Copertina di Lawrence English For Varying Degrees Of Winter
RobyMichieletto

• Voto:

Per appassionati di musica ambient e sperimentale, ascoltatori di musica elettronica, fan di lawrence english, critici musicali
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LA RECENSIONE

Prosegue lungo la stessa via, che aveva già guidato Lawrence English nel precedente "Happiness Will Befall", il nuovo disco del musicista australiano (in passato attivo anche in ambito avant hip hop con la denominazione di Object).

Il tema portante, nonché la pratica lavorativa adottata, è quello del viaggio; infatti le fonti sonore sono state concepite in varie locazioni geografiche (europee e asiatiche), da cui ha attinto ispirazione e suoni concreti. Il problema, evidente, di "For Varying Degrees Of Winter", è che i vari gradi dell'inverno a cui fa riferimento il titolo non emergono mai, le mutazioni di coordinate sull'emisfero terrestre neppure e le trame tendono tutte ad appiattirsi su digressioni ambientali in odore di una micro elettronica dalle movenze rarefatte e malinconiche e saltuariamente sporcata da "rumorini".

Trattasi di un album che non riesce a tenere fede alle premesse, che annoia irrimediabilmente e che non esprime nulla di rilevante.

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Riassunto del Bot

Il nuovo album di Lawrence English, 'For Varying Degrees Of Winter', continua il percorso iniziato con il precedente lavoro, ma non mantiene le promesse. I suoni raccolti in diverse località europee e asiatiche non restituiscono l'atmosfera desiderata, risultando piatti e privi di variazioni distintive. L'album propone una microelettronica rarefatta e malinconica, ma non riesce a coinvolgere, risultando noioso e poco significativo.

Tracce video

01   End Game (07:14)

02   Fleck (06:10)

03   Desert Road (06:57)

04   Swan (06:36)

05   Soft Touch (05:48)

06   Unsettled Sleep (06:49)

Lawrence English

Lawrence English è un compositore e artista sonoro australiano, fondatore dell'etichetta Room40, noto per lavori ambientali ed elettroacustici.
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