Copertina di Johann Sebastian Bach Goldberg-Variationen (BWV 988)
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Per amanti della musica classica, appassionati di musica barocca, musicisti, appassionati di composizioni complesse, studiosi di bach
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LA RECENSIONE

A seconda di come lo si osserva, l’edificio si mostra un romitaggio montano, uno svettante palazzo barocco, un diamante perfettamente sfaccettato o un intricato castello di carte.

Visto da una certa distanza, con l’orecchio teso, il fine intenditore può dire: «che raffinato passacaglia».

Un tempo, le sgombre stanze che gli scalcinati muri oggi rinserrano, ospitavano un insonne ambasciatore ed un giovane musicista, che il notturno tedio di questi carezzava.

L’aria, che in quelle trenta stanze senza posa transitava, assumeva forma di costellazione.

Il costruttore dell’edificio, che soppesando la propria idea di spazio e di variazione aveva lasciato ai posteri questa sonora levigatezza, non era certo nuovo a questo modo di concepire la visione d’insieme.

Un’anticamera, di nitido splendore ed arcana semplicità, che lasciava —e tuttora lascia— intorno a sé un fremito impalpabile.

In un misurato errare, la passeggiata nel cristallino edificio si fa ben presto percorso labirintico: in ogni stanza, la stessa e non la stessa di quell’anticamera, il gioco di specchi palesa il proprio respiro.

Non è facile seguire il filo che il compositore, come un’ironica Arianna, ha sdipanato. Eppure, tutto suggerisce che questo filo ci sia.

Quella stessa anticamera, la cui fisionomia è ormai familiare a chi, stordito dal dedalico peregrinare, infine vi torna, segna l'uscita dal labirinto ed il suo stesso compimento.

Si ricongiunge con se stessa, l’aria carica di tutte le sue variazioni. Solo allora, l'occhio può cogliere l'intera figura.

«Ora —può dire tra sé e sé il novello Teseo, tornando alfine sui suoi passi— so cos’è il barocco: questo strano senso di vertigine.»

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Riassunto del Bot

La recensione descrive le Goldberg-Variationen di Bach come un complesso e raffinato edificio sonoro, paragonato a un palazzo barocco o a un labirinto. Il brano è concepito come un viaggio emozionale, in cui il compositore conduce l'ascoltatore tra variazioni articolate, richiamando un senso di vertigine e meraviglia tipico del barocco. La musica è vista come un'architettura che unisce semplicità apparente e profonda complessità.

Johann Sebastian Bach

Johann Sebastian Bach (1685–1750) è stato un compositore e organista tedesco dell’età barocca, universalmente considerato tra i maggiori della storia della musica. È celebre per l’arte del contrappunto e per un catalogo vastissimo che include musica per tastiera, opere sacre e lavori strumentali.
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