Un'onesta rockband a stelle e strisce con un discreto talento musicale e la determinazione di chi è agli esordi e vuole imporre la propria musica.
Che poi i Greenwheel non siano riusciti a piazzare il loro disco, Soma Holiday, sul mercato europeo è cosa di poca importanza se si tiene conto che, appena debuttanti, furono inseriti nella soundtrack del primo episodio di Spiderman accanto a nomi come Aerosmith, Pete Yorn e The Strokes.
L'album è trascinato in buona parte dal talento di Ryan Jordan, dalla sua voce potente e graffiante in pieno stile grunge. Infatti il sound dei 4 musicisti del Missouri non è niente di rivoluzionario e si lascia influenzare dalle mode del momento: un pò newmetal, o post-grunge, con una strizzata d'occhio ai cambi di tempo del moderno rock progressive.
Il disco alza il sipario con "Shelter", la traccia inserita nella colonna sonora di "Spiderman". Ottima opentrack energica, ritmo incalzante e chitarra distorta quanto basta per mettervi in crisi se siete in macchina e dovete rispettare il limite di velocità.
Il clima "adrenalitico" si mantiente ancora per "Sustain You" ma scende di tono già alla terza traccia. I Greenwheel infatti peccano molto sulle ballate e "Breathe" ne è la prova: la melodia è già sentita ed è rubata agli ultimi Goo Goo Dolls.
A risollevare le sorti del disco fortunatamente ci pensa la grinta di "Louder Than Words" mentre "Strong" sembra essere cantata da Kurt Cobain in persona. Sentire per credere.
"Drowing Man", "Faces" e "Identity" sono buoni pezzi se ascoltati singolarmente ma in sequenza risultano troppo simili e anonimi.
A questo punto l'album è compromesso e l'ascolto si fa sempre più pesante e annoiato: "Disappear" sembra fare il verso ai Creed e "Dim Halo" nonostante i potenti riff di chitarra non si distacca dalla formula lento - veloce - lento che abbiamo ascoltato fino ad ora.
L'album chiude con "Radiance" e "The End", due brani decisamente meno rock degli altri ma più calibrati nelle melodie e negli arrangiamenti.
In fin dei conti è un album gradevole per chi ama il rock senza troppe pretese e per chi vuole sentire Smells Like Teen Spirit condita in diverse salse.