Copertina di Io This Is Io
Matteo Tarchi

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, ascoltatori curiosi di opere rare e riflessive, cultori dell'identità musicale e spirituale.
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LA RECENSIONE

Chi sono Io? Ve lo siete mai chiesto? Avete trovato la risposta?

Quando ho scoperto che c’era un disco che mi presentava, (“This is Io”), non stavo più nella pelle. Non potevo credere che ci fosse un gruppo che si era chiamato col mio pronome personale, e che finalmente avesse messo in musica proprio “Io”. Trent’anni di ricerca interiore, senza capirci un’acca, senza mai venire a capo di nulla; La sensazione di sapere di avere la risposta a portata di mano ve la raccomando proprio, è qualcosa di meraviglioso. Ma c’è un però, però. Non tutto è filato liscio. Ci sono rimasto con un palmo di naso.

Se non fosse che questo EP è praticamente introvabile, sarebbe relativamente semplice anche per me sapere chi sono. Ho battuto la rete in ogni angolo per riuscire a trovare questo EP e non ci sono riuscito. Brancolo nel buio più totale dopo aver rischiato di afferrare uno sfolgorante barlume di luce.

Questa recensione non è una recensione: è una richiesta d’aiuto. Che qualcuno mi aiuti a trovare questo disco, per aiutarmi a capire chi sono.

Io. 

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Riassunto del Bot

La recensione esplora la scoperta emozionante dell'EP 'This Is Io', un lavoro che pare offrire risposte personali profonde. Tuttavia, la difficoltà nel reperire il disco lascia un senso di frustrazione e mistero. L'autore esprime un forte desiderio di ascoltarlo per comprendere se stesso, rendendo il pezzo più una richiesta d'aiuto che una vera recensione.

Tracce

01   Sofaraway (04:03)

02   Leaves Rots & Barks) (05:39)

03   A Dying For A Tral (04:31)

04   Hel Me Roll The Rock (04:56)

05   The Phantom Menace (05:48)

Io

Io è descritto nelle recensioni come un autore, compositore, paroliere e cantante italiano che cela la propria identità indossando una maschera durante gli show. Il debutto citato è l'album iosono.IO (2017) e SPACESEDUTION è presentato come il suo secondo disco/concept (2018). Le performance vengono paragonate a installazioni più che a concerti rock tradizionali.
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