Memento vivere

Sto dalla parte dei vecchi, specie se acidi e rompicoglioni, che si lamentano e imprecano per le scritte sui muri.

Hanno finito da poco di riverniciare e il muro sembra nuovo di zecca, spicca come un segno di speranza tra la rassegnazione smoggata dei palazzi intorno, come una sfida all'inesorabile, o anche come un patetico maquillage su un volto attraversato dai segni implacabili del tempo, fate voi.
La luminosità di quella superficie intonsa non durerà, sarà presto sfregiata da mani rapaci, da giovani col sardonico ghigno di chi deflora un corpo inanimato, per poi vantarsene con i propri simili.

Sto dalla parte dei vecchi, acidi rompicoglioni (che con buona probabilità voi detestate, come tutti, suppongo) per ragioni diverse dalle loro. Non è mio il muro, non mi stupisce il vandalismo, non nutrivo grandi speranza intorno alla riconquistata verginità di quella superficie.
E' la sciatta e arrogante imposizione di sé che mi disturba e mi disgusta. Caratteri più o meno originali, sigle e sgorbi che intendono manifestare la presenza di un "writer", marcare un territorio, sfoggiare uno "stile", testimoniare ad un mondo insensibile l'"urgenza" di "comunicare" sa il cazzo cosa.

E non parliamo di quei gaglioffi che si affannano a rilasciare patenti di artisticità, paraculi nefasti, assessori alla cultura o critici prezzolati senza spina dorsale.
Non è solo questione di gusto (la stragrande maggioranza degli sgorbi ne è assolutamente priva, quel che resta il più delle volte è ripetitivo) anche se un po' di gusto non potrebbe guastare oltre. E' proprio la convinzione che quella superficie sia lì per te, per la tua insopprimibile bramosia di "dire".
Convinzione che ne presume un'altra, cioè che tu abbia qualcosa da dire.
E un'altra ancora, che tutto il mondo non veda l'ora di conoscerla, questa cosa che credi di dire con le tue bombolettine.

Ma non è un problema loro, non è altro che retorica da vecchi, questo affannarsi sul senso delle cose e il rispetto di quelle comuni o altrui. Lo danno per scontato, i writers: sono artisti, sono giovani, liberi e coraggiosi, il mio sguardo infastidito è quello di un annicchilito urbano che dovrebbe essere grato di tanta grazia ricevuta.
Ma vadano affanculo, brufolosi egocentici arroganti.

Epperò...

Qualche volta ne vedo alcune, di scritte, defilate, anonime, inattese e folgoranti e sono grato alla mano sconosciuta che le ha tracciate.
Non stanno sfoggiando un presunto stile, non appartengono al vasto mondo paraistituzionalizzato delle opere d'arte urbana: son solo "le scritte sui muri" roba dell'altro secolo e di quello prima.

Quella della foto è su un muretto non distante dal posto dove lavoro, le passo spesso vicino andandoci, al lavoro.
Non so se l'autore si rivolgesse a qualcuno in particolare, magari residente di fronte, costretto ogni giorno a riflettere sulla propria condizione, o se invece abbia voluto ricordare, a noi, passanti distratti, qualcosa che tediamo a obliare.

Un paio di giorni dopo che l'ho fotografata qualcuno ha tappezzato il muretto con piccole locandine accostate l'una all'altra sino ad occultarla completamente.
Mi ha fatto sorridere osservare la piccola teoria di locandine, e mi ha fatto piacere constatare che la vista della scritta si sia dimostrata insopportabile.

E' insopportabile alla vista perché è insopportabile alla coscienza.
Sprigiona la semplice potenza di un memento mori, ma nel suo rovescio: sinché non sarà il momento ti tocca vivere, è tuo onere e onore, e dovresti farlo al meglio. In fondo di un "memento vivere" si tratta.

Ed è una sintesi che non consente rifugio nella distrazione, nel "far finta di niente".
Poteva chiudersi perfettamente con "...merda", ma quel "... e tu lo sai", implacabile, ti investe di un'autorità, nei tuoi stessi confronti, che non ti consente scampo.
Certo, è drastica e definitiva, un po' troppo assertiva, forse, non tiene conto delle sfumature...

Non so voi, che suppongo per lo più giovani e "in progress", sufficientemente soddisfatti delle vostre esistenze o comunque intenti a indirizzarle verso l'orizzonte dei vostri desideri, che non avete ragione di leggervi quanto vi leggo io.
Ma io lo ringrazio, quello scrittore sui muri (writer ci sarà tua sorella) che, con la sua spietata sintesi, mi obbliga a ricordare lo squisito che è in me, e il dovere di riportarlo alla luce.

Vi amo, tutti voi che siete in questo bar.



odradek , Il 10 maggio 2016 — DeRango: 32,07

BËL (18)
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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

sfascia carrozze
Ora urge un'editoriale anche sulla più sfumata, ma non meno intrinsecamente lapidaria, "Lolita ti amo". Se mai un giorno dovessi arrivare a diventare un vecchio (acido et rompicoglioni lo sono già) eserciterò il mio diritto d'espressione con una bella scritta su un muro qualsiasi: "Sono un cretino: ma adesso esagero!"
BËL (04)
BRÜ (00)

odradek: Monsignore, eviterò la scritta sul muro: ho fissato un appuntamento dal tatuatore. (Post Scriptum: non siete commosso dal tripudio che ha accolto la Vostra riapparizione?)
sfascia carrozze: Amat(issim)o Confratello Odra. Invero non sono granché commosso (cerebrale), ma solo in virtùte del fatto ch'io invero feci pochino per cagionare il (supposto) tripudio di festanti DeMasse. Fece tutto lo stolido WILSON. Anch'ora ch'appare ché sia io a digitar sulla sciancata tastiera, in effetti è Lui che habla e disserta: lo scettico per antonomasia si prende giuoco di noi: m'imita e sfrutta. Il gaglioffo. Ahinoi.
odradek: Questo non cancella il fatto che tripudio è stato, Monsignore. Sincero e palese amore di popolo, con buona pace di Wilson (un saluto cordiale al gaglioffo) Siate quindi lieto, che pochi possono godere dell'amore di molti (non a pagamento, of course). I miei omaggi.
Hank Monk
Bello; dalle mie parti una volta lessi: "Questa non è la vita vera" su un muro dietro un cespuglio.
Che all'epoca trovai geniale!

Cmq tutta la prima parte in un certo modo la condivido...e non penso valga solo sulle scritte sui muri ma su tutte le forme artistiche (e su tutti i muri, pure quelli virtuali)
è il rovescio della medaglia della libertà di espressione dopotutto
BËL (03)
BRÜ (00)

odradek: Bella quella. - Senza dubbio è il rovescio. Ma, forse a causa dell'età, mi sembra mooooolto più grande dell'altro lato della medaglia...
Alexander77
Ottimo come sempre.
Solo troppo ottimistico: dai 5 ai 40/45 anni, è molto probabile che le persone che si trovino in questa fascia d'età facciano una vita ben diversa da quella che avrebbero voluto, e tanto (non solo, sia chiaro) è dovuto a quei vecchi (di merda...scusate) di cui sopra. Sia chiaro, io non parlo del povero vecchiarello pensionato che tira a campare, o del vecchio padre di famiglia che ora fa il nonno a tempo pieno.
Parlo della gerontocrazia (oscena) di questo paese. Gente che il paese se l'è letteralmente mangiato.
Ecco, io questi li tirerei sotto con la macchina, ma sono troppi.
E pensare che una volta, quando le tradizioni, i ricordi, gli insegnamenti si tramandavano oralmente, avevo grande rispetto per i "vecchi"...
BËL (01)
BRÜ (00)

Alexander77: Ah, tirerei sotto con la macchina anche i "writers"...
Alexander77: Non tutti...
odradek: Beh, ottimistico mi capita raramente di sentirmelo dire, quindi apprezzo. Però intendevo ( e come al solito sono un po' contorto nell'esprimerlo) che chi ha più tempo a disposizione ha anche, teoricamente, più opzioni possibili... - La gerontocrazia, cui, indirettamente fa riferimento anche Nes, in un post qui sotto, mi sembra solo una parte del problema: hanno potuto farlo anche quando così vecchi non erano, e la "società" nel suo insieme non mi pare abbia contrastato il "mood"...
Alexander77: Il problema é il contesto storico: l'Italia si stava facendo. Dal dopoguerra fino al nuovo millennio. Che Italia hanno consegnato a chi é nato negli anni 80 e successivi?
Quali reali possibilità di "costruire" il paese sono in mano a queste generazioni? Non trovo altro modo per esprimere il concetto: il paese se lo sono mangiato quelli che oggi sono i vecchi. Pensioni dorate, baby pensionati, una risma di statali di 60 70 anni che oggi se la spassano all'aperitivo e nei ristoranti in, imprenditori che oggi fanno quelli che la sanno lunga e i giovani di oggi sono incapaci perché loro hanno tirato su fior fior di azienda (a tassazione inesistente e con incentivi che oggi parrebbero manne dal cielo), etc etc...
No country For Young men. Dovrebbero girarlo in Italia, di antagonisti ne troviamo a iosa, avvocati e politicanti di 80 anni col bel culo flaccido poggiato sulla poltrona, anzi, inchiodato sulla poltrona. Scusa il papiro...
odradek: Alexander, ma tu hai l'impressione che l'Italia attuale, parlo di noi qui, ora, in una condizione di ben maggior degrado (ovviamente in gran parte "ereditato") sia più motivata, attenta, determinata, responsabile, conseguente, analitica e progettuale, in grado, cioè, di determinare un futuro migliore per le successive generazioni? Ti pare di vedere una "società civile" capace di modificare anche in minuscola parte i corso degli eventi? Di averne anche solo l'intenzione? Di essere disposta a pagare di persona scelte difficili?
Alexander77: Ovviamente no Odra. Il discorso si fa via via più complesso, non è più solo un problema di retaggio storico quanto di stravolgimento sociale. Poniamola sotto questi termini: se anche ci fossero velleità di rivalsa e di determinazione di un futuro, quella fascia d'età non avrebbe alcun potere perchè le posizione di potere tout court sono in mano ai flaccidoni.
Non mi metterò qui certo a paventare presunte guerre civili con piglio da radicalino, perchè sarei ridicolo, e perchè credo di aver imparato cosa abbia significato per il paese e cosa in generale rappresenti una guerra civile. E poi figurati, con l'attuale società vedo più probabile un flash mob in ciabatte e pigiama che altro. Per me è sempre stato e sarà sempre un problema di fame: fin quando sul piatto lasci che trovino da mangiare, li tieni tutti arrabbiati ma con la pancia piena e la pancia piena chiama riposo. Quando la fame è vera, allora le cose cambiano.
odradek: Concordo su tutto, e probabilmente anche su quello che non hai detto ma diresti.
Alexander77: Ci spiano odra! Occhio... :D
PS Lo sapevo che eri d'accordo, nella tua domanda c'era già la risposta. Sarà la vecchiaia. ;)
aleradio
Dal "Ti amo pulce" sotto casa mia che mi ha sempre un po' schifato al "No albanesi" vicino alla Don Milani, che ha fatto piangere per settimane la mia compagna di classe che portava quel cognome, ho conosciuto la materia e il sentimento di distacco già da piccolo, tanto che sinceramente mi parrebbe strano vedere la città senza, se non altro per una questione di abitudine. Boh non so, ne parleremo meglio
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: a Pyongyang non c'è una scritta sui muri. A Pyong yang e credo basta... Credo che questa la dica lunga.
odradek: Caro Aleradio, il sentimento di distacco... vedi, quella cazzo di scritta mi ha fulminato, infranto il benedetto distacco e, impressasi nella retina collocatasi nella testina si è. - Scrivendo l'ho presa alla larga, e sapevo che avrebbe "distratto" un po' il focus (ed è bello così, alcune scritte riportate nei commenti sono curiose e perfette) ma il titolo e la chiusa sono il cuore della faccenda (generalmente dislocato al centro...), il terribile e semplice monito tracciato da mano ignota.
odradek: dopo retina c'è una virgola invisibile
aleradio: Sì vabbè nes. Banana.
iside
iside Divèrs

BËL (01)
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odradek: Conosco, passai in una vita precedente. Ma è proprio un'altra storia, Iside...
Carlos
La più bella scritta che ho visto l'anno scorso dalle mie parti è questa (considerate che tiene un intero muro e siccome manca spazio per il finale è andato addirittura per terra dove si è presto scolorita facendo rimanere solo quello che sto per riportare) e ha talmente colpito la gente da finire sul giornale della PROVINCIA: "Facevamo tutto di nascosto e la cosa che rendeva più bella questa cosa è il fatto che potessimo essere scoperti ma in certi momenti non ce ne frega (va)..."
BËL (05)
BRÜ (00)

Carlos: e CIO' che rendeva ANCORA più bella questa cosa* sorry
Carlos: Poi è saltato fuori il colpevole e pare sia stato un ragazzino innamorato di 15 anni. E da un anno è il mio idolo.
odradek: Si, il fatto che siano discorsive, anziché assertive, rende alcune scritte inattese e spiazzanti. Lo svanire sulla strada è un tocco d'artista involontario
nes
nes
Al terzo posto ho "C'ho il cazzo fotonico" che non ho ben chiaro se fosse dedicato a qualcuna/o o fosse solo una risposta all'impellente desiderio di autoaffermazione di un ragazzino, ma mi ha fatto ridere a bestia.
Al secondo: "S'è fatto più culi Giulio di Rocco." Con annessa caricatura di Andreotti.
E, rullo di tamburi, al primo posto: "Lega e Sega: due movimenti del cazzo" che non merita commenti, solo adorazione.
per il discorso dell'intolleranza degli anziani nei confronti del presente... Boh, credo che le parole degli zen circus siano perfette: "Nonno, questo è il paese che hai fatto te".

BËL (02)
BRÜ (00)

HOPELESS: sto piangendo ancora di risate per la scrittura spontanea del 3° posto
odradek: Mah, il membro è sempre, diciamo, "invadente"; nelle scritte assicura spesso successo facile, ma è anche piuttosto prevedibile. Il primo posto, per me, è assolutamente immeritato, talmente ovvia (infatti apparve ovunque quasi subito) la correlazione.
odradek: Forse gli Zen Circus avrebbero dovuto rivolgersi al padre, che probabilmente ha più responsabilità del nonno ed ha fatto più guai in tempi più rapidi.
Buzzin' Fly: "W La Merda " sul muretto di fronte a una mia finestra fa riflettere.
odradek: In un altro muretto poco distante da questa dell'editoriale, una mano timida ha tracciato con caratteri poco appariscenti: la cacca non si stacca. Anche in questo caso tocca riflettere, Buzzin
aleradio: il movimento del cazzo mi pare fosse la tua definizione della lega. E un mesetto fa a Brescia al "magazzino 47" l'ho letta su un muro, che bello
aleradio: un muro della sala del locale, pieno di scritte, quindi una sorta di scenografia
nes: Boh, io vedo più "Merda" che "Cazzo" sui muri, però direi anche "chi se ne incula".
Per il resto: la responsabilità è di chiunque sia passato di qui. Con le parole di Collini diventa: "La storia siamo noi, quasi nessuno si senta escluso".
anche perchè gli errori delle generaioni precedenti si riperquotono su quelle future, senza seconda guerra mondiale il mondo sarebbe tutto un'altra cosa, senza guerra fredda, anni di piombo, terrorismo rosso, picchiatori fascisti e altre amenità varie che mi fan pensare ai miei avi come ad una manica di mezzeseghe semiritardate. ah, i miei avi e anche i vostri. soprattutto i votri: i miei erano meno di 10, da soli non avrebbero mai potuto fare troppi danni. ma erano in buona compagnia, c'erano anche i vostri a dar manforte.
nes: "il movimento del cazzo mi pare fosse la tua definizione della lega. " può darsi, son più di 20 anni che la rivendo.
HOPELESS
"....all'improvviso con una rapida calligrafia sul muro ridendo di soppiatto (bislacco solitario vestito un pò da prete topesco & nero) lui ha scritto & ho dovuto vedere & sono corso sotto & ho letto STIAMO CERCANDO RAGIONI RAZIONALI PER CREDERE NELL'ASSURDO" (Beat)
BËL (03)
BRÜ (00)

Miss Kinotto
poco prima di arrivare a lingotto
BËL (00)
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odradek: Si, ma provenendo da?
Miss Kinotto: lisandria ost
Psychopathia
Psychopathia Divèrs
a Pisa c'era una scritta che recitava cosí (giuro): BUT WOMAN NEVER WING
BËL (05)
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llawyer: (Giuro. solo adesso ho capito)
odradek: Allora spiegatelo, pleaze
Hank Monk: MA DONNA MAI ...
Psychopathia: é una bestemmia, odra. tra l'altro mi scuso con @[llawyer] ma ho solo voluto riportare un murales che é esistito per davvero
odradek: Scusa, ma mi hai incuriosito: il mio inglese è moooolto basico, ma non riesco a leggerci una bestemmia. E' troppo chiedere una traduzione?
Psychopathia: facciamo che te lo dico in privato, non mi va di scriverlo qui
odradek: Si, che bello. Un po' di pudore, adorabile. Grazie
pixies77: geniale
Stanlio: odradek & Stanlio: Scusa, ma ci hai incuriosito: il nostro inglese è moooolto basico, ma non riusciamo a leggerci una bestemmia. E' troppo chiedere una traduzione?
Dear @[Psychopathia], facciamo che me lo dici in privato pure ammia visto che non ti va di scriverlo qui?
Psychopathia: PVT inviato
iside: fan cool! e all'ignorantone del sito no?
musicanidi: E comunque pure io che ciò tre lauree alla Sorbona, 2 master ad harvard e la patente di guida non capisco....
musicanidi: CI SONO MADONNA MAIALA (la cantante naturalmente)
odradek: @musicanidi Ecco, vedi, che non ti abbiamo mandato alle scuole alte per niente
Psychopathia: ecco, almeno non dovró piú mandare pvt!!! tipica bestemmia toscana.
imasoulman
sì, ma non è che puoi impunemente ritrarre immagini di Piazza Paravia e pensare di farla franca
BËL (00)
BRÜ (00)

odradek: Neanche sapevo fosse una piazza, forse non sa neanche lei di esserlo... Comunque ho appena controllato su Google Maps: quando è passata la loro macchinina c'era già "lolita ti amo", non ancora "la tua vita..."
imasoulman
mia nonna poco prima di sposarsi abitava (i bisnonni ci avevano negozio di frutta e verdura) in San Donato, a un tiro di schioppo da quella scritta. Parlo di un'era geologica fa, poco dopo la fine della Grande Guerra. Era il cuore popolare di Torino. Quel "memento" farebbe piacere leggerlo anche a lei, che la vita un pochettino l'ha segnata
BËL (00)
BRÜ (00)

imasoulman: questo per dire che se mia nonna fosse viva e potesse raccontarvi la sua vita...mmmhh, proprio proprio invidia... (e qui partano le sassate lapidatorie)
DOT:HYDRA
NA/SA_Connection

01. Banksy, Napoli
02. Cyop & Kaf, Napoli
03. Cyop & Kaf, Napoli
04. Cyop & Kaf, Napoli
05. Inserra, Salerno immagine:13181384_1710447925895751_8056
06. Vodka Sconnecting People, Salerno
07. Cyop & Kaf, Napoli immagine:20150510_1215061.jpg?w=450&h=2
08. Cyop & Kaf, Napoli
09. Cyop & Kaf, Napoli
10. Banksy, Napoli

Listenings to NA-Funky-Boutique:

BËL (02)
BRÜ (00)

HOPELESS: Quella di Banksy, la seconda, è stata coperta. Kaf & Cyop.. vedevo spesso le loro immagini. Quella "naples today" la guardavo nell'estate rovente del periodo "toda noia - toda munnezza". Quella col tanga mi sembra si chiami "'a soreta". bella l'idea del grammofono-ghetto blaster.
Lao Tze
il tutto semi-oscurando il 'Lolita ti amo' sottostante, che mi pare di ben più elevato contenuto.
BËL (02)
BRÜ (00)

odradek: Si, anche Monsignor Sfascia annotava la medesima cosa. E' che l'elevato, nel caso specifico, non mi interessava. E Lolita ha già un ragguardevole numero d'amanti.
Lao Tze: il "tu lo sai" è in realtà la risposta allo spasimante di Lolita. A ripensarci, è così. E' come un dirgli "è inutile che rifuggi nelle illusioni, nell'amore, in Nabokov. Tanto la vita, la TUA vita in particolare, di te che pensi che il senso sia nell'amore, è uno schifo". E glielo dice col disincanto spietato di chi ha capito tutto, della vita. Di chi sa come vanno le cose. Magari sì, l'ha messa un po' sul drastico. Ma era un modo per dirgli quello. Tra le righe. Anzi, in una riga.
odradek: In una riga, sopra una riga
tia
tia
Un mio amico sotto casa scrisse: non so cosa scrivere ho solo voglia di sporcare il muro. ora non ci sto più.. (scritto sempre + in piccolo fino ad arrivare al maciapiede)... Ho sempre trovato la semplicità della scritta di una adorabile ingenuità. La scritta rimase per una decina d'anni.
BËL (01)
BRÜ (00)

lector
Da ragazzo (tanti, tanti anni fa), quando aveva ancora un senso la parola "politica", uno che conoscevo, preso da foga rivoluzionaria scrisse a caratteri cubitali "FASCI ALLO SIEDO" , dimenticando - ahimé - la "p" e facendoci prendere per il culo da tutti i fasci (e non solo) del quartiere. Allora mi resi conto che la mia generazione non avrebbe mai potuto fare la Rivoluzione.
BËL (04)
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nes: "quando aveva ancora un senso la parola "politica", uno che conoscevo, preso da foga rivoluzionaria scrisse a caratteri cubitali "FASCI ALLO SIEDO" " il fatto che tu creda di fatto parte di una generazione politicamente consapevole e sensata è veramente ma VERAMENTE grave.
Stanlio: beh non era del tutto insensata visti i fasci che continuano a ri siedere tuttora in Parlamento anche con "colori" diversi
nes: Veramente è la dmostrazione dell'esatto opposto: si riusciti a tenere in vita sino ad oggi idee che sono anacronistiche da minimo trenta/quarant'anni. Però pazienza: "eravate dalla parte giusta" "siete stati la meglio gioventù" e tutte le altre puttanate che vi siete auto dedicati sino ad oggi.
nes: si E' riusciti.
Stanlio: boh, forse Lecty si riferiva a cinquant'anni fa, e quello spirito rivoluzionario combattivo fuori da tutti gli schemi con tutti i pro ed i contro non s'è più rivisto nei "giovani" purtroppo se poi per anacronistico intendi il voler continuare a portare avanti quei discorsi (di cui alcuni sono stati portati in porto) allora viva l'anacronismo, chiamale pure puttanate se ti fa piacere....
lector: Cari, dato che sono un vostro contemporaneo, permettetemi di interpretarmi da me, dato che - evidentemente - non sono stato molto chiaro. Caro @[nes] dato che non puoi saperlo, di quale generazione parli quando ti riferisci alla mia generazione? Perché, capisci bene, c'è una notevole differenza tra l'avere avuto 15 anni nel'67 o nel '77 o nel '87. Una differenza tale che cambia completamente il senso delle mie parole ed, ovviamente, quello delle tue osservazioni. Il tuo è un pregiudizio. Dove ho affermato di ritenermi parte di una generazione "politicamente consapevole"? Se lo trovi ti regalo un cioccolatino al rabarbaro. Io ho scritto: "quando la parola "politica" aveva un senso" cioè quando si poteva ancora usare senza sentirsi stupidi. Quella parola oggi non ha più senso: è stata svilita, abusata, svuotata, non la usa più nessuno, e la colpa è della mia generazione. Inoltre, qual'era quel senso? Dove ci ha portato il credere di capirne il significato? Non lo so, so solo che qualcuno si è fatto male, anche molto male, e tra quelli c'era pure qualche mio amico............. Qualcuno ha perso e qualcun'altro ne sta pagando le conseguenze.
lector: Come vedi caro @[nes] non ci hai capito un ciufolo, però mi hai fatto fare una cosa che non si fa: spiegare un ricordo. I ricordi sono come le barzellette: se li spieghi diventano patetici
lector: @[Stanlio] ma quali cinquant'anni fa!! Ma per chi mi hai preso, per zio Tibia? Guarda che io sono un fiorellino.
lector: Noi eravamo molto ingenui e molto stupidi. Ci siamo scaraventati con tutta la foga dei nostri vent'anni contro un muro convinti di poterlo abbattere solo con le nostre testate. Anzi, la verità è che quel muro non volevamo neanche abbatterlo: volevamo solo fare un po' di caciara. Quella frase lo dimostra non avevamo le armi né culturali, né ideologiche, né le palle per affrontare gente che sapeva come picchiare.
Quattro tipi di persone non ho mai incontrato nella vita: dei cattolici convinti che conoscessero la Bibbia, dei fascisti che sapessero cosa vuol dire fascismo, dei comunisti che volessero davvero vivere in uno stato comunista e delle donne che me l'abbiano data solo perché mi ritenevano intelligente. Adesso basta, ho parlato troppo. Caro @[nes] ti lascio con gioia - se ti va - l'ultima parola. Io sono anni che non faccio più a gara a chi ce lo ha più lungo. Passo e chiudo. Love
nes: "Noi eravamo molto ingenui e molto stupidi [...] a verità è che quel muro non volevamo neanche abbatterlo: volevamo solo fare un po' di caciara. " ecco bravo, hai detto tutto. Lo vedi che stavamo dicendo la stessa cosa?
omahaceleb
Un fornaio del mio paese ha tre figlie, tutte avvenenti e straordinariamente procaci; anzi diciamola tutta, hanno delle menne fuori proporzione, la cui vista ha segnato senza dubbio l'immaginario di noi poveri quindicenni, brutti sporchi terroni e morti di figa. Guardavamo e soffrivamo, insomma, non era roba per noi. Una sera un mio amico per vana vendetta prese una bomboletta e scrisse sull'insegna luminosa del forno, occupata da un banale "La Casa del Pane", a caratteri cubitali: NO QUESTA E' LA CASA DEL CURCIO! Se non avete capito cos'è il curcio, ve lo spiego in pvt.
BËL (01)
BRÜ (00)

Stanlio: Quante storie il curcio altro non è che un'espressione salentina per ridefinire la Fica - Wikipedia
pixies77
ok, mi rivedo in questo schizofrenia. ho razionalizzato scindendo tra scritte/disegni su muri di private - brutti, pupù, non si fa - e quelle sui muri dei tanti non luoghi della metropoli, spesso squallidi, spogli o semplicemente inutili. ovviamente son tutte cazzate ed è una divisione puramente teorica, perché quando vedo una scritta che mi piace mi parte l'embolo e di chi è il muro è l'ultimo dei miei pensieri. del resto "c'è un filo logico e la gente ci inciampa" e io inciampai. certe scritte esercitano su di me un potere ancora bello forte, nonostante sia una passione vecchia, nata sui banchi del liceo, anzi, più precisamente, nei cessi del liceo, dove, confesso, contribuii parecchio. mi piacciono di tutti i tipi, i filosofici, la battuta, i calembour, i giochi di parole, le volgarità, quelli politici, gli strafalcioni, quelli senza senso (ancora devo capire il famoso "Avrei voglia di una pompa, peccato che i dinosauri si siano estinti!" però sorrido ancora adesso). ah, dimenticavo le meta-scritte, il geniale "Diamo lavoro ai compagni imbianchini", oltre alla possibilità di interazione ("Capitalisti e borghesi ai lavori forzati" "Così diventano proletari!"). no grazie, solo a quelli a sfondo calcistico e ovviamente alle banalità. deve essere il trionfo della fantasia, altrimenti si, 1000 volte meglio un muro lindo.
BËL (02)
BRÜ (00)

pixies77: sul qui e ora della "tua" scritta però non so bene cosa pensare. mi sa che riesco ancora a distrarmi eheheh
odradek: Ma sai, Pixies, la vedo come te, in fondo. Come dicevo in un altro post, l'ho presa un po' alla larga e sapevo di poter generare "distrazione". Ovviamente quel che mi ha colpito, il centro della cosa, è la potenza espressa da una frase sul muretto, la sua perentorietà; è successo perché non posso più distrarmi abbastanza, probabilmente. Ma resta il fatto che anche la cosiddetta "urgenza" dei writers, il loro egocentrismo esasperato, l'idea che la propria identità si affermi imponendosi all'attenzione altrui, mi sembra ben più penosa dell'imbrattamento in sé di un muro, mi sembra assimilabile alla smania di apparire che ormai pervade tutte le forme delle relazioni sociali. Mi rendo conto possa suonare nostalgico, ma è cosi. Ovviamente anch'io, in una vita precedente, ho scritto su muri, purtroppo mosso esclusivamente dalle convinzioni politiche, altro che trionfo della fantasia. E in fondo anche in quel caso l'intenzione era "comunicare" idee che ritenevamo giuste e soprattutto necessarie, che cioè, gli altri DOVEVANO vedere. Non molto distate da quel che mi infastidisce dei Writers, come vedi. Ciao
pixies77: ciao odradek ho una risposta in canna, ma oggi e domani sono pieno, a proposito di vita di merda. per venerdì forse je la faccio.
Darkeve: "Avrei voglia di una pompa, peccato che i dinosauri si siano estinti!": ha un uccello talmente grosso che starebbe solo nella bocca (enorme) di un dinosauro.
pixies77: si, ci può stare. la spiegazione intendo
ZannaB
ZannaB Divèrs
Non ho avuto voglia di leggere tutti i commenti quindi magari ripeto cose già dette, in caso chiedo venia.
Io sinceramente non vedo necessaria la distinzione tra writers con caratteri elaborati e colorati e semplici "bombolettari" come quello della foto.
Ognuna delle due categorie include geni della comunicazione e cazzari con troppo tempo libero e mi sembra normale preferire i primi ai secondi.
Nonostante ciò vorrei raccontare una vicenda: nel mio paese c'è un sottopassaggio ferroviario che un tempo era pieno di scritte volgari, insulse e "normali", assolutamente non artistiche.
Il comune avrebbe potuto benissimo pagare un imbianchino e riverniciarlo, invece ha messo un annuncio dove cercava chiunque fosse in grado di ricoprire tali scritte con qualcosa di più "gradevole" all'occhio, anche se magari privo di qualsiasi senso.
Insomma, io piuttosto che "Luca vaffanculo" o "forza Cesena" preferisco quei disegni privi di senso.
Tu magari avresti preferito il muro intonso, ma l'hai detto tu che stai dalla parte dei vecchi rompicoglioni...
E comunque non posso che concordare: il mondo è una merda, la vita fa schifo.
BËL (00)
BRÜ (00)

Alexander77: Ma smettila, sei romagnolo, per deformazione professionale il mondo è un bel burdel pieno di gnocca e feste! :D
Alexander77: Feste con musica di merda, ovviamente...
odradek: Eh, Zanna, ci hai ragione, ci hai. E anche la "riqualificazione" degli spazi qualche volta produce risultati abbastanza gradevoli o per lo meno non orribili. E si, sto dalla parte che mi tocca, che sono un rompicoglioni, ma ovviamente in un sottopassaggio ferroviario ben ha fatto il comune: Mica è che il muro intonso mi eccita, è che tutti han sempre da dire e ti obbligano a vedere le loro cagate. Poi, quando uno ti ricorda qualcosa che tendi a rimuovere magari il fastidio rimane, ma sembra avere un senso... Non so se mi sono capito, ma mi sembra di essere d'accordo con me stesso
ZannaB: Concorda pienamente con te stesso al 50%, vedrai che sopporterai meglio la vernice sui muri!
ZannaB: E poi @[Alexander77] ho raggiunto un età in cui la mia presenza alle festa è sgradita...
Alexander77: Zannetto non mi dire così. Nella mia testa il romagnolo é sempre gradito a qualunque festa. Anche alle indie circondato da minorenni!
ZannaB: Credo di non aver nemmeno mai messo piede alla indie...
Alexander77: Mi dicono che sia un teenbodromo...
ZannaB: Tra i miei conoscenti (non esattamente dei teen) non lo frequenta nessuno, magari hai ragione.
Stanlio
bella, W i rompicoglioni! anche questo DeBaser è un muro alla fin fine, dove noi graffittiamo ciò che più ci aggrada, poi mi leggerò gli altri commenti, il mio lo lascio dopo aver letto l'ultima frase di questo commento qua sopra writtato dal "Figlio Di Jack London", solamente per dire che non concordo, anzi io che son uscito dal bar nel '78 la vedo in generale come ha scritto il I° e penso che il II° sia solo più sfortunato non riuscendo ad amare LOLITA...

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odradek: Eh, il Zanna ha voluto scherzarmi, ma la scritta è mica così generica e lagnosa. Non si riferisce alla vita in generale, ce l'ha proprio con me (te)! Sul tipo di Lolita c'è una curiosa lettura da parte di Lao Tze nel suo post...
llawyer
The17 - GRAFFITI
Avevo già messo queste fotografie negli ascolti. Ecco, la ventesima - se ho contato bene - la vedevo ogni giorno. Adesso è quasi cancellata. La trovavo terribile e bella. Anche se la mia preferita l'ho letta, tanti anni fa, dal treno, andando verso Calais. Diceva: Pendant que vous dormez nous écrivons sur vos murs. Era, credo, lo spirito di quel periodo e non un pensiero fine a se stesso.
BËL (01)
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llawyer: @[Stanlio] Hai presente dove era?
Stanlio: no! non certo sul mestre-santalucia-mestre mio ultimo percorso a/r in dolce compagnia con una marocchina un 7/8 anni fa...
llawyer: Se prendi l'autobus...l'ultimo cavalcavia prima del ponte della libertà!
Stanlio: ah ok, domani se mi ricordo ci butto un occhio, non c'entra na mazza ma mi ha colpito la scritta di ﷲ (Allah) in bianco sulla prora nera di una nave gemella ancorata (sequestrata credo) da anni a quell'altezza sulla piccola darsena a destra dopo la fincantieri...
llawyer: Via Righi?
Stanlio: Brava! qua: un link lungo
ehm, il tuo non lo vedo sul gmap, tu sì?
llawyer: il penultimo cavalcavia andando verso piazzale roma. Ora è cancellata ed è così
no title
Stanlio: amen!
odesso
Senti tutto bello... alcune cose come la roba dei vecchi è ok... ma... quel "memento" che io da 5 anni a questa parte con crescente stupore devo leggere O V U N Q U E (per quanto riguarda i soliti ambienti e salotti per alternativi, writers, skaters, cannaroli, poeti da tumblr etc) non lo reggo più... ormai si legge "memento" ovunque, nei forum... si iscrive "memento91" "memento87" e vai di robe intellettualoidi... marlene kuntz... afterhours... basta cazzo...
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odradek: Mah, probabilmente non frequento gli stessi ambienti. Per me ha un senso preciso, credo sia adatto al testo.
ZannaB: Marlene Kuntz e Afterhours sono da intellettualoidi? Da quando?
aleradio: odesso!! FORSE capisco quello che dici....ma credo che i "memento" che si iscrivono ai forum di cui parli cantando dentro marylin forse si riferiscono al film, senza nemmeno conoscere l'esistenza di > Memento mori - Wikipedia nel caso dell'editoriale il gioco di parole è perfetto....se poi c'è qualcuno che lo usa per darsi un tono intellettualoide e basta, stica!
odradek: Non vorrei risultare più antipatico di quel che sono (certe cose uno deve guadagnarsele sul campo, basta mica qualche post qui e là) quindi preciso che non intendevo denigrare gli ambienti frequentati da Odesso o altri: è che sono proprio avulso, non frequento. A parte DeBaser (ultimamentye un po' di più) e i cantieri dei lavori stradali, dove potete trovarmi, insieme i miei pari, a porre domande fastidiose e dispensare consigli non richiesti.
aleradio: e madonna come ti dipingi sempre 80n
odradek: Eh, mi dipingo. Ti ho mai visto ai cantieri, se vieni poi si va in bocciofila e ne parliamo.
ZannaB: "Non vorrei risultare più antipatico di quel che sono (certe cose uno deve guadagnarsele sul campo..."
Vai Odra, faccio il tifo per te!
odradek: Ehi, Zanna, che minchia vuoi? Vedi di farti i cazzi tuoi
ZannaB: Scusa, pensavo che questo cantiere fosse libero...
odesso: Memento ... memento... memento.. mi mento...my mento...
aleradio: my salsa. My salsa salsa salsa.
Safet Osmanovic
"Muro pulito popolo muto". top three delle scritte sui muri livornesi: 1)"io ripudio la guerra, e tu?" risposta sotto "io ci cao sopra" 2)domanda esistenziale: "perchè il david di michelangelo non è circonciso? 3) La più bella definizione dell'amore mai vista "altro che magie: solo du' schizzi". Più moderna "c'è crisi, si vede dai visi" o anche "speriamo che la crisi peggiori"
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odradek: Su un cesso pubblico, oggi abbattuto,in provincia di Torino: Mejo piciu che cojoni (piciu è, di fatto, un sinonimo di coglione in piemontese) - "c'è crisi, si vede dai visi" è parte del testo di una canzone di Bugo. - Alla fine sarebbe curioso creare una raccolta...
iside
iside Divèrs
comunque la scritta più bella mai apparsa su un muro era: TERRON POWER su un muro di Corso Goffredo Mameli a Brescia durante gli anni '80. per non parlare di quella in Vicolo Dell'Aria che indicava la piazza dove si ritrovavano per l'aperitivo e diceva:
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Stanlio: con un'altra elle leggevasi:
TRENTENNI
IELLATI
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
La più bella che ho mai visto era almeno un L 2m x H 3.5m, e recitava: Ho scoperto cosa fare: ROMPERE I COGLIONI.
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Alexander77: Per me vince "C'hai un euro" con risposta sotto"NO" letta su un portone nel centro storico di Sassari............................ tu ne sai qualcosa?!
odradek: Beh, anche "Dio c'è" e la risposta "o ci fa?", roba di 30 anni fa, mica male
puntiniCAZpuntini: "Dio è un treno merci carico di grano, per ogni chicco boja" - Pisa o Livorno, non ricordo bene.
odradek
- "Sono un cretino: ma adesso esagero!"
- "Questa non è la vita vera"
- "Ti amo pulce"
- "No albanesi"
- "Facevamo tutto di nascosto e ciò che rendeva più bella questa cosa è il fatto che potessimo
essere scoperti ma in certi momenti non ce ne frega (va)..."
- "C'ho il cazzo fotonico"
- "S'è fatto più culi Giulio di Rocco." Con annessa caricatura di Andreotti
- "Lega e Sega: due movimenti del cazzo"
- "W La Merda "
- "la cacca non si stacca"
- "STIAMO CERCANDO RAGIONI RAZIONALI PER CREDERE NELL'ASSURDO"
- "Gonorrea Surfers"
- "Papilloma Digos"
- "BUT WOMAN NEVER WING" (ma donna mai ala - n.d.r. per gli ingenui come me)
- "non so cosa scrivere ho solo voglia di sporcare il muro. ora non ci sto più.. (scritto sempre + in
piccolo fino ad arrivare al maciapiede)..."
- "FASCI ALLO SIEDO"
- "La Casa del Pane" : NO QUESTA E' LA CASA DEL CURCIO!
- "Avrei voglia di una pompa, peccato che i dinosauri si siano estinti!"
- "Diamo lavoro ai compagni imbianchini"
- "Capitalisti e borghesi ai lavori forzati" - "Così diventano proletari!"
- "Pendant que vous dormez nous écrivons sur vos murs"
- "io ripudio la guerra, e tu?" risposta sotto "io ci cao sopra"
- "perchè il david di michelangelo non è circonciso?"
- "altro che magie: solo du' schizzi" (a proposito dell'amore)
- "c'è crisi, si vede dai visi" (cit. Bugo)
- "speriamo che la crisi peggiori"
- "Trentenni pelati pzza Arnaldo
- "Ho scoperto cosa fare: ROMPERE I COGLIONI"
- "C'hai un euro" con risposta sotto"NO"
- "Dio c'è" risposta "o ci fa?"
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llawyer: "dal freddo degli anni di piombo al tepore degli anni di merda" (credo sia una citazione)
odradek: Il Cipputi di Altan, pare
llawyer: credo di sì
odradek: Altan è un grande.
iside: Tina la senti questa voce? CRETINA!
odradek: - "Tina la senti questa voce? CRETINA!"
- "W i vecchi"
- "L'UOMO FINISCE DOVE INIZIA LA BRANDA"
- "VOGLIAMO IL COCCO AMMUNNATO E BUONO"
- "PISELLI DURI"
odradek: - "I VOSTRI ETILOMETRI NON FERMERANNO IL NOSTRO ALCOLISMO. Sapevatelo"
odradek: "VOI MI ODIATE E IO PER DISPETTO VI AMO TUTTI"
odradek: "DENTRO OGNI GATTA MORTA C'E' UNA ZOCCOLA VIVA" grazie a Stanlio
odradek
Il Cipputi di Altan, pare
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Alexander77
Comunque quella dei dinosauri é una presa per il culo di una delle patetiche frasette di Fabio Volo scrittore.
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pixies77: aspè, in che senso? calcola che è dei primi anni '90. i coglioni Volo ce li sfrange da meno tempo, spero.
Alexander77: "Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne." Le cose sono due: o tu hai la memoria labile (perchè questa è del 2000 circa) oppure l'ispirazione l'ha presa lui dal muro! Di certezza ce n'è solo una però: Fabio Volo dovrebbe tornare a fare il panettiere.
pixies77: la seconda che hai detto (cit.). calcola che la scritta è stata ripresa da Parole in ritirata, anno 1993 (te li ricordi i mitici libri a mille lire, tipo quello sulla nutella? - quelli!). la conclusione è la stessa: Fabio Volo dovrebbe tornare a fare il panettiere.
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
W i vecchi (scritto sul muro)
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odradek: ciao. come stai?
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz: Benone moi, tu come stai? Ritornata qui un attimo e ti ritrovo che scrivi, e son tutti qui ancora...
odradek: Io sempre uguale, sai. Tutti no, ma alcuni resistono. Io prima passavo, ultimamente più spesso. Credo che tra poco fanno 11 anni che son entrato qui la prima volta, è impressionante.
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz: Per me gli anni sono 13, proprio da non credere.
G: hei vecchiardi! non c'è gara!
odradek: Sai cosa stavo per aggiungere dopo "...é impressionante."? G è impressionante ;)
G: @[zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz] in persona (o quel che ne rimane)
iside
iside Divèrs
che poi alcuni scrivevano canzoni...https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=wQIFIocdCI4

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proggen_ait94
L'UOMO FINISCE DOVE INIZIA LA BRANDA
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sotomayor
sotomayor Divèrs
Non leggo tutti i commenti. Menziono però le mie due 'scritte sul muro' preferite. Un contributo che magari potrà un giorno tornare utile alla causa.

La prima è in zona stazione qui a Napoli ed è stata probabilmente scritta durante una qualche manifestazione solita dei disoccupati organizzati. Ha quindi un forte contenuto politico. Recita così: 'VOGLIAMO IL COCCO AMMUNNATO E BUONO'.

La seconda la vedo tutte le mattine quando vado a correre e arrivo fin su dove sono i cosiddetti quartieri alti. Il suo contenuto è chiaramente motivazionale e non solo per gli sportivi. Dice: 'PISELLI DURI'.
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Stanlio
from web
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Flo
Flo Evangelìsta

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boredom
Siete tutti grandissimi. Sto ancora ridendo per BUT WOMAN NEVER WING. La mia scritta sul muro preferita si trova a Trapani: I VOSTRI ETILOMETRI NON FERMERANNO IL NOSTRO ALCOLISMO. Sapevatelo.
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Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
Il murales è potentissimo e merita un selfie incazzato e impegnato politicamente: Odra, scrivimi dov'è, ché magari sono in zona
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odradek: Ma ancora qui sei? Non dovevi tornare in Trinacria? Piazza Paravia, l'ha detto imasoulman Tre dì orsono nel tardo pomeriggio e 26 commenti sopra
Eneathedevil: Ma che Trinacria e Trinacria: quello è posto buono solo per farci villeggiatura, come diceva Buttafuoco. Sono a due passi, ci vediamo lì una di queste mattine. Portati il garofano rosso
Alexander77
Kotatsu
Nella zona di Torino in cui abito imperversano sui muretti, tra le centinaia di graffiti e "tags", le scritte "Il S. Gesù sta arrivando", scritte in varie lingue. Accanto ad una di esse qualcuno ha aggiunto l'impegnatissimo et profondissimo invito: "...butta la pasta".
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dosankos
dosankos Divèrs
Dalle mie parti sul muro di una rotatoria che separa 2 importanti comuni, lungo un'altrettanta importante Strada Provinciale c'è una scritta che mi pare l'esatta risposta alla frase fotografata, ovvero: "SARA' L'AMORE AD INDICARTI LA STRADA". Ogni volta che ci passo davanti, leggo e rifletto... e sorrido... e rifletto... poi un po' mi commuovo... e di nuovo rifletto...
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Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
Fra la scritta della foto e la scritta alla dosankos...voto alla stragrande per l'ultima, è quella vera, ma vera, ma vera....
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nes
nes
scusate, me la stavo dimenticando: "Forza Sampdoria!" Visto nel 2006 sul retro di un cartello stradale in una strada in mezzo al deserto deserto di Tabernas in spagna.
Sassi, terra, polvere rossa in bocca, e Flachi.
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imasoulman: Flachi, casomai polvere bianca...
nes: grazie ima, giuro su dioche speravo passasse qualcuno a farlo notare. è bello sapere che qui sul deb non sono l'unico ad essersi rovinato le domeniche con il fantacalcio.
imasoulman: eh beh...non è che hai scritto Palmieri, hai scritto Flachi: come si fa a non sfruttare un simil assist alla Cassano per Maggio? (domeniche rovinate da 22 anni....)
Stanlio
scusate, anch'io me la stavo dimenticando: Saverio Tommasi
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nes: meravigliosa.
Geo@Geo: Ragazzi, quella scritta l'ho vista "dal vivo", ma non ho avuto il coraggio di fotografarla: ho riso e poi ho pianto, splendida...
Elfo Cattivone
VAL D'OUTA LIBRA, un grande classico.
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ziobestia
Scritta definitiva in tangenziale dalle mie parti: TUTTO TORNA
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minoise83
Sull'ufficio di collocamento di Latte Dolce, quartiere americano di Sassari: "IL NOSTRO COLLOCAMENTO È LA TORRES".
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minoise83
Sul muro dell'ora torio Don Bosco di Latte Dolce: "PERCHÉ MAGALLI NON LENISCE IL MIO DOLORE?". Esiste da quando ho memoria, credo anni novanta o poco dopo.
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aleradio: "ora torio" mi fa capire che sei ancora dal cell... =(
minoise83: Sì : (
Stanlio
fresca fresca... Facebook
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Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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