Mean Streets, 1973, Robert De Niro e Harvey Keitel.

A parere di chi scrive, Christopher Walken che gioca alla roulette russa nelle paludi di Charlie rappresenta l'apice assoluto raggiunto da una macchina da presa dinanzi a un uomo (per questa scena Walken ci vinse l'Oscar). Nel frattempo ho sentito dire che sia tornato dal Vietnam, che siano passati una mezza dozzina di lustri e che al Saturday night live ci va ogni volta che vuole. In "Deer hunter" Walken divideva gli amori e la guerra con Robert De Niro: fu De Palma a presentarlo a Cimino e Scorsese, e sebbene fossero cresciuti nello stesso quartiere non si sopportavano molto - l'unica cosa che li teneva uniti era il rispetto - e di lì a poco Scorsese l'avrebbe trasformato in Johnny Boy, un ritratto d'analisi psicologica geniale, un moderno Raskolnikov violento e autodistruttivo, impegnato a cambiare il mondo accumulando debiti. Un film bellissimo, "Mean Streets", e a distanza di 32 anni proprio in questi giorni ne viene pubblicata l'edizione speciale in dvd, con bel commento di Scorsese e cazzatine varie.
Vale la pena (ri)scoprirlo, se non altro per saltare il Saturday night live.

MaledettaPrimavera , Il 2 maggio 2005 — DeRango: 0,00

BËL (00)
BRÜ (00)

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: