Copertina di Johann Sebastian Bach Passacaglia in do minore BWV 582 per organo
Marcel Proust

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Per appassionati di musica classica, studenti di musica, amanti dell'organo e del barocco, collezionisti di vinili, cultori del contrappunto
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LA RECENSIONE

Rigenerazione

Un'unica parola per definire la musica di Bach.
Ho trovato in soffitta da mia nonna, in mezzo alla sterminata collezione di vinili di mio zio, un 33 giri ancora intonso, coperto dalla polvere, che recava titolo "Passacaglia in do minore"... risaliva ad un'edizione Fabbri da edicolante (una delle prime) del 1967. Nell'aprirlo ne assaporo gli odori di vetusto e stantio, resto pietrificato a lungo con il vinile in mano: ben 40 anni mi separano dal giorno in cui esso fu creato, quasi 300 dal componimento di questo capolavoro...

Scritta attorno al 1716, la Passacaglia di Bach più di ogni altra ci fa entrare nella fucina del maestro, dell'uomo-artefice che sconfigge la materia; la passacaglia infatti deve il proprio nome allo spagnolo pasar (attraversare) e calle (strada), e trattasi fondamentalmente di canti e musiche intonati da musicisti girovaghi, di musica popolare, dalle poche e povere pretese. Qui il genio bachiano si mostra in tutta la sua maestosità: dall'estremamente piccolo all'immensamente grande. Partendo da un motivo semplicissimo, Bach ne fa un portentoso affresco di musica sacra, metafisica; la sviscera utilizzando tutti gli artifici del contrappunto e della composizione, rivelando in toto le incredibili doti del suo superiore artigianato.

L'utilizzo dell'organo enfatizza la centralità del "basso ostinato" in quest'opera, ovvero della successione di una nota lunga (minima) seguita da una breve di metà valore (semiminima), che si trasfigura man mano che il processo si fa difficile e più estenuante: l'esaltazione cresce e si accende qualcosa di divino. Mi piace ascoltarlo al buio. Spengo la luce ed assaporo le gioie della tomba. A volte è come se ascoltassi musica dopo la mia morte.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive con emozione la Passacaglia in do minore BWV 582 di Bach, un capolavoro scritto intorno al 1716. L'autore racconta il ritrovamento del vinile originale del 1967 e ne sottolinea la maestria compositiva e la potenza emotiva, specialmente ascoltandolo al buio. La musica è vista come un'opera divina e immortale che supera il tempo e la materia.

Johann Sebastian Bach

Johann Sebastian Bach (1685–1750) è stato un compositore e organista tedesco dell’età barocca, universalmente considerato tra i maggiori della storia della musica. È celebre per l’arte del contrappunto e per un catalogo vastissimo che include musica per tastiera, opere sacre e lavori strumentali.
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