Come vanno le cose

Ti ricordi quel film?

Quello claustrofobico, giapponese, c’era una tipa che finiva in una stanza, tutta spoglia e verde. Mi ricordo solo questo di tutto il film. Forse doveva prostituirsi. Non ricordo altro.

Di Johnny Mnemonic ricordo poco di più: quello strano personaggio. Una lei virtuale che stava invecchiando, perdendo segmenti della propria memoria.
L’ho visto al cinema quando è uscito. Parecchi anni fa. Andava di moda il “cyber punk”.

C’erano degli ideali nell’aria, si respiravano.
Si immaginava quanto la rete avrebbe potuto fare e si ragionava in termini idealistici. Informazione libera, per tutti, conoscenza libera, sapere immediato.
C’erano entusiasmi. Tutto quello che prima era difficile da raggiungere ora sembrava a portata di mano. E noi giù a comprare modem, monitor, portatili, server, tutti di corsa a preparare le avveniristiche autostrade dell’informazione, a lavorare nel settore, a progettare spazi di interazione.

Ho fatto parte di tutto questo in un modo o nell’altro e oggi, se mi guardo attorno, ho la sgradevole sensazione che quell’occasione sia andata persa.
Mi sembra che, alla fine di una parabola, tutta “‘st’infrastruttura”, serva solo per “informarci” su cosa twitta il politico di turno e su cosa gli ritwitta l’oppositore farlocco di turno.
Per farci conoscere le svendite sul sito d’occasioni e attaccarci il virus di qualche video della tal casa automobilistica che “guardalo, fa morire darridere”.
Per farci apprezzare la dolorante clavicola rotta dall’impavido skater, l’ilarissimo spavento del collega ischerzato, le comiche del gatto, la rabbia del cane, il dramma del coccodrillo, le tette ballerine della bulgara di turno, lo schianto in autostrada filmato per errore e quello che si lancia su un cactus.

La sensazione è sgradevole perché se quello che sento è vero, allora è anche vero che io mi sbagliavo, che mi sono sbagliato per anni.

Ho sempre lottato contro l’idea che voleva DeBaser diventasse un salottino chiuso e riservato, dove pochi snob parlassero tra di loro a un livello inaccessibile agli altri.
Ho sempre sperato in un DeBaser se vogliamo proletario, confidando in un qualche proletariato illuminato, per anni soffocato dall’impossibilità di esprimersi, di trovare canali di comunicazione.
Pensavo che, una volta che avesse avuto lo spazio, l’idea luminosa che immaginavo in tutti, sarebbe potuta emergere.

Ero candidamente convinto che la gente non esistesse, che esistessero persone, pensavo che queste persone, una volta che si fossero potute incontrare avrebbero preso il meglio le une dalle altre.

Però mi sembra di capire che da alte parti, dove sì, si è riusciti a conquistarlo quel proletariato, dove la gente va a farsi bombardare di informazioni inutili, contrastanti, parziali, dannose, a sovraesporsi fino a perdere del tutto la memoria, mi sembra di capire, dalla schiuma che lì emerge, come sotto non fermenti nulla di particolarmente illuminato.

Forse allora, in tutta questa storia che mi sembra di ricordare meno di quel film giapponese, qualche scusa è dovuta, da parte mia a chi non la pensava come me.
E qualche ripensamento andrebbe valutato su come potrebbero andare le cose qui.


G , Il 26 febbraio 2015 — DeRango: 24,09

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

geenoo        .
Dieci anni e più e arriva l'editoriale dell'editore. Un editoriale davvero intenso, e lo dico senza ironia alcuna, nonostante tutto, gli anni, gli insulti, gli ideali, chi ci ha lasciato e chi c'è. Un editoriale spaccato in due: la prima parte sui sogni dell'era Internet e la seconda sui sogni dell'era Debaser. Sulla prima parte ho una teoria che si è affermata via via con il tempo. Il web era, ed in parte ancora è, uno spazio libero, una prateria, un nuovo "west" da conquistare o da godere. E' letteralmente un Nuovo Mondo non reale, eppure così reale. Virtuale perché sono tutti 00010101 che viaggiano dentro cavi di gomma sotto gli oceani, reale perché le conseguenze del web le viviamo sulla nostra pelle. La mia teoria, dicevo, è semplice. Il web è uno spazio libero, ma come tutti gli spazi liberi è soggetto alla conquista. Alla conquista non degli "spiriti liberi", ma del più forte. Chi è il più forte? Chi ha i soldi. E quindi lo spazio viene occupato dalle multinazionali del divertimento, dell'informazione, dell'acquisto... in questi anni tutto è stato normalizzato o quasi. Non si può fare più un cazzo se non si paga. Non si può fare più un cazzo se una tua scelta non diventa fonte di guadagno per una multinazionale. Insomma, si va verso la "normalizzazione" (= tu non fai un cazzo se non lo voglio io).
BËL (04)
BRÜ (00)

geenoo        .
E Debaser è un miraggio dentro la prateria. E si perché solo un sognatore poteva pensare che uno spazio sul web potesse diventare un salottino per pochi snob che discettavano di musica. Abbiamo capito, cioè io penso di aver capito, che il filtro del web non migliora di solito le persone. In alcuni ne accentua l'egoismo in alcuni, ne esalta la violenza inespressa, ne sdogana la timidezza sotto forma di attacchi gratuiti ed insensati. Ma alcuni hanno dato il meglio di sé. Ovvero tutti coloro che hanno perso ore a scrivere qualcosa gratuitamente per gli altri nella migliore forma possibile. Creando una recensione, "la persona" dava e da qualcosa di sé, gratuitamente, agli altri utenti. G, questa è stata sempre una cosa enorme su Deb, libertà di espressione per tutti. Una cosa enorme e stupenda, pensa a quanti si sono informati su queste pagine. Cosa non è andato? Alcune cose. Ma su questo, per il momento, lascio la mano.
BËL (02)
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geenoo .: Ed ovviamente su "come le cose potrebbero andare qui".
federock: Bravo Gino, ben detto
ZannaB
ZannaB Divèrs
Le infrastrutture. Utilissime, a volte indispensabili, spesso perfettamente progettate. Però inutili senza nessuno che le usa con criterio e per uno scopo degno. Io credo che tu avessi ragione riguardo alla rete quella volta, ma hai sopravvalutato una cosa: chi la rete la usa. La gente era così anche all'epoca in cui l'informazione viaggiava sulla carta, solo che lo vedevamo meno. Adesso la gente ha avuto il suo gioco nuovo e ha addirittura accentuato la sua natura frivola, disinteressata ed egoistica e l'ha messa in rete, in bella vista! Però, come allora c'erano delle eccezioni di persone (in cui tu credevi) che avevano ideali più onorevoli, anche oggi c'è qualche eccezione in rete di persone che fanno qualcosa che non è frivolo, disinteressato ed egoista, ma sono le classiche mosche bianche e tocca andare a cercarsele. Per quanto riguarda il debasio invece forse non è oggi quello che immaginavi tu 10 anni fa, ma sicuramente non è un sito come ce ne sono tanti nel web. Non è sicuramente la classica mosca nera, magari nemmeno la rara mosca bianca, ma secondo me qualche bella sfumatura colorata ce l'ha eccome!
BËL (03)
BRÜ (00)

G: ehhh già... "lo vedevamo meno"
llawyer
Ecco G, non posso certo dire di aver partecipato a quella che tu descrivi come una rivoluzione. Che poi si sa, le rivoluzioni finiscono con le restaurazioni, no? In ogni caso Debaser non è quel genere di roba oscena che descrivi tu, questo è pacifico. Ok, talvolta qui dentro siamo un po' cagoni, questo si. Altre volte scorgo un eccesso di testosterone che personalmente non apprezzo. Tu avevi immaginato di più e di meglio, va bene. Io però - che a quella rivoluzione non ho partecipato - qui mi sento come mi sentivo al liceo. Bene. Certi giorni molto bene, in qualche occasione anche no. E ho la sensazione che, quando me ne uscirò (boh, un giorno!), mi mancherà molto e ricorderò tutto questo come un tempo speciale. Io, però, alla rivoluzione non ho partecipato. Grazie G. Ciao.
BËL (01)
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extro91: Reazionaria
Aliosha
Quali che fossero le tue/vostre intenzioni, grazie Mr G. Ad oggi, 36105 recensioni. E' un immenso esperimento sociale/culturale. Ci sono centinaia di Debaser uno dentro l'altro, a matrioska: uno elitista, uno cazzaro, uno proletario che vuole informarsi, uno passiamo un po' il tempo, uno voglio assolutamente condividere la mia passione, uno però cazzo scrivere mi piace, uno ma va sti matusa che musica di merda che si ascoltano, uno ma va sti bimbiminkia che musica di merda che si ascoltano, uno facimm burdell, e tanti altri ancora. Pieno di letame, perle, fiori e porci, insomma.
BËL (01)
BRÜ (00)

ZannaB: 36106!
G: 36112! :-) si, questa della matriosaka è un ipotesi che mi piace...
tia
tia Presidénte onoràrio
Che belle, e sincere, queste riflessioni ad alta voce...Fermarsi e pensare è un nobile esercizio - anche se poco praticato a dir la verità - per sè e per gli altri e renderlo pubblico ti fa solo onore. Mi fermo qua, per ora non ho soluzioni ,osservo solo che questo contenitore musicale, oltre che essere un magnifico poutpurrì (si scrive così?) di suoni e generi musicali, è anche un bell'esercizio di libertà e di convivenza ..la definirei una sorta di Anarchia Organizzata (che bell'ossimoro..), tipica dell'era digitale..Non ci sono obblighi, non si sono doveri ci si Auto-regolamenta..Lungavita
BËL (01)
BRÜ (00)

G: Lungavita!
RIBALDO
Debaser è ok e diventa MOOOOLTO ok se paragonato alla media dello schifo che c'è in rete. Ho sempre pensato a internet, al suo potenziale VERO come un dispensatore di informazioni di CONSAPEVOLEZZE, ho pensato alla POTENZA del mezzo... sto però constatando che nel 90% dei casi viene usato ad minchiam... i social i video lol i fake eccetera... peccato... peccato perchè con internet davvero potresti UNIRTI e diventare una cosa potentissima...
BËL (01)
BRÜ (00)

nes
nes
Qui elitario, su youtube no.
Qui leggo i commenti, su youtube no.
Decidi poi tu se è un bene o un male.
Io il concentrato di professionalità, preparazione, cazzoneria, divertimento, bell'italiano, e sticazzi e mazzi che c'è qui (tutto assieme) non l'ho trovato da nessun'altra parte in rete (e grazie tante: l'avessi trovato starei la e non qua).
BËL (04)
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JURIX
JURIX Divèrs
Il fatto è che la rete (infrastrutture, siti, blog, Hardware+Software come diceva quel DeUtente) è troppo. Anzi moltamente troppo alquanto+. Dunque non è assimilabile; tu cerchi un argomento ed appaiono 8 milioni di pagine di quella roba lì, leggi le prime 4 delle quali 2 non c'entrano un cazzo e 1 ti vende integratori cinesi per farti crescere i "peli in testa", dopodichè ti metti a cazzeggiare con un giochetto stupido mentre auZculti musica per 4h. Questo nel miJore dei casi; c'è gente che sembra come scopo nella vita soltanto far sapere agli altri cosa ha mangiato a mezzogiorno (con le foto eh, magari storte) o quanto ama il suo gatto, e satura tUitter o BaceFuck di post che ti fanno sperare nell'estinZione della razza umana al più presto...
BËL (04)
BRÜ (00)

JURIX: ...DeBaZer se non altro è qualcosa di "limitato", cioè ha dei confini, io lo riconosco e ne apprezzo la semplicità, anzi se devo dirla tutta qualche strana """miglioria""" mi sembra un po' a-migliore.
Bartleboom: "integratori cinesi per farti crescere i "peli in testa"" mmm... hai qualche link?
JURIX: No, ma mi erano arrivate un paio di mail (probabilmente scritte in mandarino, tradotte in aramaico passando dalla lingua copta poi in inglese e (h)indi in italiano, tutto questo fatto da uno studente di lingue nord-africane) da impantanarsi dalle risate, che si riferiva ai capelli proprio come "peli in testa".
E comunque, imbattibili, in cima alla claZZifica, ora e sempre: ENLARGE YOUR PENIS.
nes: Berlusconi è riuscito a far passare ruby per moglie di mubarak, non è riuscito a farsi ricrescere i capelli... Fossi in voi ci rinuncerei.
JURIX: "voi" ?????
nes: e va beh, ero solo molto formale con bartle.
G: al più presto! Intanto per le migliorie Scrivimi Nino Buonocore
Geo@Geo: Nel mio immaginario siete tutti bellisssimisssimi, ma forse è perché mi piace quello che scrivete? Boh, non lo so, di fatto... che ce ne frega del perché?:))
nes: Nel mio immaginario tu sei Licia Colo' vent'anni fa.
nes: t'ho cercata e finalmente ti ho trovata:
Geo@Geo: Io però ho gli occhi verdi e i capelli un po' più corti :)*
andisceppard
"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."
BËL (01)
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andisceppard
cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
BËL (00)
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andisceppard
Insomma, in poche parole, da ultimo arrivato, il mio modo di dirti grazie.

BËL (01)
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musicanidi
Debaser sarà mai (o è mai stato) proletario? Ma stiamo scherzando. Debaser è un'elite intransigente di persone che vogliono condividere una passione "estrema" per una "certa" Musica, quella ritenuta "accettabile". Arrivasse domani mia madre (lei sì una vera proletaria musicale!) con la recensione appassionata dell'ultimo di Renga (che schifo!), sarebbe subito travolta da una marea di insulti o da un oceano di silenzio. Io, da vero snob, opterei per il silenzio.
BËL (00)
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puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
Insomma, avevi ancora fiducia nel genere umano. Ritieniti fortunato di aver avuto fiducia per così tanto tempo, e pensa che comunque anche se il 75% fa cagare ed un 10% è neutro, c'è sempre un 15% con cui puoi convivere.
Però puoi fare ancora qualcosa di buono per il pianeta: banna come se non ci fosse un domani :D
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Comunque a parte gli scherzi anche io, benchè più giovane, ci ho creduto per un bel po'. Poi il computer arrivò nelle case di tutti, arrivò myspace e youtube, e l'orda barbara invase anche quel piccolo mondo dove fra un sito di droga ed uno porno, c'era gente che riusciva a farti pensare a qualcosa che non avevi ancora pensato.
è durato poco, ma è stato bello e tu ci sei stato.
Potrai dire ai tuoi nipoti che quando tu avevi il modem a 28.8kbps, l'internet era completamente diverso, compravi droga e puttane con un click, ma il sito di Scaruffi era esattamente come adesso.
G: come se non ci fosse domani! :D
aleradio
No mi dispiace, Internet non è solo social network, cazzeggio e video cagate.
Internet è una possibilità, è l'essere umano che è solo un cazzeggio, social network e video cagate.
Cioè, l'essere umano ha Internet e ha creato IL PAESELLO, pure su INTERNET.
E io non dovrei dire Dio povero?!?!??

E tranquillo che tempo due anni e tutti: "Ma perché scusa, non hai Debaser??"
BËL (01)
BRÜ (00)

aleradio: "debaser"
il bel a debaser vuol dire che mi piace debaser
forse l'ho già spiegata sta cosa
MA NO NON BEL A TUTTO ACCORPATO
e CAlma CALma un cazzo!
ZannaB: Calma, calma...
macaco
Non vedo perché colpevolizzare la gente, ogni tentativo che l´essere umano compie in direzione alla "libertá", anche attraverso la conoscenza, che é un cammino tortuoso verso la saggezza, viene inesorabilmente integrato negli schemi di controllo e coercizione, é un secolo che questo sistema funzione perfettamente accoppiato alla democrazia. Non vedo perché nel caso di internet avrebbe dovuto essere differente, per le corporazioni é una manna dal cielo, possono sapere in un istante quale tendenza lanciare e quale mercato interessa a chi, dove e quando, in un click, in tempo reale.
BËL (01)
BRÜ (00)

G: Si, direi che questa senz'altro è una chiave di lettura... L'integrazione...
federock
Se vado al bar, troverò persone simpatiche e con le quali conversare amabilmente e persone più maleducate, scontrose e chiuse. Così su internet, ovviamente, che altro non è se non un contenitore. Siamo noi a riempirlo, e noi siamo quelli che siamo, con tutto il carico di cose buone e meno buone che ci portiamo dietro e che abbiamo da offrire agli altri.
Detto ciò, quindi, io tutto questo entusiasmo carico di fiducia nel futuro non l'ho provato tra anni '90 e 2000 quando internet prendeva piede. Non avevo chissà quali aspettative, ecco, lo guardavo solo con curiosità.
BËL (01)
BRÜ (00)

federock: onore al Deb, anyway!!!
iside
iside Divèrs
è ora di mettere un nuovo editoriale...
BËL (00)
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Alexander77
Io mi associo a Caz, e la mia misantropia ringrazia per solidarietà! E' una questione di percentuali, per come vanno le cose, 75 10 e 15 sono pure proiezioni ottimistiche. Dal mio punto di vista, la rete "avrebbe" delle potenzialità veramente incredibili, solo che è gestita e manipolata da uomini. Fosse gestita da lupi, cani orsi o scimmie avrei molta più fiducia. Ma, detto questo, credervi o averci creduto è sempre una bella cosa. E pazienza se aveva ragione Warhol (mi costa tanto ammetterlo, visto quello che penso di lui...), pazienza se il mezzo oggi è solo una vetrina perfetta per guardoni, narcisisti, esibizionisti, complessati che vogliono rifarsi un'identità e gente che non ha la minima idea di cosa voglia dire privacy, intimità o più semplicemente farsi i caxxi propri. Il mezzo rimane, le nicchie anche. E Deb fa parte di queste nicchie, con tutti i pregi e difetti che può avere. Di sicuro mi ha arricchito in tanti modi. Perciò un applauso, anche e soprattutto a G! Ora cambia quel cesso di corsivo che non si può vedere, cristooooooooo.......
BËL (01)
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puntiniCAZpuntini: Dai, c'è sempre il DEEP-web, abbiamo ancora speranze.
Alexander77: Sei troppo avanti! :D
G: Quale corsivo parbleu?
zaireeka
Prova, prova ...

BËL (00)
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zaireeka
Ok... Dunque, il buon De Crescenzo un bel po' di anni fa scrisse che l'uomo aveva inventato solo "prolungamenti", delle gambe le automobili, dell'orecchio la radio, della bocca il telefono, degli occhi la televisione, .. della penna il fax (questa e' mia). Internet e' probabilmente un integrazione molto sofisticata delle ultime quattro.
BËL (00)
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zaireeka
E come quelle invenzioni non penso possa mai avere avuto la speranza di cambiare la sostanza base della natura umana. Ha soltanto ampliato il campo in cui gli aspetti tipici della natura umana (la meschinjita', la stupidita', la genialita', la falsita', vedi i fake, la rissosita', vedi i troll, le speranze deluse...) si potessero esprimere ed essere condivise. E' inutile prendecela con internet, siamo noi che siamo fatti cosi'.
BËL (00)
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zaireeka
Un'altra cosa che internet ha fatto per noi, senza cambiare la nostra natura, oltre che rendere virtuale la vita reale e' diluire la morte. Ed anche in questo caso abbiamo solo a che fare con "prolungamenti" ed "estensioni". Spesso mi e' capitato di pensare che su Deb nessuno sa chi sono nella vita reale, nessuno mi conosce (e non penso di essere un caso isolato). Se dovessi abbandonare questa valle di lacrime come potrebbe essere possibile distinguere questa situazione dal fatto che mi sono semplicemente rotto le balle di questo sito? Penso anche a facebook.
BËL (02)
BRÜ (00)

zaireeka: Ecco cosa sara' internet fra un po' (anzi lo e' gia'), un prolungamento dei cimiteri, con tutte quelle foto in bella mostra. Se fossi nei proprietari introdurrei una nuova funzione "deposita mazzo di fiori" oppure "accendi cero". Oltre che aiutare a chiarire dove necessario come stanno le cose potrebbe, se a pagamento, essere molto remunerativo.. Pensate ci, un bel Social network fatto apposto (un po' silenzioso, in verita' :-)))
Ah, dimenticavo. Internet e' chiaramente anche un prolungamento della superficialità, dandogli nuove praterie in cui esprimersi.. Insomma, sempre Viva Internet.
puntiniCAZpuntini: L'altro giorno (tempo non idenficato che va dal mese scorso a 15 mesi fa) ho letto un articolo che diceva che su facebook ci sono inseriscinumerogigante morti. L'opzione "deposita mazzo di fiori" e "accendi cero" sa tantissimo di Philip K Dick, m'è piaciuta.
psychopompe
psychopompe Divèrs
G, difficile commenti un editoriale, per te faccio un'eccezione. Anche io, 11 anni fa, entrai qui perchè credevo fermamente nelle possibilità della rete, anche solo di leggere persone comuni, brave o meno, che parlavano di dischi. Senza una rivista dietro, e senza nessuna spinta editoriale o economica (vi ricordate la stampa, anche alternativa, dei '90 che merdate pompava?). Poi scoprii che era anche luogo di sano cazzeggio, deogratias. Poi negli ultimi 5/6 anni mi sono a poco a poco stufato di tutto: dell'overload di informazioni, dell'overload di siti di musica, dei social merda, e in generale, della rete. Uso quello che mi serve, ci compro cose, pubblico ancora sia qui e forse a breve da altre parti, recensioni di musica, ma alla fine, come molti, tutta questa facile accessibilità a tutto, m'ha fatto ammoscià l'uccello, per usare un termine tecnico.
BËL (05)
BRÜ (00)

Geo@Geo: Per me è un po' difficile mettere un <<BEL>> se ci riferiamo all'uccello;), però posso in parte condividere il punto di vista...
Festwca
Festwca Divèrs
Io pensavo come un bambino che potessero formarsi delle idee giganti, tipo delle mega-mongolfiere gialle, così vere e ovvie che tutti incontrandole sul network le avrebbero riconosciute e seguite. "Sì, è così!": la ricetta per ottenere l'amore nel mondo, chessò. O almeno una direzione a cui l'umanità avrebbe teso tramite un incontro/scontro di culture diversissime. Nel piccolo (musica), pensavo ingenuamente che con internet sarebbe emerso dalla cacca ciò che realmente aveva valore, che la libertà sfrenata portasse ad evidenziare qualcosa. Invece no, si è creato un cumulo di informazioni malamente connesse tra loro. Tutti condividono ma raramente comunicano. Forse sono poco obiettivo e forse per me il mondo è morto a novembre del 2008, ma ora penso che non esistano proprio nè le mongolfiere gialle nè la musica di valore, solo un ammasso di "cose in overload", di vasi non comunicanti tra loro. Come su DeBaser: le Matrioske di Aliosha. Sommo G, è una domanda l'ultima frase dell'editoriale? Se sì, io l'ho capita così: "come si può indirizzare DeBaser ora?" Penso che la sovrabbondanza di informazioni che impera su internet appiattisca tutto, perciò la butto lì: è possibile l'equazione "meno recensioni = maggiore profondità di comunicazione"? Ma non saprei proprio come attuare la cosa senza intaccare l'aria di libertà che regna nel sito né eludere il rischio di odiosa "nicchia snob". Comunque psycho, anche a me s'è ammosciato l'uccello :)
BËL (02)
BRÜ (00)

Festwca: *a me debaser piace
puntiniCAZpuntini: Vabbèh dai, alla musica ha fatto non bene, di più. Ora si vive di live, ora ci sono 45000 festival che prima non esistevano, e puoi trovare un gruppo hard-noise-prog-doom al bar del tuo paesino di 3'000 persone.
Indubbiamente poteva finire mooolto meglio, però il livello attuale è molto meglio del 96.
Tu, io, Psycho ecc ecc oggi avremmo ascoltato andando bene il 10% dei bei dischi che abbiamo sentito solo grazie al fatto che magari tu hai detto *cazzochebbello questo*, e magari tu l'hai detto perchè te l'ha detto uno su soulseek che l'ha letto su rateyourmusic e così via.
Si è evidenziato ben più di qualcosa, per fare un esempio banale ma inattaccabile: I Saint Vitus li conoscevano in pochissimi, gli Electric Wizard hanno suonato in tutto il mondo.
Poi che non esista la *musica di valore* sì, ci mancherebbe, non è mai esistita. Però c'è un sacco di musica che mi piace un sacco.
PS
Anche io scarico pochissimissimo da anni... però ho album da sentire sino al 2017. Giga e giga che aspettano solo me...
Festwca: Ahah ma infatti io ogni giorno ringrazio santo download. Però diciamo che invece di un flusso come quello che poteva essere nell'era pre-internet, ora ci sono tantissime nicchie che vanno per i cazzi loro (quella che piace a me, quella che piace a te ecc) e secondo me si è perso un po' il senso del tutto. O, più probabilmente, un senso non c'è mai stato e solo ora ce ne si accorge. Che sia un bene o un male non saprei, certo è che c'è molta più roba per tutti.
puntiniCAZpuntini: << secondo me si è perso un po' il senso del tutto. >> Puttana eva, ma sta pippona mentale è da mesi e mesi di Post e arzigogoli. Tienila in caldo per le ferie estive, qui possiamo passarci giorni pieni di astio e sudore di meningi! :D
Probibile che se ci infili geenoo nella discussione, imploda tipo supemassive black hole con patate.
Festwca: la smetto subito!
puntiniCAZpuntini: Troppo tardi, ho invitato geenoo... eeehhh... se lanci la pippa non puoi nascondere la mano...
zaireeka: Fest, la immagine contenuta nel tuo primo commento (il primo di questo thread) e' di una bellezza pazzesca.. Andrebbe sviluppata.
Aliosha
Comunque, pensando all'internet, non era ragionevole pensare che un sistema di questa complessità, lasciato a se stesso, senza un demiurgo, potesse evolvere in qualcosa di ben definito e "utile". La termodinamica dice che l'entropia di un sistema isolato può solo crescere, che "l'ordine" può solo diminuire. Internet é talmente grande che possiamo pensarlo come sistema isolato credo. Non é ragionevole credere che un ammasso immenso di informazioni, quale che é internet, possa ordinarsi da solo a tal punto da diventare qualcosa di sensato e "significativo".
BËL (04)
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puntiniCAZpuntini: Ella peppa... la tua spiegazione è perfetta, ma permettimi di semplificarla: fatti un giro in un centro commerciale di domenica. Ecco. Come puoi pensare che quelli lì non mandino in merda qualsiasi cosa gli venga data? :D
(comunque, la prossima volta che voglio dire "troppa gente = un casino senza senso", anzichè dire quello, ci parto di termodinamica e magari qualcuno crede pure che l'ho pensato io)
geenoo .: Ah ah ah... stavo riflettendo sull'entropia di un sistema isolato che può solo crescere... cioè stavo ancora considerando il significato più intimo e fors'anche scientifico della frase, quando immantinente la coda dell'occhio mi cade sulla palla rossa dell'utente PCP ed inizio a leggere la frase, mandandomi in vacca tutto il ragionamento psico-spazio tempo che stavo imbastendo per rispondere ad Aliosha.
puntiniCAZpuntini: Vai Geenoo, sopra c'è Festwca che vuole sentire la tua sul "senso del tutto!". Dai che stavolta ridiamo forte, dai!
Aliosha: il mio ragionamento era un po' cazzaro, se puntini vuoi riciclarlo occhio che l'interlocutore non sia fisico o ingegnere che altrimenti ti parte un pippone sul perché il parallelo é improprio :) Un ragionamento simile, che non c'entra con l'entropia ma assomiglia maggiormente al parallelo di puntini sul centro commerciale, lo fanno in biologia sostenitori del "disegno intelligente". Dicono che a livello evoluzionistico ok la selezione delle mutazioni e tutto, ma a livello di strumento. Sostengono quindi una evoluzione guidata da un disegno. Se non ci fosse, il passaggio dall'ameba all'uomo, attraverso la sola accumulazione di mutazioni, é probabile quanto il fatto che una tromba d'aria, attraversando un deposito di ferraglia, lasci un boeing 747 dietro il suo passaggio :) (ovviamente non intendo discutere qui il disegno intelligente).
geenoo .: Aliosha convengo con le tue dotte elucubrazioni (che tra l'altro sdoganerebbe il Disegno Superiore da parte della scienza) ma allora come si spiega che l'evoluzione dall'ameba all'uomo certe volte si blocchi ed anzi torni repentinamente ed inspiegabilmente indietro (vedi PCP)? Comunque a parte i passaggio indietro (sempre PCP) questa è una ottima teoria (io ero fermo a Darwin)... ma chi lo ha fatto "il disegno intelligente"? Guardiamoci intorno. Va be, forse il disegno era intelligente in teoria.
Aliosha: ho dirato in ballo il disegno intelligente giusto per l'immagine che mi piaceva, ho già scritto che non ho intenzione di discuterla
geenoo .: Aliosha, mi scusi, non era mia intenzione offenderla. La mia era una domanda retorica all'interno di un commento scherzoso. Le auguro una buona giornata.
Bartleboom: "una domanda retorica all'interno di un commento scherzoso" sembra la descrizione di un tuo tipico rapporto sessuale...
popcornshooter: "é probabile quanto il fatto che una tromba d'aria, attraversando un deposito di ferraglia, lasci un boeing 747 dietro il suo passaggio" Into the Storm Airport Scene
Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
La domanda interessante è : ma veramente se G (e collaboratori) non avessero avuto alcuni anni fa quella intelligentissima idea che ha portato a DEBASER, adesso staremo a discutere di "Come vanno le cose"? Probabilmente si, ma tutti sparpagliati per il grande mondo del web e non riusciremmo a tirar su se non qualche stupido "Mi piace"...
BËL (02)
BRÜ (00)

Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
Guarda un po' invece che bei discorsi riusciamo ancora a fare: I LOVE YOU, debaseriani rompicoglioni geneticamente predeterminati. Ahahahah.
BËL (00)
BRÜ (00)

Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
Guarda un po' che cosa avete scritto debaseriani rompicoglioni e geneticamente predeterminati: I LOVE YOU <3
BËL (00)
BRÜ (00)

Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
Senti G il Server fa un po' schifo: ho dovuto riscrivere (e non mi ricordavo bene la frase) e poi è ricomparsa :D:D:D
BËL (01)
BRÜ (00)

Stanlio
La vita è quello che è, il mondo è quello che è, internet è quello che è, DeBaser è quello che è, l'uomo è quello che è e che può, volendolo, diventare migliore di quello che è, anche inventando piccole grandi cose come DeBaser. Complimenti a chi l'ha fatto e lo farà.
BËL (02)
BRÜ (00)

federock: ecco, in un commento, sintetizzati tutti gli altri, compreso il mio...!
Stanlio: hey grazie per l'apprezzamento caro federock, gli è che proprio non mi piace dilungarmi se posso, anche perchè poi perdo il filo (pura strategia economica)
kloo
Io ho sempre la mia idea dell'internet: Un vorticoso buco nero, più ci si avvicina al centro più si aumenta di velocità. Troppe informazioni, troppe nozioni, in musica troppi ascolti che nel giro di una giornata svaniscono, dimenticate nell'oblio della rete. Informazioni destrutturate che diventano un vago ricordo. Notizie che bombardate nella testa, diventano consuetudine e terribilmente irreali: Guerre, ladri, morti, violenze.. Diventano un video su youtube e di conseguenza si spengono i sentimenti. Ora ho scritto di getto da cellulare e non riesco nemmeno a ricordarmi cosa ho scritto prima, per dire, riesco solo a vedere le ultime quattro parole. Bisogna rallentare, assaporare le cose per più giorni, essere furiosi per altre ma costantemente. Ci stanno levando le idee. E debaser é un esportatore di idee per quello non attira, la gente vuole essere imboccata.
BËL (02)
BRÜ (00)

Aliosha: comunque se su debaser ci fosse molta più gente, così com'é composto non funzionerebbe. Dovrebbe diventare un facebook musicale. meglio così.
aleradio
Ma la vera domanda è, ora che la corrente si muove verso Nord, Est, Sud e Ovest, e andare contro corrente significa andare comunque verso Nord, od Est, o Sud, od Ovest, e dire "tendenza" è di tendenza tanto quanto dire che "dire tendenza è di tendenza", dove arriviamo? Ora che "Basta Internet!" è uguale a "Basta dire che Basta Internet!". Siamo una manica di impanicati con le mani tra i capelli che camminano incrociando le gambe e guardando a destra e sinistra.
BËL (00)
BRÜ (00)

Stanlio: 7 + 4 DeChè?
aleradio: Birrette
Stanlio: ah beh sì ovvio! è stato abbonato il 19% di Satz e se lo viene a sapere la Merkel son cazzi per tutti...
aleradio: NETTO!

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