Copertina di Irfan Irfan
fred abberline

• Voto:

Per appassionati di musica etnica, folk balcanico, amanti del medievale e della world music, ascoltatori alla ricerca di sonorità mistiche ed emozionanti
 Dividi con...

LA RECENSIONE

La musica come filo conduttore per unire epoche e culture diverse sotto il sacro fuoco dell'arte, questo deve essere alla base di questa opera del gruppo bulgaro che incide per la coraggiosa etichetta francese prikosnovèniè. Partendo dalla lezione dei maestri, i seminali Dead Can Dance, questo quartetto ci propone brani in cui la musicale orientale si amalgama con il folk balcanico e la migliore
tradizione medievale in un affascinante viaggio in cui è impossibile non perdersi.

La cantante Denitza Seraphimova, sulla scia di Lisa Gerrard, abbandona la forma canzone per lanciarsi in vocalizzi che profumano di misticismo e di soprannaturale, accompagnata da controvoci in stile darkwave e da una varietà di strumenti impressionante. Non sto a tediarvi con la descrizione di ogni singolo brano, solo citazione di merito per "Moonsalvato", 12 minuti di pura poesia a 2 voci. Musica per chi non ha paura di emozionarsi

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'album Irfan del quartetto bulgaro esplora un'interessante fusione tra musica orientale, folk balcanico e tradizione medievale. La voce di Denitza Seraphimova richiama quella di Lisa Gerrard, con vocalizzi che evocano misticismo e soprannaturale. Particolarmente apprezzato il brano 'Moonsalvato', definito una poesia a due voci. Un'opera per chi cerca un'esperienza musicale intensa e ricca di atmosfere ancestrali.

Tracce video

01   Monsalvato (11:19)

02   Salome (04:16)

03   Elena (02:36)

04   Return to Eden (07:36)

05   Otkrovenie (05:59)

06   Gospodi pomilui (04:09)

07   Peregrinatio (05:13)

08   Outremer (05:18)

09   Santa Maria (04:45)

Irfan

Quartetto bulgaro che fonde musica orientale, folk balcanico e tradizione medievale; la cantante è Denitza Seraphimova.
01 Recensioni