Sto caricando...

Giya Kancheli
In l'istesso tempo

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Sono solo note di piano e di archi, ora tenui, ora vibranti. E c'è dentro tutto.
C'è il paradosso dell'Arte, inutilità e salvezza.

Schoenberg e Pärt, Beethoven e Messiaen.
Il ghiaccio e la lava, la stasi e il movimento, il calcolo e l'intuizione, la carezza e la scossa, il distacco e la ribellione, l'imperfezione e il fascino, l'antico e il moderno, l'attesa e il fremito, il conflitto e l'armonia, il confine e il centro. Le urla e il silenzio. Il tempo e l'eterno.

Parole, immagini, forme. Kiefer, Esterházy, Michelangelo, angoscia e forza, debolezza e nobiltà, potenza e pietà.

C'è il paradosso dell'Uomo, morte e amore.
Niente più di questo.

Music, like life itself, is inconceivable without romanticism. Romanticism is a high dream of the past, present, and future - a force of invincible beauty which towers above, and conquers, the forces of ignorance, bigotry, violence, and evil. (Giya Kancheli)

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Ultimi Trenta commenti su QuarantaNove

I_lOVE_mUSIc
I_lOVE_mUSIc
Opera:
Recensione:
io sono ghei chi mi bacia? (belli i consigli per gli acquisti! !Adesso deciso tra il libro e la scultura... dipende, quant'e' alta non si capisce...)


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Grazie a tutti. Mi dispiace non poter mettere i samples prima di stasera, credo che servano molto. Se mi passate il gioco di parole, il mio non voleva essere un contributo ma un semplice tributo, per un artista che (dice bene trellheim) mi ha letteralmente folgorato, a tal punto da farmi credere di aver concluso la mia personale ricerca in Musica. A parte i miei deliri personali, aniel ha ragione sostenendo che questo tipo di recensione "stitica" è facilmente soggetta a critiche; e in questo sta molto del fascino di DeB - che nei commenti puoi non solo lodare o criticare, ma anche integrare. Giya Kancheli è un compositore contemporaneo (georgiano, ma risiede ad Anversa - e il grande cerchio della musica si chiude ;P) che, per come lo sento io, recepisce e sintetizza gli impulsi più essenziali di tutta la storia della musica, dallo struggente lirismo romantico (giustamente avvertito da Hal) alla musica atonale di Schoenberg, dalla "sinestesia spirituale" di Olivier Messiaen (molto importante nell'opera di Kancheli) al minimalismo di Arvo Part. La musica di Kancheli, comunque, è (almeno per me) tutt'altro che una fredda sovrapposizione di stili, e in questo senso ho avvertito l'esigenza di accostare la sua arte a quella di altri artisti che per me rappresentano - nei rispettivi campi: Peter Esterhazy nella letteratura, Anselm Kiefer nella pittura, Michelangelo nella scultura - particolare picchi di bellezza, senza tempo, che scaturiscono dall'accostamento/sintesi di dimensioni opposte quali quelle (velleitariamente) tratteggiate nella recensione. Mi complimento con JoP per aver colto anche l'intento "nascosto" di riprodurre tramite lo scritto l'atmosfera e il gusto delle edizioni ECM New Series! A dopo per i samples...


aniel
aniel
Opera:
Recensione:
Caro josi_ il tuo ultimo post intriga più di tutta la recensione (benchè breve) in quanto dici: "...di aver concluso la mia personale ricerca in Musica". E' questa, un affermazione importante e pesante più di tutto quello che hai scritto sopra, in quanto rende al disco un valore incredibile. Certo la preferenza per un genere di musica piuttosto che un altro è comunque determinante nella ricerca musicale di ciascuno di noi, ma a questo punto sono felice per te che hai raggiunto il culmine (o almeno fino a prova contraria :)) e spero solo (ma non ho dubbi) che comunque continuerai a cercare, scoprendo sempre nuovi risvolti affascinanti, che sarebbe quello che dovrebbe fare ciascun appassionato (spero che almeno i De-Recensori lo siano) di musica.Saluti


gabbox
gabbox
Opera:
Recensione:
Tutto affascinante. Però sull'ideale di bellezza entriamo nella sfera del soggettivo. Non è per spirito polemico ma ai miei occhi appare più "bella" una scultura di Mirò che di Michelangelo e via dicendo. E anche sull'idea di cosa è musicalmente romantico. Soprattutto in Italia che subiamo storicamente l'idea del Romanticismo spesso come una gabbia estetica e morale.


Zurk!
Zurk!
Opera:
Recensione:
a te non ti si bacia perché i metallari sono zozzi! E anche se fossi pulito, mica dicevo sul serio... era sempre la vecchia citazione di Gianni Clerici... ah, tutto bisogna dirvi. bravo Josaphat, attendo samples con ansia.


G__á
G__á
Opera:
Recensione:
dalla Georgia non arriva solo Katie Melua allora! Molto interessante Josi. La Georgia mi rincorre di continuo in questo periodo, mi vien quasi voglia di andarla a trovare quest'estate!


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Sì aniel, ammetto che la frase è un po' melodrammatica :) diciamo che per il momento mi riesce difficile immaginare che esista qualcosa di meglio, ma ovviamente la passione e la curiosità NON si esauricono qui e spero di essere smentito presto. Ribadisco che la conclusione è del tutto personale e non intendo (anche se mi piacerebbe diffonderne la musica) convincere nessuno su Kancheli. Grazie, ciao :) // Gabbox, sono d'accordissimo con te! Scrivendolo mi sono accorto che il termine "bellezza" si presta a questo tipo di equivoci (credo che se ne sia dibattuto altrove tempo fa, ma non ricordo dove). Per "bellezza" non intendo certamente l'ideale estetico neoclassico. Intendo la cifra più propria dell'arte: che poi può tradursi (a seconda della poetica di ciascun artista) anche in opere che al gusto tradizionale possono apparire "sgradevoli"; certi passaggi di Esterhazy, per esempio, sono assolutamente illeggibili, schizofrenici, disarmonici - ma uso comunque il termine "belli" per loro, nel senso di una "valida" opera d'arte. Non so se mi sono capito :)


kosmogabri
kosmogabri
Opera:
Recensione:
mi unisco all'ovazione. Poche (parole) ma buone.


Lello
Lello
Opera:
Recensione:
Viene la voglia di ascoltare e in fondo è quello che importa. Bravo.


JimMorrison
JimMorrison
Opera:
Recensione:
Sempre ottime le tue segnalazioni che, ovviamente, tengo in considerazione per gli acquisti a breve termine. La recensione dimostra quanto si possa trasmettere con l'ermetismo. Byez


JimMorrison
JimMorrison
Opera:
Recensione:
Wanderer
Wanderer
Opera:
Recensione:
josi, due proposte per tue recensioni future: Schnittke e Guibadulina...what do you think?


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Caro Wanderer, grazie per la fiducia innanzitutto, ma Schnittke è già stato megistralmente recensito da JoP, cui non sarò mai abbastanza grato per avermelo fatto scoprire: è attraverso Schnittke (genio di primo livello) che ho scovato Kancheli... e anche la buona Sofia, che però conosco (ancora) molto poco. Magari, su di lei, tu! :)


JohnOfPatmos
JohnOfPatmos
Opera:
Recensione:
Many thanks, josi_ :)) La Sofia comunque è anche fra i miei futuri obiettivi!


maryP
maryP
Opera:
Recensione:
e comunque Part si scrive Pärt!!!!


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
...perché? dove vedi scritto Part? ;-) (grazie, mi era sfuggito) // Ecco i samples. Il primo è tratto dal primo dei tre lavori compresi in questa edizione: Time... And Again, per piano e violino.


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Il secondo è tratto da V&V, for violin and taped voice. (difficile scegliere i pezzi, ogni brano è una traccia da 20 minuti...)


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
E infine il terzo dal Piano Quartet "In l'istesso tempo", che dà il titolo al disco. Buon ascolto a tutti. E con questo, signori, vi saluto :)


Zurk!
Zurk!
Opera:
Recensione:
josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Ehi ho notato adesso che nella pagina su Esterhazy che ho linkato, in fondo alla recensione del libro c'è la frase "Tra questi due poli, il tutto e il niente, si muove il destino degli Esterhazy" :) vi assicuro che non l'ho fatto apposta! E vi assicuro che fa molto piacere trovare questa strana corrispondenza... Aloha


lukin
lukin
Opera:
Recensione:
non male, il josi minimale.


maryP
maryP
Opera:
Recensione:
io cmq rimango sempre un pò basita davanti ad Esterházy non lo osannerei così tanto!! mi chiedo se veramente si possa considerare un buon libro e un grande autore!


Wanderer
Wanderer
Opera:
Recensione:
Tks per la segnalazione josi, vado a farmi un giro sulle rece di JoP, che mie erano sfuggite...


Anonimo
Anonimo
Opera:
Recensione:
BELLO JOSIIIIIIIIIIIIII....GIYA LA ASCOLTO NEI MOMENTI IN CUI LA MERDA NON MI VUOLE PROPRIO USCIRE DAL CULO...QUANDO STA PROPRIO LI' LI' MA NUN JA FA...LA REC E' BELLA MA TI PREGO NON BASTA RECENSIRE CD DI CLSSICA PER FAR VEDERE CHE SI E' INTENDITORI...PLEASEEEEEEEEEEEEEEEE EE...PATACALACHIULAUN..BELLAAAAAAA


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Esterhazy in effetti è uno di quegli autori che per l'estremismo della proposta o affascina molto o lascia sconcertati, non si può negare comunque che abbia un talento smisurato nello scrivere. Salut


zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Opera:
Recensione:
Kancheli dice solo "niet". :)


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
A volte in un semplice "no" sono contenute tante cose!


zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Opera:
Recensione:
Uuuuhhuuuuhuuuuuu :)))


josi_
josi_
Opera:
Recensione:
Che fai, fischietti? :D


vaniglia
vaniglia
Opera:
Recensione:
Stupenda. Ascolterò..


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera

Questa DeRecensione di In l'istesso tempo è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link