Copertina di Killswitch Engage The End Of The Heartache
Devin Davis

• Voto:

Per appassionati di metalcore, fan del metal e del rock, amanti della musica energica e tecnica
 Dividi con...

LA RECENSIONE

“The End Of The Heartache” è il terzo album della band metalcore inglese, i Killswitch Engage, a mio avviso i migliori del genere. Le prime tre canzoni ("A Bid Farewell", "Take This Oath", "When Darkness Falls"), seguono la stessa linea, ovvero inizio molto aggressivo per finire poi in maniera più melodica. La quarta traccia, "Rose Of Sharyn", se non tocca la perfezione, ci manca quasi; i riff del chitarrista Adam Dutkiewitz sono molto accattivanti e accurati. L’inizio di "Breathe Life"ci riporta agli antichi Metallica, mentre la title-track "The End Of The Heartache" suscita grandissime emozioni ed è, a mio avviso, la canzone più azzeccata del cd... in "Declaration"non si riesce a star fermi, mentre "World Ablaze" propone numerosi cambi di tempo molto azzeccati. Si chiude con "Wasted Sacrifice" e "Hope Is"... le quali chiudono in maniera dignitosa il cd.

Il disco in questione è da avere, per metallari ed anche per chi è orientato verso sonorità più rock... è suonato bellissimo, in alcuni brani non riesci a smettere di saltare ed è pieno di energia. Certo, forse un po' troppo uguale al precedente "Alive Or Just Breathing" (che considero il capolavoro del metalcore), ma la qualità è straordinaria. Tra l’altro anche la copertina è molto interessante. Da avere.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra 'The End Of The Heartache', terzo album dei Killswitch Engage, evidenziando la perfetta combinazione tra aggressività e melodia. Notevole la tecnica del chitarrista e l'energia generale del disco. Pur somigliando al precedente 'Alive Or Just Breathing', il disco mantiene alta la qualità, risultando consigliato sia ai metallari che agli appassionati di rock.

Killswitch Engage

Killswitch Engage sono un gruppo metalcore statunitense formato nel 1999 in Massachusetts da Adam Dutkiewicz, Joel Stroetzel, Mike D’Antonio e Jesse Leach. Tra le voci storiche figurano Jesse Leach (1999–2002, 2012–presente) e Howard Jones (2002–2012). Hanno contribuito in modo decisivo alla diffusione del metalcore moderno con album come Alive or Just Breathing, The End of Heartache e As Daylight Dies.
08 Recensioni