Copertina di Love And Rockets Seventh Dream Of Teenage Heaven
egebamyasi

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo e psichedelico, fan dei bauhaus, amanti della musica anni '80, ascoltatori di shoegaze ed elettronica d'atmosfera
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LA RECENSIONE

I Love And Rockets altro non sono che i Bauhaus senza Peter Murphy. E qui qualcuno potrebbe dire: "hai detto niente...". Sicuramante Murphy ha rappresentato un'icona del dark-punk inglese, ma ciò che è contenuto in questo disco è più raffinato di tutta la produzione Bauhaus. Risale al 1985 e rappresenta l'esordio della nuova formazione. Il sound, è un prezioso intreccio di psichedelia, elementi elettronici e ritmi vagamente ballabili. Ma è soprattutto l'atmosfera a rappresentare la vera novità del disco. Una trance sonnambula, un senso di trascendenza che ha qualcosa di shoegazing. Si respira un clima narcotico, stordente. Il risultato è ottenuto mediante l'uso di riff di tastiere ipnotizzanti, muri di chitarre in sottofondo ed un cantato in coro che amplifica il senso di desolazione.

Attenzione, non siamo di fronte ad un album dark: alcune volte le atmosfere possono anche essere cupe, ma sempre avvolte da una patina onirica di gran fascino.
Insomma 7 tracce dilatate (non si scende quasi mai sotto i 6 minuti) che hanno contribuito non poco ad anticipare ciò che saranno gli anni '90.

"If There's A Heaven Above" è ad esempio un pezzo di rara eleganza, come se i Pynk Floyd avessero deciso di riempire i disco club. Un suono pulito e cristallino, che non stanca, non dà alla testa, proprio per il suo contenuto latente. E questo la dice lunga sulla raffinatezza del disco. Il giro celestiale di chitarra che apre "A Private Future" si mescola meravigliosamente ad un ritmo pigro e svolgliato, l'atmosfera inizia pian piano ad adombrarsi, tra rintocchi decisi di drum machine e sventagliate funeree di synth, il tutto poi si ricompone per far tornare il cielo sereno come prima. La marziale "The Dog-End Of A Toy Gone By" è un tetro cerimoniale a colpi di valanga, sempre conteso tra inferno e paradiso. La loro ambiguità è uno dei punti chiave di tutto il disco. Il loro sound non prende mai una direzione precisa, non si rivela mai completamente, ma soprattutto non diventa mai scontato o banale.
I cupi rintocchi minori che annunciano "The Game" danno il via ad una recita che sembra la versione scremata e speziata coi nuovi ingredienti di ciò che fu "In The Flat Fields". Gli allarmi sintetici della title-track su ritmo da suspence subliminale preludono al groove profondo di "Haunted When The Minutes Drag" un brano dai due volti: un incedere plumbeo scandito da frustate elettroniche si leva su un coro epico, per poi sfumare in una melodia tenue e sognante dal sapore vagamante retrò.
La malinconica "Saudade", per chitarra acustica e sintetizzatore, pone fine ad uno dei viaggi più belli della musica anni '80.

Una sorpresa gradevole e gradita, foriera di novità importantissime, e forse, anzi senza forse, ingiustamente sottovalutata.

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Riassunto del Bot

Il disco d'esordio dei Love And Rockets del 1985 sorprende per la sua raffinata fusione di psichedelia e shoegaze. L'album crea un'atmosfera onirica e ipnotica, con brani lunghi e ricchi di dettagli elettronici e chitarristici. Pur partendo dalle radici post-punk dei Bauhaus, la band si distingue con sonorità più morbide e trascendenti. "Seventh Dream Of Teenage Heaven" è un lavoro raffinato e ancora poco riconosciuto, ma fondamentale per la musica alternativa degli anni '80.

Tracce testi video

01   If There's a Heaven Above ()

03   The Dog-End of a Day Gone By ()

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05   Seventh Dream of Teenage Heaven ()

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06   Haunted When the Minutes Drag ()

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Love and Rockets

Band rock inglese formata nel 1985 dai membri ex‑Bauhaus Daniel Ash, David J e Kevin Haskins; conosciuta per la fusione di post‑punk, psichedelia ed elementi elettronici.
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