Copertina di Hurricane #1 Solo il più forte sopravviverà: non loro
Diego Remaggi

• Voto:

Per appassionati di britpop anni '90, fan di andy bell e delle band come ride e oasis, lettori di recensioni musicali critiche
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LA RECENSIONE

Ripescando tra i dischi sparsi nella mia stanza, ho ritrovato cose incredibili. Un biglietto per un concerto dei Liars, il primo disco rinnegato dagli Ocean Colour Scene (su etichetta Fontana), una cassetta originale degli Starsailor e il secondo (e ultimo) cd degli Hurricane #1. Andy Bell, dopo i bellissimi Ride e prima delle decadenti Oasi ha scimmiottato il suo futuro capobranco mancuniano, costruendoci su qualche canzoncina carina, aiutato dalla voce colla e sabbia di Alex Lowe, ennesimo bravo epigone di un ormai geriatrico Rod Stewart, il resto della band è più che trascurabile. Ora, se scrivi una canzone come Step Into My World, degna di stare là, accanto a gioiellini brit pop di pregevole fattura, nessuno ti punta una pistola per scrivere un disco in cui blateri idee sconclusionate. Non sei Noel Gallagher, anche se la Creation si fida di te, anche se ci metti tutte le idee che hai in testa, anche se esci a bere con Alan Mc Gee: non sei Noel Gallagher.

Perché produrre un disco come Only The Strongest Will Survive è più che uno scherzo (e io lo comprai pure!), è il simbolo gretto di un manierismo britpop che non ha senso di esistere se non quello di renderti risibilmente autoreferenziale sino all’autocommiserazione. Non servono gli archi della titletrack a renderti magniloquente, non sei Richard Ashcroft, non sei i Verve. E Alex Lowe non è Kelly Jones, non è nessuno, un cantante da cover, da matrimoni, da televisione. The Price That We Pay è analgesica, The Greatest High è deliziosa da ascoltare per un aperitivo, Rising Sign è l’ideale per una colonna sonora di un b-movie che non guarda nessuno. E poi? Il nulla assoluto. Mi meraviglio che qualcuno (io!) abbia pure acquistato il frutto di cotale depravato stupro intellettuale.

E mi meraviglio della Creation o chi per essa che pochi anni fa abbia pure speso soldi e tempo a far uscire un Greatest Hits, doppio, di una band con all’attivo due album e un sacco di remix bestialmente realizzati.

Andy Bell, meriti di stare dove stai: coi “Bidi Ai”.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza con critica severa il secondo e ultimo album degli Hurricane #1, sottolineandone la povertà creativa e il manierismo britpop. Andy Bell è visto come incapace di replicare il successo dei suoi progetti precedenti, e la voce di Alex Lowe è giudicata poca cosa. L'album è definito inutile e autoreferenziale, nonostante alcuni brani degni di nota. In generale, l’opinione è fortemente negativa.

Hurricane #1

Hurricane #1 è una band inglese associata al britpop, fondata con il coinvolgimento di Andy Bell (ex Ride, poi in Oasis). Tra i membri citati nelle recensioni c'è il cantante Alex Lowe. Tra le uscite principali ci sono l'album d'esordio 'Hurricane #1' e 'Only The Strongest Will Survive'.
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