You Under My Skin, Lady Is A Tramp. Non sapevamo ballare ma improvvisammo, lei sempre elegante ed io così goffo e ridicolo. Facevamo il verso a chi ballava sul serio. Ballammo e ridemmo, ridemmo e bevemmo, bevemmo e ci sbronzammo. Fu bellissimo: Giorni dopo, gironzolando per i negozi di dischi mi venne in mano una raccolta di canzoni di Frank Sinatra.
La voce lievemente ruvida e fresca; quelle canzoni retrò che ammiccano simpatia e complicità. Comperai quel dannato vinile e lo portai a casa. A dire il vero me ne vergognavo un poco e non lo dissi a nessuno. Non volevo che i miei amici mi sfottessero. Lo portai a casa e lo nascosi fra i dischi di mia madre. Mi piaceva, di tanto in tanto, ascoltarlo. Chiudevo gli occhi e mi immaginavo in una festa. Vestito elegante a sorseggiare Martini. Sono passati parecchi anni da allora. Il vinile l’ho sostituito con un cd, la mia ragazza di allora è diventata mia moglie. Non siamo ricchi, non siamo nobili, ma di tanto in tanto metto su un disco di Frank. Le canzoni sbocciano come fiori in un’eterna primavera ed io mi sento da Dio, ho una donna bellissima al mio fianco, ho un bicchiere con del Martini ed il ghiaccio che tintinna. Cosa volere di più ?