Copertina di Full of Hell Roots of Earth Are Consuming My Home
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• Voto:

Per amanti di musica estrema, fan di grindcore, powerviolence e sludge, ascoltatori di metal e hardcore sperimentale
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LA RECENSIONE

Un turbinio di emozioni grigie e nere, condite da sprazzi di selvaggia speranza di vedere uno spiraglio di luce.
L'esperienza uditiva non può che essere questa, per quanto mi riguarda.

Qualcuno ha definito l'intro di questo viaggio sonoro all'insegna della distruzione (letterale o figurata, questo vedetelo voi) come ciò che si potrebbe sentire mentre si sta affogando. Beh, azzeccatissimo.

Questo quartetto mette in tavola ciò che serve per annientare e fare terra bruciata, a prescindere dalla velocità di esecuzione: Grindcore, Powerviolence, Crust Punk, Sludge, Noise. Una brodaglia appiccicosa tra gli estremi del Metal e dell'Hardcore.
E questi bravi ragazzi schizzano schiuma e bava dai lati della bocca, così affamati di lamiere arrugginite e veleni sintetici.

La bellezza del caos rarefatto circondato da una coltre psichedelica ed oscura allo stesso tempo.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album come un'esperienza sonora intensa e distruttiva che mescola generi estremi come grindcore, powerviolence, crust punk, sludge e noise. L'ascolto viene paragonato a un viaggio emozionale tra caos, oscurità e speranza. L'energia e il carattere selvaggio del quartetto sono evidenziati con immagini grafiche e potenti.

Tracce

01   White Mare (01:51)

02   Pisces Legs (01:48)

03   Black Iron (02:04)

04   Pile of Dead Horses (01:59)

05   Dregs of Pluto (02:52)

06   Endless Drone (02:45)

07   The Bed Is Burning (02:50)

08   The Oars Are Broken (01:05)

09   Affirmation of Nothing (05:04)

10   Rat King (02:35)

11   Roots of Earth Are Consuming My Home (03:41)

Full of Hell

Full of Hell è una band grindcore/noise americana, formatasi nel 2009, nota per un approccio sperimentale estremo e per collaborazioni con artisti come Merzbow, The Body e Primitive Man.
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