L'Universo, questo illustre sconosciuto

Mi ha sempre affascinato la storia dell'Universo, cosa a cui il mortal cerebro non riesce ancora oggi a dare una spiegazione.
D'accordo, la teoria sulla formazione c'è, il cosidetto Big Bang, ma io a volte mi chiedo... Perché c'é stata questa violentissima esplosione pari ad una miriade di milardi di bombe atomiche? E da cosa è stata generata? Chi è lo sconsiderato che ha acceso un cerino in un mare di gas? Dio (non si gioca con i fiammiferi! Dovresti saperlo!)? E cos'è Dio? Soprattutto dove abita? E' stato lui poi, dopo che ha combinato questo disastro cosmico, a divertirsi a giocare con le biglie, alcune infuocate, altre freddissime, altre con minuscoli pirletti che ci camminano sopra. Alcune con dei mentecatti (ed è questo il nostro caso) che non si rendono conto di aver avuto la fortuna di una possibilità in questo infinito ammasso di costellazioni e se ne fottono di salvaguardare il posto dove vivono? E' stato lui ad inventare tutte le leggi che tengono in piedi tutto questo?

Ma tutto sarà veramente infinito? Cos'è tutto 'sto spazio vuoto? In che cosa è contenuto? Se riuscissi a viaggiare alla velocità della luce arriverei a una fine? Cos'è mai 'sto universo? Che cosa c'era prima? Vuoto? Radiazione? Ma che cazzo è la radiazione?
La verità è che siamo troppo limitati per poter comprendere tutto ciò e dovremmo vivere nel rispetto gli uni degli altri, e averne soprattutto per la Madre Terra, invece di continuare a devastarla giocando con le trivelle, sterminando gli animali, giocando alla guerra, causando disastri ecologici irreparabili.
Sto parlando anche a te, che magari vivi a Milano e hai un SUV, sì proprio a te. A che cosa ti servirà mai un SUV a Milano dico io? Fa tendenza. Ah scusa. Sei un pirla ma almeno di tendenza. Sto parlando a tutti quelli che hanno in mano il potere e si credono al di sopra di tutto, ogni tanto alzate gli occhi al cielo, meglio di notte. Non vi sentite come una formica nell'Oceano Pacifico? Non vi sentite delle piccole caccolette?

Non siamo neanche andati sulla Luna, ma pensateci un po'. Nel 1969 c'è stato il festival di Woodstock, pane amore e fantasia, condito da brasche celestiali e allucinogeni potentissimi e purissimi. C'era roba buona ai tempi, mica come adesso che se non stai attento prendi pacchi a destra e a manca. Chissà Armstrong e Aldrin che si erano fatti, compresa la troupe che montava la più colossale balla di tutti i tempi (anche il premier però ci va giù secco). Tenendo conto che eravamo nel 1969 (i disastri ci sono ancora oggi anche se la tecnologia è quadruplicata) gli allegri escursionisti partirono. Tutto bene Houston... Viaggiarono per quasi 385.000 chilometri, riuscirono ad atterrare sani e salvi sulla Luna, si fecero due balzelli, un giro con la dune buggy. Tutto bene Houston... Piantarono la bandiera a stelle e strisce, risalirono sul modulo, misero in moto (la carburazione era ancora a posto), riuscirono a partire, viaggiarono per altri 385.000 chilometri, indovinarono l'angolo esatto per il rientro senza finire arrosto, e atterrarono sani e salvi. Houston siamo a casa!

"Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità" Ma dai... Smettiamola di spendere soldi per le esplorazioni spaziali, per le guerre e tutte le cazzate che abbiamo in mente e diamoli veramente a chi ne ha bisogno.


quando la luna si sognava soltanto
Cornell , Il 21 luglio 2009 — DeRango: 0,00

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