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Helios
Unleft

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Voto:

Perdonate, ma non voglio perder tempo.

Ho da guardare il sorgere del sole, e basta.

Cinque anni fa Keith Kenniff si vestiva per la quinta volta da Helios, e sceglieva una cover, per questo "Unleft", eloquente e schietta.

Qualche spolverata di elettronica in meno, e qualche foglia di natura in più. Per un'alba bellissima. Per poter respirare gli odori della musica.

Commenti (Diciannove)

aleradio
aleradio
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Nonostante le quattro parole in croce, riesco a mettermi in difficoltà da solo e mi accorgo che può risultare di difficile comprensione che con COVER intendo COPERTINA. E' importante sottolinearlo, ma sopratutto è importante realizzare, in questo momento, quanto sia alto il mio grado di soddisfazione nel digitare col fine di scrivere un commento più lungo della recensione stessa. Confermando in questo modo che mille parole valgono poco, se dette da me. Poche parole valgono tanto, se dette ridendo. Scrivere a ruota libera invece non ha prezzo, perché è gratis. Tanto vale dire che lo scritto non vale niente.


nes
nes
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Ho e conosco solo "Eingya" e "Caesura". Non li sentirò da un lustro ma me li ricordo come tanta roba ("caesura più di eingya) sulla fiducia potrebbe partirmi un quattro.
Bella "Zot" in culo alle definizioni.


aleradio: Caesura è quello che mi piace di più di tutti, sottoscrivo
masturbatio
masturbatio
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sto ascoltando sul tubo, mi ricordano i radio dept che di per se non è male


Loconweed
Loconweed
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Lui mi piace parecchio anche
nei vari side project di cui non ricordo il nome, peccato che sia un pó ripetitivo.


erik
erik
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L'ungaretti di Debassr


aleradio: OCCCHIO!!!!
odradek
odradek
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E guarda che là, su Pina, son finito dopo che ho letto questa, che è anche questa bellissima e giusta, proprio come la vuole il disco, che anch'io ne avevo scritta una su uno di Helios, ma troppe parole, troppo gnè gnè. Quindi non ti sto scherzando , son diventato proprio un fan. Adesso provo a mettere il 5 ma se mi scivola di nuovo sull'1 dillo a tua mamma che è solo a causa di problemi alla motricità fine, ho una certa età, e poi c'è anche quella trappola per fare zizzania. Ciao.


Ociredef86
Ociredef86 Divèrs
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Ammazza che recensione stringata. I dischi con in cover le case sono sempre fighi (vedi American Football), quindi lo ascolterò sicuramente. Almeno i DeGeneri però potevi metterceli XD saluti!


aleradio: vero....sorratemi..
De...Marga...
De...Marga...
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Ho capìì na got da cul che te scrit; ed alura, par far anca mi il divers, a ta scrivi un cument nel me dialet. A ta disi duma che il to scrit me garba asei...Alegar...


De...Marga...: O dimentica na roba: ul grup l'è par mi del tut nou.
aleradio: a ta rispund in un dialèt inventà, te rengreseo un casoto!
De...Marga...: Ero sicurissimo che avresti gradito; del resto il dialetto Ossolano è conosciutissimo!!!!!!!
Ociredef86: Ho capito tutto! :D
De...Marga...: Traduzione dall'antica lingua Ossolana: Non ho capito nulla di quello che hai scritto; ed allora, per fare anch'io il diverso, ti scrivo un commento nel mio dialetto. Ti dico soltanto che il tuo scritto mi garba assai...Alegar resta tale essendo praticamente intraducibile...(dovrebbe voler dire: "vai in allegria").
De...Marga...: Poi la traduzione così prosegue: ho dimenticato una cosa. Il gruppo è per me del tutto nuovo.
erik
erik
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A dire il vero De...Marga non è che sia tanto conosciuta l'antica lingua ossolana aprrezzo la traduzione quindi .


De...Marga...: Esistono poi varianti assai diverse, nelle valli laterali alla più famosa ed importante val D'Ossola. Ti cito a tal proposito il dialetto della Valle Formazza, che confina con il Canton Vallese in territorio Svizzero, che è una sorta di lingua vera e propria: la lingua Walser che ha parecchi punti d'incontro con il tedesco. Anche per noi della zona resta del tutto incomprensibile.
nes: Il Walser è (era) una derivazione di un qualche dialetto tedesco. oggi come oggi comunque, per quanto ne so io, non esiste più nessuno che la parli "regolarmente". Tra l'altro mi pare che pure la val formazza sia ormai disabitata. forse c'è qualcuno che vive a motta (tipo 3 persone) ma non ne sono mica tanto siuro. Se poi la val formazza non è quella del lago delle fate vuol dire che sto scrivendo cose a caso e mi scuso per questo, però sono abbastanza sicuro di non sbagliarmi: fino a 16 anni ero convinto che sarei andato a vivere tra staffa e pecetto, e tutt'ora non abbandono la speranza di essere sepolto alla chiesa vecchia. oppure (meglio) se sarà possibile qualcuno sparga le mie ceneri su al Moro.
nes: Son 2 anni che non salgo, quest'anno cercherò di farmela una brasa sul ghiacciaio. stop, basta: volevo dire solo che so di cosa sta parlando de marga e che parla di cose che mi piaciono un sacco.
nes: Cose a cui voglio bene...
'sti cazzi de marga, mi fai diventare sentimentale...
De...Marga...: Hai fatto un po' di confusione geografica, caro nes; Pecetto e Staffa sono località del comune di Macugnaga in Valle Anzasca; mentre la Val Formazza, il luogo più a nord dell'intero Piemonte, è ancora ben abitata nei seguenti comuni: Crodo, famosa per l'aperitivo biondo, Baceno, Premia e Formazza. Se in inverno verrai nelle mie zone, sarà doveroso ospitarti e portarti a mangiare magari ad Anzola D'Ossola.
De...Marga...: Il Lago delle Fate si trova sempre nel comune di Macugnaga e lo si raggiunge attraverso una strada piuttosto impervia che parte dall'abitato di Borca; proseguendo oltre il Lago si percorre una spettacolare piccola valle alpina fino a raggiungere il Passo del Turlo a quasi 3000 metri di altezza, con una vista che toglie il fiato sulla parete Est del Monte Rosa.
nes: e sti cazzi: leggo Formazza e penso Quarazza (il lago delle fate)...
De...Marga...: La val Quarazza, celebre per i due ristori alpini dove si mangia una polenta che più buona non si può!!! Pensa nes che la diga è nata da un progetto di uno zio di mio padre che si chiama esattamente come me.
nes: la polenta "migliore" la trovi al burki (poi oddio, non è che la polenta in se sia stremamente particolare da nessuna parte lì in zona: buona sì, ma la taragna è tutta un'altra cosa; in compenso fanno degli spezzatini che resuscitano i morti e quello che preferisco è appunto quello del burki). strada per il burki: pecetto seggiovia, quando scendi dalla prima seggiovia vai a sinistra (se vai a destra sei su quella che d'inverno è la pista del, appunto, burki)
nes: dicevo: sceso dalla seggiovia guardi la valle e vai a sinistra, 3 minuti e sei arrivato. te l'ho detta così nella speranza si capisca meglio dov'è il posto, però caro nipote dell'architetto del lago delle fate(fa molto epic metal 'sta riga) se prendi la seggiovia e non te la fai a piedi ti costringo a una 24 ore non stop di renato zero. Poco varrebbero le tue parentele altolocate (che poi appunto il burki mica è in val quarazza).
nes: Poi se il burki non lo conosci, sei interessato ad andarci, e non hai capito un cazzo delle mie indicazioni sbronze, mandami un privato che ti do direttamente il loro numero di telefono e te lo fai dire da loro come fare a raggiungerli. ps: forse si scrive "burchi", non ne ho idea.
De...Marga...: La polenta che mangi dal Nicola in Val Quarazza, presso il Lago delle Fate appunto, non è paragonabile nemmeno con quella apprezzabile dei Burki; poi de gustibus. Se verrai nelle mie amate valli discuteremo di tutto ciò davanti ad un bel piatto fumante di polenta e spezzatino di selvaggina. Ciao mmmiiitttiiiicccoooo nes...
gate
gate Divèrs
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Oh, chiste e je une buine idee, commentà ta la proprie lenghe, che il furlan no l'è un dialet, al è une vere lenghe. Anchemò mior, fà une gare e incazzasi. La recension e mi somèe curtute ed essenzial, ma in realtat o soi passat dome par scrivi in furlan, che me cusin - un bon fantat, eh- a mi a dit che i altris non capissin nuje e no capin dut, e da chel moment o soi diventat un brauros stronzo.


De...Marga...: Ho capìì ben poc, ma ul sens del to argumentar am par piutost giust!!!
masturbatio: dio caro il furlan è da mettere al bando, mandi
gate: Il furlan al band? Ma se a son simpri di mancul ca lu fevelin
gate: (E anch'io non è che me ne intenda)
erik
erik
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Ma vorrei vedrevi cimentare nel colentano ... Antichissima lingua derivata dall'antico dialetto osco con influenze greche e latine... Cilentano


madcat
madcat
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mi hai spiazzato ale, "recensione" non valutabile, quindi 5


Blue Devils
Blue Devils
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New Age senza capo né coda.


nes: da quando helios fa new age?
Blue Devils: Chiamala come vuoi, il risultato non cambia.
nes: no beh aspetta: manco sai di quello che si sta parlando e pretendi di gidicarlo... alla luce di 'sta cosa non è che cambi il risultato, cambia proprio tutta l'equazione. 'sto disco non ti piace, ok. ma è ben differente da dire che è un disco di musica new age senza capo ne coda...
Blue Devils: Chiamala come vuoi, rimane musica senza capo ne coda
nes: è il parere di uno che non sa neanche cosa sta ascoltando, non è che abbia molto peso.
FabbroScalzo
FabbroScalzo
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Sto ascoltando in questo momento, non conoscevo e grazie.


aleradio: Ma vuoi vedere che t'ho beccato?
FabbroScalzo: Sta minchia, pensavo fosse più facile!
Taurus
Taurus
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Gli preferisco Tycho lo trovo più interessante e vario, lo trovai quando mi misi alla ricerca di roba simili quindi atmosfere tranquille su vista su paesaggi naturali e distese marine, non male qualche pezzo, ma appunto come dicevo più sopra...


Workhorse
Workhorse
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Bello davvero


Lovernot
Lovernot
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"lo trovo più interessante e vario" forse hai sentito qualcun'altro, se sono "awake" e "dive" i nomi dei suoi lavori più "blasonati" dio ce ne scampi e ce ne liberi. Se volete un sottofondo per guardare il tramonto pure Belinda Carlslile è meglio


Loconweed: concordo, Tycho nettamente inferiore a Helios
Taurus: 1-1 e palla al centro
proggen_ait94
proggen_ait94
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piendepei
piendepei
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massi' finche' le pubblicano 'ste rece-cameo tanto vale approfittare finche' dura la manna, zzoot ricco,mi ci ficco


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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