Luca Goldoni
Dipende

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Voto:

Troppo emotivo. Sensibile. Tenero. Tenero dico.
Se fossi nato ottocento anni fa io assieme a mezzo miliardo di amici (a spanne) attualmente impegnati a fare le pedine del mondo saremmo stati spazzati via da una semplice testata d'istinto. Non quindi un impulso giornalistico ma una craniata sul naso fatale. Mortale.

Invece ottocento anni sono trascorsi come niente, e alla faccia di chi dice che non è cambiato niente, io sono ingiustamente vivo, nonostante le definizioni. Sono quindi uomo per natura e, oggi, forse anche per definizione. Una volta sarei nato uomo per natura e uomomorto poco dopo. Mi è andata di culo mi viene da dire.

A leggere un libro costruito di sketch nero su bianco della durata di due, tre paginette l'una, mi distraggo oltremodo e trascendo le analogie col presente, perché sebbene io stia portando avanti l'esistenza non riesco ad appartenere al presente, nonostante la mia gratitudine nei suoi confronti. Sì perché meglio il presente del passato che mi prende a testate. E anche se la macchina più potente e divertente che esista ce l'abbiamo nella testa, la mia immaginazione non riesce a soddisfarmi quando prova a collocarmi nel futuro, che nemmeno lì la definizione dà delle certezze. Ma la certezza è come l'acqua è destinata a finire e la si rincorre mentre si consuma, a poco a poco.

Qui qualcuno è partito da un titolo per fare due parole, un po' come ha fatto vent'anni dopo Jarabe De Palo.
Mi serviva qualcosa di più Luca, ne avrei bisogno. Hai ben inteso i lati del quadrato umano ma non hai considerato che siamo cubi concentrici, e questo non ha senso.

Non ha senso lo so.

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Commenti (Sette)

lector
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MikiNigagi
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Mentre facevo le cose di dabaser stamattina ho pensato che avrei proprio voluto leggere una cosa tua, perché ultimamente è tutto sì bello sì bravo manche due coglioni. Gordini da sempre in hit parade dei mercatini dell'usatomica. Ho pure un libro suo libro a casa, una roba che definire una cagata insanguinata sarebbe eufemistico.
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MikiNigagi: La testa pensa, samsung scrive
odradek: Ma no, Gordini va bene, trovo sempre roba buona all'usatomica, eh
Stanlio: l'u$atomica dovrebbero farsela scoppiare nelculo gli americazzi
aleradio: Miki non svegliare il can che dorme, che poi me ne vengo qui ad abbassare la media con una cadenza settimanale. Il prossimo che pensavo di recensire era CIAO, TU
aleradio: il prossimo, ERA


ç][
Stanlio
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mai letto un cazzo di Goldoni a parte cose di un certo Carlo che non ho idea se era un suo antenato ma non credo...
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odradek
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Ma davvero? Goldoni, e questo libretto del 1980? Il futuro è radioso, sallo. Cazzo. DEVE (tu sai perchè)
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aleradio: aleradioso?
aleradio: A proposito, mi ripeti quei due nomi che non conoscevo così quando mi manca il legno vero so cosa ordinare al bancone. Uno era COBROZON e l'altro VHESAMHUT. Sono più o meno giusti andando a memoria, ma qualche lettera è da correggere.
odradek: ??????!!!!!???? stavolta non ce la faccio proprio a farcela. Parafrasando il reverendo Bartleboom, accetto di passare per citrone, purché tu mi spieghi, come si fa con un bimbo. Ti potrà servire d'apprendistato, in fondo.
aleradio: :( non mi ricordo i nomi giusti allora :(
dovrebbero essere due distillati o giù di lì
odradek: Lagavulin (tu) Calvados (io). Ma Lagavulin è il mio preferito (e dell'investigatore Fabio Montale di Jean-Claude Izzo e non del Pepe Carvalho di Manuel Vázquez Montalbán come erroneamente affermai). PS. Pepe Carvalho, n compenso, per alimentare la stufa usa bruciare i libri della sua libreria. P.S. 2 Appena inizierò a produrre distillati di pregio so quali nomi dare ai 2 prodotti di punta (il Cobrozon, ambrato, intenso, maschio, sarà un successo)
aleradio: mettiamo su ditta
Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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Poche volte, da quando faccio il maniaco dei giardinetti su questo sito, ho capito così poco di una recensione/pagina/artista/opera/omissionepermiacol pamiacolpamiagrandissimacolpa. Ma mica voglio passare per citrone e allora ti do 5. Brafo brafo.
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aleradio: E' che stavo molto male mentre ero in linea tel, e questo ha mosso il mio senso di insoddisfazione: la prima soluzione che mi è venuta in mente è stata parlare di quella (o meglio questa) lettura. Mi interessa inoltre il legame tra il carattere nervoso, suscettibile, isterico, e le irritazioni in zone delicate come ad esempio la parete anale.
Miss Kinotto
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"Mi serviva qualcosa di più Luca" ... in qualche modo ti capisco, proprio stamattina ad esempio mi sono alzato con la voglia di qualcosa di più Samantha della solita 'colazione'.
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serenella
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Non ho capito niente ma mi è piaciuto. E' grave?
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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