Gary Ross
Seabiscuit - Un mito senza tempo

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Ricordo l'estate quando uscì nelle sale "Seabiscuit", era un caldo allucinante e in città non girava un'anima, al cinema c'ero solo io.

Sentii parlare di questo cavallino da mio nonno, "Le vinceva tutte!" mi diceva, la sua storia mi incuriosì, poi a distanza di tanti anni in tv vedo il trailer del film : "Seabiscuit", dovevo andarlo a vedere asslutamente.

Credo sia uno dei film più sottovalutati della storia del cinema, una perla perduta in fondo agli abissi dell'oceano, purtroppo ha avuto la sfortuna di essere programmato d'estate, quando tutti sono in ferie e solo i pazzi vanno al cinema.

Poco pubblicizzato e proiettato "Seabiscuit" non ha avuto la fortuna che, a parer mio, meritava.

Una grande regia, bellissime scenografie e la fotografia è eccellente, per non parlare dell'interpretazione di Tobey Maguire che si è tolto il costume da Uomo ragno per vestire quelli di fantino.

E' la vera storia di "un cavallino troppo piccolo per correre e di un fantino troppo alto per cavalcare". Seabiscuit veniva utilizzato come cavallo da tiro per i purosangue, il suo compito era quello di farsi superare e perdere. Era di stazza molto piccola, quasi la metà di un cavallo da corsa, trascorreva le sue giornate tra lunghe dormite sul prato e brucare erba, dal carattere nervoso e fiero, quel cavallino non si sarebbe fatto mai mettere i piedi in testa da nessuno.

Da un'altra parte invece c'è un uomo (Jeff Bridges) che iniziando ad aggiustare casualmente biciclette, diventa in pochi anni, uno dei più grandi imprenditori nel settore automobilistico americano, gli affari vanno a gonfie vele fin quando un grave incidente gli porta via il figlio.

Divorzia dalla moglie e decide di abbandonare per sempre il settore automobilistico. Dopo qualche anno il destino lo porta all'ippodromo, e lui si innamora di quel mondo, vuole ricominciare e gli viene un'idea: "comprare un cavallo e vincere!"

Nella sua ricerca incontra un vecchio stalliere (Chris Cooper), e una frase vi farà immergere e innamorare perdutamente di questo film: "Non si elimina una cosa a priori solo perchè ha qualche difettuccio", stava curando una cavalla infortunata il cui destino sarebbe stato il mattatoio.

L'imprenditore fu colpito da quelle parole e gli propose di aiutarlo nel suo progetto.

Le ricerche furono più semplici e brevi del previsto, perche l'uomo venne stregato da un cavallino nero e arrabbiato, una bestia di grande personalità e carattere, voleva lui, a tutti i costi, anche contro il volere dello stalliere, in lui vedeva qualcosa... e vide la stessa cosa a pochi metri dal cavallo, un giovanotto si stava battendo con un gupppo di ragazzi che lo stavano importunando, qui un bellissimo parallelismo cavallo - fantino che il regista ha saputo fondere in modo delicato e commuovente. L'imprenditore credeva nei segni del destino, Red sarebbe stato il fantino di Seabiscuit.

Dopo un poeriodo critico i due trovano sintonia, equilibrio e AMICIZIA, si crea un rapporto magico e speciale tra i due, e la storia scorre veloce e appassionante, ricca di colpi di scena.

Voglio fermarmi qui con la trama perchè spero di avervi incuriosito e convinto, dico solo che non ho raccontato ancora nulla e il bello accade dopo...

Seabiscuit è la storia di un cavallo che ha risollevato gli umori di un'intera nazione durante il periodo della grande depressione, con le sue strabilianti vittorie è stato un esempio per tutti , ha fatto capire che niente è impossibile, e quando correva per le trade c'era uno strano silenzio, tutti si fermavano ad ascoltare la radio e seguire il suo nuovo miracolo.

E' un film pulito, girato in modo dinamico ed essenziale, ha una sua preparazione per poi espolodere tutto insieme, bellissimi i dialoghi e le interpretazioni degli attori, ad un certo punto si è talmente presi dalla storia che tutto intorno scompare, è avvolgente in tutto e per tutto.

Interpretazione riuscita per il Drugo Lebowski Jeff Bridges nei panni dell'imprenditore, Chriss Cooper e Maguire impeccabili.

Dispiace davvero che non abbia avuto la fortuna che meritava, destinato ad un pubblico di nicchia, anche il dvd è difficile da reperire.

Una curiosità è che nei contenuti speciali troverete il filmato originale e integrale della grande sfida con War Admiral, scelta azzeccata per far capire che la storia di Seabiscuit non è poi così romanzata, e la stazza era davvero diversa rispetto ad un cavallo da corsa.

Purtroppo non posso raccontare altro perchè mi hanno ammonito per aver rivelato il finale in altre rece, ed è giusto che lo scopriate voi, però vi garantisco che non ve ne pentirete, per chi ama il cinema questo è una chicca da aggiungere al proprio patrimonio cineculturale, vi terrà tesi come una corda di violino, ipnotizzati dalle scene di corsa, vi cullerà nelle atmosfere bucoliche delle praterie, e vi riempirà di adrenalina nel finale.

Buona visione a tutti.

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Commenti (Uno)

London
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Già, un bel film dimenticato.
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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