Copertina di Hammer Hammer House of Horror
chaosprevails

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Per appassionati di horror classico, fan di serie tv vintage, cultori del cinema inglese e nostalgici degli anni '80.
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LA RECENSIONE

Chi si definisce amante del genere horror non può fare a meno di conoscere le pellicole della prolifica casa di produzione inglese Hammer.
Se cieli dai colori virati e atmosfere gotiche erano i marchi di fabbrica delle proprie produzioni dagli anni '50 ai '70 (L'astronave atomica del dottor Quatermass, La maschera di Frankenstein, Lo sguardo che uccide, I satanici riti di Dracula, ecc), negli eighties, a pochi anni dalla propria fine, la casa di produzione si era adeguata alla nuova richiesta del pubblico.

E' proprio con queste premese che nel 1980 esce una serie per la TV composta di 13 episodi e chiamata "Hammer house of Horror". Dietro la macchina da presa troviamo quegli stessi registi (Don Leaver, Peter Sasdy, Tom Clegg, Don sharp) che nei decenni precedenti avevano portato in alto il nome della compagnia.
Come abbiamo detto, il tempo era passato dai tempi d'oro e le storie dovevano per forza essere modernizzate, ma ciò non impedì di usare gli schemi classici che sono sempre stati di grande effetto; così si passa da storie di sette sanguinarie adoratrici di un qualche demone (Guardian of the abyss), alle deliranti ossessioni di un ragazzo perseguitato dal numero 666 (The mark of satan), passando per il genere thriller con brutali omicidi-rituali, in cui il misterioso assassino strappa i cuori dei propri amanti come in una vecchia leggenda (Carpathian eagle). Più in generale ci troviamo di fronte a storie mai scontate e dai finali spesso inaspettati, anche poco rassicuranti e per niente lieti! Questo fatto unito alla crudezza di alcune scene mi ha colpito, dal momento che era una serie pensata per il piccolo schermo e mi ha fatto pensare che al giorno d'oggi non vedremo mai nulla del genere in tv!

Personalmente ho trovato questi 13 piacevoli film di 50 minuti come il punto di chiusura per questo modo di fare cinema dell'orrore; ed è qui che tutta l'esperienza coltivata sul campo negli anni passati viene a galla e si manifesta in tutta la sua dose di suspense, sangue e angoscia.

La lista completa dei titoli è la seguente (semplicemente i titoli stimolano un amante del genere come lo sono io ad una ricerca nelle peggiori videoteche... e buona fortuna a chi si dovesse mettersi a recuperarli, vista la reperibilità non proprio facile)

1. L'ora della straga (Witching time)
2. La tredicesima riunione (The thirteen reunion)
3. Brutto risveglio (Rude awakening)
4. I dolori della crescita (Growing pains)
5. La casa che sanguinò a morte (The house that bled to death)
6. Charlie boy
7. Grido silenzioso (The silent scream)
8. I bambini della luna piena (Children of the full moon)
9. L'aquila dei carpazi (Carpathian eagle)
10. Il guardiano degli abissi (Guardian of the abyss)
11. Un visitatore dalla tomba (Visitor from the grave)
12. Le due facce del male (The two faces of evil)
13. Il marchio di satana (The mark of satan)

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Hammer House of Horror' come un punto d'arrivo del classico horror inglese, capace di unire atmosfere gotiche e storie moderne. La serie TV degli anni '80 mostra una crudezza e suspense rare per l’epoca televisiva, con episodi mai scontati e finali inquietanti. I registi storici di Hammer riescono a mantenere viva la tradizione, regalando agli appassionati un’esperienza nostalgica e intensa. La difficoltà nel reperire gli episodi accresce il fascino di questa miniserie cult.

Hammer

Casa di produzione britannica celebre per i film horror gotici prodotti soprattutto dal secondo dopoguerra agli anni '70; ha realizzato anche la serie TV Hammer House of Horror (1980, 13 episodi).
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