Copertina di Hella Tripper
ilTrattoreRagno

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Per appassionati di musica heavy, mathcore, hardcore, metal e sperimentazione sonora avanzata.
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LA RECENSIONE

Back to the primitive.

Gli Hella abbandonano l'idea di famiglia allargata per ritrovare un senso nel nucleo famigliare da cui sono partiti. Seim e Hill tornano al terrorismo sonoro a due, e mano nella mano ci lanciano in faccia la scatola di chiodi che è Tripper. Ed è tutto un piacere/dolore.

L'entrata vigorosa dell'opener "Headless" mi fa subito sentire l'odore di "core" in questa macchina "math", la chitarra è di uno spessore incredibile, e Zach inserisce spesso e volentieri delle fugaci sfuriate blastbeat, i poliritmi sono terrificanti e l'intreccio non disdegna la creazione di melodie, per l'appunto non troppo distanti da certi lidi core (o metal se siete di bocca buona), soprattutto sul finale, dove un riff ripetuto all'infinito supportato da decostruzioni ritmiche riporta alla "melodia" proposta in precedenza per poi perdere totalmente il controllo. Di riff granitici è costellata "Self Checkout", nella quale percepisco il sentore di una base hardcore, la chitarra si muove lenta su rullate nevrasteniche, e crea strutture di metallo fuso che si inerpica, vivo e pulsante nel disastro lasciato dall'artiglieria Hill. "Long Hair" è l'ottimo esempio di questa trasmigrazione metallica, composta da un rifferama di derivazione sludge, scuro e possente, un pezzo """quadrato""" che lascia spazio alle svisate solo in un punto ben preciso per tornare alla muscolarità dei primi minuti. "Yubacore" è una neniaintempidispari, dove chitarre bassi e e synth si fondono per portare all'esasperazione, un magma sonoro e granitico. Splendide le svisate di minimalismo noise-elettrogeno di "Kid Life Crisis" che sfocia in un giro melodico malinconico (come può essere malinconico un cyborg tirato sotto da un trattore).

Non so voi ma per me è il disco dell'estate. Mi chiedo perchè passare su MTV i Red Hot quando ci sono gli Hella. 

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Riassunto del Bot

La recensione esplora Tripper, ultimo lavoro degli Hella, evidenziandone il ritorno a un nucleo duo essenziale e a sonorità aggressive. Si sottolineano i riff granitici, i tempi poliritmici e le influenze metal che rendono l'album intenso e vibrante. Le tracce si distinguono per complessità e spirito audace, facendo di Tripper un disco estivo imperdibile per gli amanti del genere.

Tracce

01   Headless (04:35)

02   Self Checkout (03:11)

03   Long Hair (03:13)

04   Yubacore (03:45)

05   Netgear (05:36)

06   Kid Life Crisis (04:16)

07   On the Record (02:17)

08   Furthest (03:43)

09   Psycho Bro (04:08)

10   Osaka (04:48)

Hella

Hella è un duo math rock californiano formato dal chitarrista Spencer Seim e dal batterista Zach Hill, noto per strutture frenetiche, poliritmi estremi e un approccio strumentale abrasivo. Debutta nel 2002 con Hold Your Horse Is e nel 2011 torna al formato a due con Tripper.
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