Milioni di cabine insonorizzate fluttuanti nell'etere.
Questa è l'immagine ascoltando KLO (mancherebbe una "O"), ex-componente della band noisepop/shoegaze inglese degl'History Of Apple Pie.In questa smagliante veste di producer la nostra KLO si destreggia perfettamente tra ribollente techno tribalizzata e dirty kraut (Ritmiche dei Factory Floor su tutti).
La musica è legata a doppio filo ad un'atmosfera dreampop che molto spesso sfocia nel Trip-Hop (A.R. Kane docet), mantenendosi però su una versione più da clubbing (la recente Yaeji).
La partecipazione di Jenny Hval in Anxi è più che azzeccata. Il lavoro resta a cavallo su qualcosa di non troppo astratto (Holly Herndon) ma nemmeno smaccatamente pop (Grimes), cercando qualche sperimentalismo di tanto in tanto (Jessy Lanza, Laurel Halo).
Uno dei dischi dell'annata. Consigliato.