Copertina di Girlcock Hot Trans Summer
Spettri

• Voto:

Per appassionati di grindcore, pornogoregrind e musica metal underground, ascoltatori attenti alle sonorità estreme e alle tematiche di genere.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ah…. Finalmente un bell’album di puro pornogoregrind con i controfiocchi. Il mastermind del progetto, la tuttofare, è il transessuale Amygirlcock che qui vediamo impegnata alle vocals, alla chitarra, al basso e alla programmazione della drum-machine e dei samples goliardici. Dicevo, un disco davvero ben fatto perché rimanda a gruppi del passato che hanno fatto la storia del pornogrind come Gut e Cock and Ball Torture. Le vocals sono davvero fantastiche, un growl suino bestiale che ben si amalgama a parti più groovy, catchy ed heavy della musica di questo fantastico platter. Nei suoi quasi 18 minuti di durata “Hot Trans Summer” scorre via potente e veloce, qua si sta parlando di underground estremo e l’album picchia duro dall’inizio alla fine.

Amygirlcock è una bambola con le palle e con questo disco ce le pianta in faccia… io non posso far altro che goderne e schiacciare di nuovo il tasto play del lettore. Promossa!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Hot Trans Summer dei Girlcock, guidato da Amygirlcock, è un concentrato di pornogoregrind travolgente. Forti influenze di Gut e Cock and Ball Torture si riflettono in una voce growl potente e strumentazioni pesanti. Il disco, rapido e intenso, colpisce dall'inizio alla fine grazie a una riuscita combinazione di energia e personalità. Album decisamente promosso.

Girlcock

Progetto/artist guidato da Amygirlcock, artista transessuale indicata nella recensione come mastermind che si occupa di vocals, chitarra, basso e programmazione di drum-machine e samples. Genere riportato: pornogoregrind.
01 Recensioni