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Gianrico Carofiglio
Testimone Inconsapevole

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Voto:

Bari, primi duemila. Guido è un avvocato che si trova ad un punto morto della sua vita: si trascina da un caso all'altro, da una relazione all'altra, incontrando amici che non ricorda di conoscere e di cui non gli potrebbe importare di meno e pensando continuamente alla ex moglie Sara. Fino a quando gli viene offerto un caso che sembra già perso in partenza: Guido dovrà difendere un giovane senegalese accusato dell'omicidio di un bambino di otto anni e tutte le prove sembrano andare contro di lui. Forse per la fiducia ripostagli, forse perché si rende conto di non poter affondare più di così, Guido combatterà per questa causa impossibile e si affezionerà al caso, sbilanciandosi e rischiando sempre di più.

Un legal thriller scarno dallo stile inconfondibilmente noir, che però si svolge in un tempo in un luogo anacronistico rispetto a questa tipologia di romanzo. Guido sembra stanco della vita, non si risparmierà sarcasmi riflessioni, passando continuamente dal presente al passato e non si aprirà mai completamente al lettore. Le descrizioni dei personaggi secondari sono essenziali e ferrate, non danno dettagli o particolari inutili alla trama, ma aiutano a focalizzarsi nelle loro brevi apparizioni.

Le uniche pecche (so già che mi darete del pignolo, ma se non trovo qualche difetto in un romanzo non dormo la notte) sono il finale un po' scontato, che avrei preferito un po' più razionale a questo caso impossibile, e il discorso finale abbastanza prolisso.

Ciononostante lo stile omogeneo è una realtà urbana raccontata senza fronzoli lo rendono un ottimo romanzo per gli appassionati del noir, me compreso.

Commenti (Quattro)

sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Recensione:
Per curiosità recentemente ne ho letto un paio di Carofiglio.
Mi pare che fossero anche ben scritti.
Ma, in realtà, non ricordo più gnente-di-nulla di quello che c'era dentro.


Vik: allora hai la scusa perfetta per ri-leggerli!
Stanlio
Stanlio
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Recensione:
Bella casa editrice la Selleeio, con lei ho conosciuto il primo Camilleri (rip), i noir mi pigliano bene, magari me lo leggo... Carofiglio poi è una garanzia.


Vik: te lo consiglio caldamente se ti pigliano i nuàh
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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Recensione:
Non quanto De Cataldo, ma anche lui è abbastanza da ombrellone. Con il suo passato lavorativo (come De Cataldo) potrebbero fare cose decisamente ma decisamente più serie. Per essere da Ombrellone è bravissimo, anche tecnicamente niente da dire (e ci mancherebbe pure), però è un'occasione sprecata.


CosmicJocker: Mi era rimasta impressa una cosa che avevi detto una volta: Saviano vorrebbe, ma non può. Travaglio potrebbe, ma non vuole.

Dici che Travaglio (che mi pare argomenti e documenti sempre quello che afferma) potrebbe esporsi di più? Nel senso, quello che dice pubblicamente è solo la punta di un sommerso che intuisce/conosce ma non diffonde? E se così fosse perché non lo fà? Teme querele per cose che non può provare al 100% oppure non vuole perché presterebbe piedi di gente troppo in alto?
CosmicJocker: Parleresti di connivenza?
puntiniCAZpuntini: Travaglio POTEVA, da tanto tanto tempo ormai, è dannoso come gli altri. Forse un po' meno, ma sempre dannoso.

Gomez molto meglio (da sempre) e molto più sincero quando si è "piegato" ai meccanismi della tv.

Comunque non li vedo da anni, non so più niente di politica Italiana, ma proprio niente niente.
CosmicJocker: Se ho ben capito intendi che se uno sceglie di farsi invischiare nei meccanismi della tv diventa qualcos'altro. Travaglio da giornalista ha scelto di diventare un monologante, uno one man show dei talk politici perché così fà più grano o pubblicizza meglio il suo giornale: insomma coltiva il suo orticello.
Eppure, quando mi ci imbatto (in tv o nel fattoquotidiano ) mi pare che non gli faccia difetto né l'intelligenza per argomentare le sue tesi né la capicità di portare tutta la documentazione che serve a puntellare ciò che argomenta.
Poi lui va forte nell'illustrare casi giudiziari, ma mi sembra molto meno lucido nell'analisi più squisitamente politica.

Poi è chiaro, se una persona illustra gli atti giudiziari non colpisce nessuno che non sia già stato colpito dalla magistratura. Da giornalista che scava nei fatti per arrivare a capire meccanismi non ancora emersi Travaglio è diventato un divulgatore, intelligente e documentato finché si vuole ma pur sempre un semplice divulgatore.

È questo il senso del tuo "POTEVA"?
puntiniCAZpuntini: Discorso enorme, non fattibile qui. Comunque per farla breve: il travaglio de La Scomparsa dei Fatti, non avrebbe gradito il fino pensatore tritura coglioni che è il Travaglio del nuovo millennio. È durato anche poco
puntiniCAZpuntini: Mentre Saviano è un ritardato messo di proposito sulla punta mediatica, perché un ritardato lo guidi facile.
CosmicJocker: Ok. Troppo nell'empireo ora, troppo innamorato di sé stesso. Meno centrato sul modus operandi dell'informazione italiana della quale una volta denunciava tutte le storture.
Epperò "dannoso" forse è eccessivo. Ma mentirei se ti dicessi che sono molto ferrato sull'argomento.
CosmicJocker: Una volta denunciava le storture su aspetti fondamentali della storia del nostro paese degli ultimi 30 anni aggiungerei
puntiniCAZpuntini: Sono dannosi perché uno è considerato il Paladino dell anti-mafia-politica e l'altro il paladino dell'anti-mafia-sociale, ma ormai sono talmente impegnati a fare se stessi che non paladinano.

Però rimangono l'opinione massima sui loro argomenti, e chi veramente sa le cose rimane zitto perchè parlano loro che ormai non sanno un cazzo.
puntiniCAZpuntini: Comunque il discorso Travaglio è complesso, ci sono varie e varie e varie note di distinzione.

Saviano è facile: ritardato.
CosmicJocker: Saviano l'ho sempre seguito poco e niente. Boh, a intuito più che altro mi pare sia sempre stato molto/troppo personaggio: tanta fuffa e poco arrosto.

Travaglio l'ho sempre stimato molto di più, ma ultimamente mi sembra si destreggi troppo in analisi politiche che non mi paiono molto il suo pane.
Però ancora adesso quando parla di determinati casi giudiziari mi pare preciso e argonentante. Forse ore si occupa troppo del "particolare" evitando di collegare i puntini come invece faceva una volta.
puntiniCAZpuntini: Non può esistere un personaggio come il primo Travaglio che dura per 30 anni, lui fa bene (lo farei anche io) a fare il travaglio di adesso, il problema è che ha bloccato la strada a 30 anni di nuovi travagli.
ZiOn
ZiOn
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Recensione:
Lo vedo spesso nei programmi tivvù in veste di opinionista. Sarò sincero: non mi ispira grande simpatia. Lo scritto sembra più una sinossi da quarta di copertina che una recensione. Personalmente mi sarei dilungato e avrei aggiunto qualche altra riflessione.


Vik: è venuta più cortina di quanto pensassi...
ZiOn: Scrivi bene, avresti dovuto solo aggiungere qualche altro pensiero/opinione/valutazione personale. Mia opinione, of course.
Geenooofficial: Invece io godo come un riccio quando distrugge la dialettica di Salvini (che Salvini non sa nemmeno cosa è la dialettica). Cioè, lo aspetto come ospite da Gruber per sentirlo distruggere Salvini! Wow. Poi è antipatico si, ma appena distrugge Salvini e la sua Bestia, diventa così adorabile... in genere mi piacciono gli ex professionisti che scrivono del loro campo, Crichton, De Cataldo, Grisham, Cornwell ecc

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