Ha fatto del rigore e dell'estrema, maniacale precisione tecnica e narrativa la sua da lì in poi imitatissima cifra stilistica. Raramente concedendo qualcosa in termini di emotività. Freddo, disilluso, fatalista, pessimista. La quintessenza del Noir. Senza di lui alcuni dei migliori cineasti al mondo non sarebbero forse neanche esistiti, vedi Woo, Jarmusch, Mann, Kitano... lo stesso Tarantino l'ha sempre venerato. Le Deuxieme Souffle il capolavoro.
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Jean Pierre Melville

Regista francese (1917–1973), nato Jean-Pierre Grumbach. Tra i maggiori autori del noir francese; Le samourai (1967) è considerato il suo capolavoro. Ha influenzato la nouvelle vague e ha spesso collaborato con Alain Delon, il direttore della fotografia Henri Decaë e il compositore François de Roubaix.
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