A me sembra stiate già esagerando. La definizione "Lo scherzo finale" mi era piaciuta, mi era piaciuto il citazionismo e volevo lodarla. Poi ho letto "CHAPEAU". E dopo enbar, che si è inchinato dinnanzi alla volontà di un suicida (?). Boh. Cosa c'è da elogiare? Non capisco. A me è parso un gesto estremo che merita solo compassione. Quindi, CERTAMENTE nessun giudizio di disapprovazione, ma senz'atro neppure elogi. Nessun giudizio, solo compassione. >>>
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Mario Monicelli

Regista e sceneggiatore italiano (1915–2010), tra i massimi esponenti della commedia all’italiana. Attivo dal 1935, ha firmato classici come I soliti ignoti, La grande guerra, L’armata Brancaleone, Amici miei e Il Marchese del Grillo.
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