Mors tua...

Sui quotidiani fa capolino la notizia che un manager e un imprenditore si sono suicidati a causa della crisi economica che gli imponeva (imponeva?) tagli al personale e conseguenti licenziamenti.
Commenti unanimi su tutti i giornali (è comparso persino un editoriale di Bifo), relativi alla spietatezza di questa crisi e lodi sperticate al senso umano e di solidarietà di questi due dirigenti, travolti dal senso di responsabilità.

Cerchiamo, se possibile, di non considerare la dolorosa vicenda umana e concentriamoci sui meccanismi in ballo.
La cosiddetta “spietata crisi” di spietato non ha proprio nulla. E' solo una delle naturali conseguenze di un sistema socio economico ampiamente accettato (anche dal sottoscritto).
Di più: Per il principio di responsabilità, se si approvano le premesse di una proposizione, si devono accettare poi anche le conseguenze.

In sostanza, questi imprenditori, questi apostoli del libero mercato, questi profeti della crescita continua, non le conoscevano le regole della concorrenza? Non sapevano forse come vanno gestite le “risorse umane”? Non ricordavano che il concetto di “Risk Management” postmoderno è di tipo finanziario e non più assicurativo o operativo?
No, non ci siamo. Mi dispiace (ma solo un po') per le eventuali vedove.

Ma ce n’è per tutti.

Poche settimane orsono, a seguito dell’annuncio di chiusura di una grossa azienda, ho avuto la sorpresa di imbattermi in un picchetto ai cancelli di ingresso, con tanto di bandieroni variopinti (!!!), di gazebo permanente e tazebao propagandistico.
Ma non erano proprio le stesse persone comuni che, intervistate in proposito, esprimevano una vibrante indignazione per i disagi che dovevano subire a causa degli scioperi dei ferrotranvieri? Non erano proprio loro a proferire terribili anatemi quando l’automobile appena acquistata non poteva essere consegnata a causa di una vertenza sindacale dura, che gurdacaso interessava proprio lo stabilimento di produzione della loro adorata vetturetta? Non erano proprio quegli stessi operai, ora barricati davanti ai cancelli, a fare facce schifate davanti all’occhio catodico che gli mostrava le violenze di quei facinorosi dall’altra parte del mondo che protestavano non si sa perché?
Anche in questo caso, mi dispiace (ma solo un po') per gli eventuali figli piccoli.

Abbiamo barattato lo status di cittadino per quello di consumatore, abbiamo scelto il migliore dei mondi possibili. Personalmente non mi lamento.

azzo , Il 14 giugno 2009 — DeRango: 0,00

BËL (00)
BRÜ (00)

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: