Copertina di Grant Lee Buffalo Fuzzy
Ginger Drummer

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Per appassionati di rock alternativo, fan del blues e del pop anni '90, amanti delle atmosfere intense e dei cantautori originali
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LA RECENSIONE

Uscito nel 1993, "Fuzzy", rimane il picco creativo della discografia dei Grant Lee Buffalo. Un disco ispirato dai toni maliconici e sognanti, una sapiente miscela di rock blues venato di pop. Atmosfere oniriche si contrappongono a sferzate elettriche in un caleidoscopico turbinio di suoni e colori; che fuoriescono dal lettore non appena schiacciato il tasto play, in una cascata sonora da lasciare a bocca aperta.

Il disco si apre con "The Shining Hour", splendida e trascinante rock song intrisa di blues fino al midollo, suonata con trasporto e passione dai nostri e che vede la voce di Phillips stagliarsi sul muro sonoro creato. Di ben altra pasta è invece "Jupiter And Teardrop", giocata tutta sulla contrapposizione tra ampi spazi aperti alla melodia e momenti elettrici carichi di tensione, per quello che rimane uno dei brani più emozionanti dell'intero cd. "Fuzzy" è uno splendido acquerello acustico, che vede la batteria suonata in punta di dita e che ha nel falsetto del leader il suo punto di forza. Da brividi è poi il sovrapporsi della voce all'assolo della chitarra nel finale della canzone. Ennesima riuscita contaminazione tra le atmosfere più intimistiche e l'attitudine tipicamente rock del trio è "Wish You Well", che cattura e coinvolge fin dal primo ascolto. Attitudine cantautorale che invece protagonista assoluta nella seguente "The Hook", tersa folk song suonata con passione e delicatezza e con ancora la voce in primo piano. Una voce cha trasporta in territori onirici e sognanti, cullando l'ascoltatore con la sua cristallina purezza. Inizio in sordina per "Soft Wolf Tread" per poi sfociare nei meandri del rock come solo i Grant Lee Buffalo sanno fare.

"Star n' Stripes" riprende i toni delicati e malinconici tanto cari ai nostri, grazie a una chitarra acustica semplicemente deliziosa suonata in questo caso con lo slide che rende ancora più bluesato il suono. Delicatamente pop è invece "Dixie Drug Store", introdotta da un bel piano e con il falsetto che ritorna protagonista. Varia come sempre è la batteria di Peters che, mai troppo ridondante, ben si incastra nell'impianto sonoro del trio. Trascinante è "American Snoring", che riporta i nostri sulle coordinate della ballata rock e li vede girare a mille con una chitarra che si lascia andare all'improvvisazione più sfrenata in un vortice di suoni che cattura e non rilascia più. "Grace" ricorda lontanamente alcune cose fatte dai migliori Oasis, e raggiunge livelli stellari grazie a un riff di chitarra semplice ma dotato di groove irresistibile e alla voce che come sempre si distingue per versatilità e espressività.

Chiusura in bellezza con "You Just Have To Be Crazy", acustico calderone ricco di suggestioni ed emozioni, capace di emozionare anche i più duri di cuore. Undici perle di rara bellezza che compongono uno degli album più belli usciti nel corso degli anni novanta. La degna testimonianza del talento e della capacità compositive di una band unica nel suo genere. Tre musicisti che con modestia e talento hanno saputo farci ballare, cantare e commuovere. Da avere assolutamente!

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Riassunto del Bot

Fuzzy, uscito nel 1993, rappresenta il picco creativo dei Grant Lee Buffalo. L'album fonde con maestria rock, blues e pop in un turbinio di emozioni e atmosfere oniriche. Brani come "The Shining Hour" e "Jupiter And Teardrop" emergono per intensità e originalità, mentre la voce e gli arrangiamenti evidenziano il talento della band. Un disco che emoziona e coinvolge, da avere nella propria collezione.

Tracce testi video

01   The Shining Hour (03:53)

02   Jupiter and Teardrop (05:57)

Leggi il testo

04   Wish You Well (03:30)

05   The Hook (04:14)

06   Soft Wolf Tread (02:52)

07   Stars n' Stripes (04:43)

08   Dixie Drug Store (05:08)

10   Grace (06:15)

11   You Just Have to Be Crazy (03:36)

Grant Lee Buffalo

Grant Lee Buffalo sono un trio alternative/folk rock nato a Los Angeles e guidato dal cantante-chitarrista Grant-Lee Phillips, con Paul Kimble (basso, produzione) e Joey Peters (batteria). Attivi negli anni 1991-1999, hanno pubblicato quattro album in studio, diventando una band di culto per la scrittura evocativa e gli arrangiamenti ricercati.
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