"Dolce Remì, metti la mano qui, sentirai la scimmietta CON UN CAZZO COSì!!!!". Questo è stato sicuramente il "ritornello-tormentone" della mia infanzia, che tutti a scuola cantavano e ricantavano (anche se devo dire che quando ero piccolo le risate più gustose me le facevo con i San Culamo).
Comunque sia, è proprio con quest’ album che i Gem Boy sono riusciti ad ottenere una discreta notorietà. “Orgia Cartoon” è forse la punta di diamante della discografia del gruppo bolognese. Grande merito va attribuito al simpatico vocalist Carletto, che nella leggendaria title-track ci fa importanti rivelazioni riguardo gli eroi della sua infanzia. Nessuno viene risparmiato: l’Uomo Tigre, Heidi, Jeeg robot d’ acciaio, la "lesbicona” Lady Oscar, Remì, Kiss me Lycia, Gundam e, naturalmente, Ufo Robot vengono scherniti con le loro stesse note. Per i ragazzini (e lo so perché a 11 anni pure io pensavo questo) è certamente il massimo che si possa avere dalla musica.
Altre fantastiche e divertentissime canzoni sono le altrettanto leggendarie “Se non succhi non sale” e “La tua scoria tra le dita” . A chiudere “Orgia Cartoon” ci pensa “La festa dello zio”, cover di “Rotta x casa di Dio” degli 883, che precede un mini spot della "Ditta f.lli Iazzone", tanto per finire in demenza. Un must per gli amanti del demenziale. Un ottimo disco quando si vuol fare due risate tra amici.