C'è chi suona solo con batteria e chitarra (White Stripes), chi con due batteristi (Warlocks) chi addirittura senza basso e chitarra: questi sono i Keane, questa è la particolarità di questo trio targato UK. La formazione consiste in un batterista, un tastierista (o pianista che dir si voglia...) e un cantante e provengono dal Regno Unito.
Il loro singolo di lancio, "Somewhere Only We Know", caratterizzato da un video molto autunnale, è un perfetto misto tra la parte vocale dei Travis e la parte strumentale dei Coldplay. In questo album non c'è nulla di nuovo, tutto sembra già sentito, ma è un "già sentito" di qualità, stile Travis appunto, ma anche Coldplay, Starsailor, Manic Street Preachers, Grandaddy...tutta roba di qualità eccelsa. Insomma, quando ci si deve ispirare a qualcuno, ci si deve ispirare a band che hanno un certo valore.
Tutto risulta molto tranquillo, come in "Everybody's Changing", "Bend And Break", "We Might As Well Be Strangers", "This is the Last Time", tutti brani in cui si risalta la voce del vocalist e le parti di piano estremamente particolari ed incisive, addolcite anche da una leggerissima presenza di archi.
Non è una band di brit-pop, nonostante, a detta loro, l'ispirazione per questo album sia venuta ascoltando "Definitely Maybe", il vero capolavoro degli Oasis. È un disco molto semplice, che suona molto molto tranquillo e leggero, un "easy-listening" certamente non innovativo ma sempre piacevole da ascoltare. Speriamo avranno un gran futuro.
Questo Hopes and Fears è un disco che si fa amare e soprattutto che si fa ascoltare dall'inizio alla fine.
Un piccolo capolavoro in grado di farci sognare restando svegli.
La musica dei Keane è di quelle che arrivano subito al cuore di chi le ascolta.
"Everybody's Changing" è la miglior canzone del Cd, un equilibrio perfetto tra testo, melodia e voce.
"Somewhere only we know è un pezzo di gran classe, rilassa ma non scivola via senza lasciarti addosso la sua melodia."
"Bend and Break è un capolavoro, impossibile non sognare ascoltandola."