Copertina di Lamberto Pignotti La Rivoluzione Toglie Il Dolore
sexyajax

• Voto:

Per appassionati di arte contemporanea, poesia visiva, studenti di arti visive e cultura italiana, critici d’arte, lettori interessati a sperimentazioni artistiche e comunicazione sociale.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"LONTANI DAL SOLE"

Capitolo 1: Lucky Strike e bicchiere di carta riempito con l'acqua ad uso prettamente inceneritorio.

1965. Il valore dell'immagine, della parola e del suono è indiscutibile, parole e immagini si mischiano nel nostro quotidiano, la regola  è sentirsi accomunati a un qualcosa che in fondo non c'è, l'illusione di appartenere a qualcosa, di essere parte integrante di un meccanismo di sovrastruttura che ci permetta di sopravvivere.

Il vocabolario si restringe, i verbi sono quelli del consumo, le parole hanno meno senso intrinseco, il sociale e il concreto arrivano alla contraddizione.

La poesia visiva o visuale è terreno italiano, Nanni Balestrini, Antonio Porta, Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti sono gli esponenti più importanti e benchè non sia corretto parlare di esclusività italiana, non me ne vogliano gli americani che vorrebbero aver inventato e scoperto tutto loro, in quella terra di "galeotti e puttane" come amava ripetere mio nonno.

La parola negli anni '60 tramite alcuni artisti elitari è ancora insita in una prospettiva di guerriglia poetico-ideologica, il fiorentino GRUPPO 70 mette al centro della propria produzione di "poesia tecnologica" l'insostenibile confronto con il linguaggio mistificatorio della propaganda e della comunicazione di massa. Le fortune della poesia visiva continueranno fino alla metà degli anni '70, con la sua vocazione alla disorganicità e alla dispersione e la sua capacità di influire a lunga distanza, su fonti inesauribili proprie o altre vocazioni artistiche parallele e successive che metteranno al centro il problema sociale e della comunicazione. 

Imagine: A 7 anni col cellulare che naviga in internet, televisione digitale, immaggini massa, cultura di massa.

L'opera che qualcuno definirà da quattro soldi, si esprime autonomamente non serve nessuna persona che ve la esplichi, credo siate in grado di capirne il senso profondo, una malinconia che attanaglia il nostro aberrante narcisismo, luce dentro agli occhi che ora abbiamo.

ImagineImmaginata: Gli occhi come specchio dell'anima.

"No al dolore, quanto può dirsi si può dire chiaro, la RIVOLUZIONE toglie il dolore"

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'importanza della poesia visiva di Lamberto Pignotti come terreno di confronto tra parola, immagine e suono, che riflette sulle contraddizioni sociali e culturali degli anni '60 e '70 in Italia. L'opera è vista come una forma autonoma e potente, capace di comunicare un senso profondo di malinconia e speranza rivoluzionaria. L'arte di Pignotti si situa dentro un contesto di guerriglia poetica ideologica contro il linguaggio mistificatorio della propaganda e del consumo di massa.

Lamberto Pignotti

Poeta e artista visivo italiano noto per la sua produzione di poesia visiva e per il confronto con il linguaggio e la comunicazione di massa fin dagli anni '60.
01 Recensioni