Copertina di John Cameron Mitchell Rabbit Hole
Valvonauta

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Per adulti interessati a drammi emotivi, tematiche familiari e film realistici sul lutto.
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LA RECENSIONE

Film struggente nel vedere una coppia che soffre nei diversi modi la perdita del loro primo bambino, morto inseguendo il proprio cane per strada e investito da una macchina a solo un passo da casa.

Troveremo una fantastica Nicole Kidman nel ruolo di Becca: dove cerca la rimozione dei ricordi a tutti i costi, togliendo via foto, vestiti, disegni, qualunque cosa evochi il ricordo del figlioletto.

Howie: padre che cerca il ricordo nei video, vuole tenere all'ordine del giorno i vecchi momenti e attimi dell'intera famiglia. Parteciperà ad un centro per famiglie che hanno subito un lutto in famiglia stravolgente (dove Becca si rifiuta di andare negando l'aiuto del ''gruppo''), in cui si farà canne prima della sua presenza, e casualmente (e molto fatto anche) riderà spudoratamente in faccia ad una coppia che racconta i loro problemi.

La coppia vive questo momento in modo diverso, ma cerca alla fine di viverlo insieme, nonostante la tristezza e la malinconia che ci sia dall'inizio alla fine del film ci sono parti umoristiche. Rappresenta molto il fatto quotidiano che si svolge dopo e durante un lutto in famiglia. 

 

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Riassunto del Bot

Rabbit Hole racconta la storia struggente di una coppia che affronta il dolore per la perdita del proprio figlio. Nicole Kidman offre una performance intensa nei panni di una madre che cerca di rimuovere ogni ricordo. Il padre, invece, tenta di conservare i momenti passati. Tra dolore e malinconia emergono anche parti umoristiche, rendendo il film realistico e toccante.

John Cameron Mitchell

Regista, sceneggiatore e attore statunitense. È autore di Hedwig and the Angry Inch e dei film indipendenti Shortbus, Rabbit Hole e How to Talk to Girls at Parties.
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